Al Salone dell’Auto di Pechino, Lynk & Co ha alzato il sipario sulla sua prima concept car di classe GT, battezzata «Time to Shine»: una vettura a due porte che si propone come vero e proprio manifesto tecnologico e stilistico del marchio, celebrando al tempo stesso il decimo anniversario dalla fondazione. La concept fonde l’esperienza accumulata nel motorsport internazionale con una visione ambiziosa per il futuro delle alte prestazioni, promettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in soli 2 secondi — una cifra che la pone al livello delle hypercar più esclusive al mondo.
Punti Chiave
- La Lynk & Co Time to Shine è la prima concept GT della casa, svelata al Salone di Pechino per celebrare il decimo anniversario del marchio.
- Le dimensioni sono da vera Gran Turismo: 4.780 mm di lunghezza, 2.000 mm di larghezza e soli 1.330 mm di altezza, con un passo di 2.750 mm.
- Il tempo di accelerazione dichiarato è di appena 2 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h, con trazione posteriore e telaio digitale gestito dall’intelligenza artificiale.
- Il destino produttivo non è ancora definito: Lynk & Co raccoglierà i feedback della sua community globale di oltre 1,76 milioni di utenti prima di prendere decisioni su motorizzazione e produzione di serie.
- Il progetto è nato dalla collaborazione tra i centri di ricerca in Europa e in Cina, sotto la guida del team di design svedese del costruttore.

Proporzioni da Gran Turismo, carrozzeria in Apex Blue
La Time to Shine adotta le proporzioni tipiche e riconoscibili delle grandi GT europee: 4.780 mm di lunghezza, 2.000 mm di larghezza e appena 1.330 mm di altezza, con un passo di 2.750 mm che conferisce alla silhouette un profilo marcatamente ribassato e aggressivo. Si tratta di una scelta progettuale precisa, che richiama visivamente le berlinette a motore anteriore della tradizione sportiva europea pur incarnando una filosofia tecnologica completamente contemporanea.
concept GTLa carrozzeria è verniciata in Apex Blue, una tinta esclusiva dall’effetto metallo liquido studiata per interagire dinamicamente con la luce, esaltando i contorni netti e le superfici tese della silhouette. A spezzare l’omogeneità cromatica intervengono dettagli in Spark Yellow, un richiamo diretto e dichiarato alle vetture da competizione che hanno consentito a Lynk & Co di conquistare ben nove titoli in sette stagioni nelle categorie turismo — un palmarès che pesa non poco sulla credibilità tecnica di una concept GT con queste ambizioni.
Abitacolo 2+2 tra fibra di carbonio e pelle Digital Shimmer
L’interno della Time to Shine propone una configurazione 2+2, capace quindi di ospitare quattro persone pur mantenendo la vocazione sportiva della vettura. L’ambiente è dominato da un forte contrasto cromatico: la pelle bianca Digital Shimmer illumina l’abitacolo e dialoga con i dettagli tecnici in primo piano, a partire dagli inserti in fibra di carbonio Textreme 360 intarsiati a mano alle spalle dei sedili — una soluzione che richiama direttamente le tecnologie costruttive impiegate nel motorsport di alto livello.
Ma il vero fulcro dell’interazione uomo-macchina non è uno schermo né un sistema infotainment: è un pulsante fisico a forma di «+», declinato in Spark Yellow e posizionato sulla console centrale. La sua pressione innesca una trasformazione attiva della vettura, modificandone l’assetto, la risposta meccanica e — verosimilmente — la mappatura del powertrain, portando la macchina da una configurazione stradale a una modalità ad alte prestazioni. Un gesto semplice, diretto, quasi analogico, che Lynk & Co sceglie come simbolo di un’esperienza di guida che vuole essere fisica e viscerale prima ancora che digitale.
Telaio digitale con AI e 0-100 in 2 secondi: la tecnologia sotto la carrozzeria
Sul piano tecnico, la Time to Shine adotta la trazione posteriore — una scelta non scontata per una concept elettrificata orientata alle massime prestazioni, che privilegia il piacere di guida e il carattere sportivo rispetto alla mera efficienza nella distribuzione della coppia. Il sistema di controllo della dinamica del veicolo è affidato a un avanzato telaio digitale basato sull’intelligenza artificiale, in grado di gestire in tempo reale assetto, frenata, sterzo e risposta motore per ottimizzare le prestazioni in ogni condizione.
Lynk & Co non ha divulgato le specifiche complete del powertrain — numero di motori, potenza totale, capacità della batteria — ma ha dichiarato con chiarezza il dato prestazionale più immediato: l’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in soli 2 secondi. Si tratta di una cifra che colloca la Time to Shine nella ristretta élite delle vetture più veloci in assoluto, a prescindere dalla categoria o dal segmento di mercato. Un risultato reso possibile, secondo la casa, dalla sinergia tra l’esperienza maturata in anni di motorsport nelle categorie turismo e le più avanzate tecnologie di elettrificazione e controllo dinamico sviluppate internamente.
Sviluppo congiunto Europa-Cina e il ruolo della community nei prossimi passi
La Time to Shine è il frutto di uno sviluppo congiunto tra i centri di ricerca e ingegneria di Lynk & Co in Europa e in Cina, realizzato sotto la guida del team di design svedese del costruttore — un approccio che riflette la natura ibrida e internazionale del marchio stesso, nato come joint venture tra Geely e Volvo Cars ma con una identità stilistica radicata nella tradizione scandinava.
Il destino produttivo della concept non è ancora stato delineato in via definitiva, e Lynk & Co è stata esplicita su questo punto: la casa raccoglierà i feedback della propria community globale — che oggi conta oltre 1,76 milioni di utenti — per orientare le future decisioni riguardanti le opzioni di motorizzazione e l’eventuale ingegnerizzazione per la produzione di serie. Si tratta di un approccio inusuale nel panorama automobilistico tradizionale, che trasforma di fatto la community in un attore attivo nel processo decisionale del brand.
Il debutto al Salone di Pechino in occasione del decimo anniversario del marchio conferisce alla Time to Shine un valore simbolico che va oltre le cifre tecniche: è la dichiarazione d’intenti di un costruttore che vuole riposizionarsi nel segmento premium delle alte prestazioni, portando con sé il bagaglio di nove titoli nel motorsport e la forza di una community milionaria. I prossimi mesi, con la raccolta dei feedback e le eventuali decisioni sulla produzione, diranno se questa visione rimarrà un esercizio stilistico o diventerà una realtà su strada.





