Lexus ridefinisce il lusso: «Lo spazio è il nuovo valore»

Lexus debutta alla Milano Design Week con cinque installazioni, tra cui la prima mondiale di 'SPACE' ispirata alla LS Concept: per il brand, la 'S' ora sta per 'Spazio', non più per 'Sedan'. Mostra aperta al pubblico dal 21 al 26 aprile al Superstudio Più di

Lexus ha presentato in anteprima mondiale cinque installazioni artistiche alla Milano Design Week, radunando talenti internazionali attorno a un tema centrale: lo spazio come nuova frontiera del lusso automobilistico. La mostra, ospitata al Superstudio Più nel quartiere Tortona, è aperta al pubblico da martedì 21 a domenica 26 aprile, con una giornata riservata ai media lunedì 20 aprile. Al cuore della rassegna, la prima mondiale dell’installazione SPACE e quattro contributi originali di Discover Together 2026, progetto di co-creazione con talenti emergenti guidati da designer Lexus.

Punti Chiave

  • Lexus presenta cinque installazioni in prima mondiale alla Milano Design Week, tutte ispirate alla filosofia dello spazio come valore del lusso.
  • Il Chief Branding Officer Simon Humphries ha dichiarato che la «S» di LS non sta più per «Sedan» ma per «Spazio», segnando una svolta concettuale per il brand.
  • La mostra si tiene al Superstudio Più di via Tortona dal 21 al 26 aprile, organizzata da Lexus International.
  • Il progetto Discover Together 2026, al secondo anno, coinvolge quattro team creativi da Giappone, Italia e Paesi Bassi.
  • Tra le opere, un cappotto con fibre ottiche, una capsula sensoriale ispirata al sedile posteriore di un’auto e un’installazione di artigianato giapponese su scala cosmica.

«La S in LS ora significa Spazio»: la visione di Simon Humphries

La dichiarazione del Chief Branding Officer Simon Humphries sintetizza con nettezza il cambio di paradigma che Lexus vuole imprimere nella percezione del lusso: «Sebbene la ‘S’ in LS abbia significato dalla sua origine ‘Sedan’, ora si trasforma in ‘Spazio’. Questo riflette la convinzione che le auto di lusso non saranno più definite solo dal tipo di carrozzeria, ma dal valore dello spazio al loro interno». Una riflessione che non si limita all’automobile, ma si allarga alla condizione umana: «Come esseri umani, viviamo con lo spazio ogni giorno e il modo in cui ci muoviamo attraverso di esso e gli diamo significato è fondamentale per le nostre vite».

La scelta di Milano Design Week come palcoscenico non è casuale: da anni Lexus utilizza la manifestazione milanese per comunicare la propria identità di brand al di là dei prodotti, dialogando con il mondo della creatività internazionale. Quest’anno, la mostra si ancora concettualmente alla LS Concept, presentata dal brand come nuova ammiraglia nell’edizione precedente, e la declina attraverso linguaggi artistici e artigianali profondamente diversi tra loro.

L’installazione SPACE: un’esperienza immersiva a 360 gradi

Il pezzo centrale della mostra è l’installazione SPACE, presentata in prima mondiale. Ispirata direttamente alla Lexus LS Concept, colloca il visitatore al centro di una visione immersiva che combina immagini a 360 gradi con suoni e luce. L’opera interpreta la mobilità come fenomeno in trasformazione: da semplice mezzo di trasporto a piattaforma articolata capace di offrire nuove esperienze e maggiore libertà alle persone.

La narrativa visiva si espande oltre i confini dell’automobile: terra, mare e aria diventano perfettamente connesse, e il movimento si evolve da semplice raggiungimento di una destinazione a esperienza che arricchisce la vita. Un’ambizione che riflette la filosofia di lungo periodo di Lexus, impegnata da sempre a sfidare le convenzioni tradizionali sul concetto di lusso, puntando su valori esperienziali piuttosto che meramente materiali.

Discover Together 2026: quattro visioni dello spazio personale

Lanciato nel 2025, il progetto Discover Together riunisce talenti emergenti di tutto il mondo per realizzare opere che interpretino la filosofia Lexus dalle loro rispettive prospettive. Il tema di quest’anno, «Discover your space», anch’esso ispirato alla Lexus LS Concept, si concentra sull’idea e sul significato dello spazio personale. I quattro team selezionati hanno intrattenuto dialoghi con Lexus e attinto alla propria esperienza culturale per dare vita a installazioni radicalmente diverse.

Kyotaro Hayashi & Yumi Kurotani (Giappone) firmano VISIBLE INVISIBLE, un’opera che esplora luce e suono attraverso la metafora della sala da thè giapponese. «Abbiamo immaginato questo spazio come una sala da thè, dove il passare del tempo e la presenza dello spazio si sentono attraverso il cambiamento della luce», spiegano i due autori. Il nijiri-guchi — l’ingresso basso che richiede un inchino — diventa elemento fisico di transizione verso un mondo separato. La coppia è composta da Kyotaro Hayashi, regista e fotografo premiato alla Biennale di Venezia e con un iF DESIGN AWARD Gold, e da Yumi Kurotani, direttrice artistica, fotografa e ceramista formatasi tra la Tama Art University e l’Università Aalto di Helsinki.

Lo Studio Guardini Ciuffreda (Italia) presenta WEARABLE SPACE, un’opera che porta lo spazio letteralmente sul corpo. Un cappotto ricamato con fibre ottiche trasforma la luce in espressione gestuale: «WEARABLE SPACE si basa sull’idea che il corpo non sia solo qualcosa che abita lo spazio, ma qualcosa che può generarlo». Il team, fondato dal designer Tiziano Guardini e dall’architetto Luigi Ciuffreda, coniuga moda, architettura e visual design in un’estetica che scioglie i confini tra spazio e materia.

Random Studio (Paesi Bassi), studio indipendente con sede ad Amsterdam e Parigi, porta A Moving Sanctuary, firmata come Studio Casual: un’installazione che reimmagina l’auto come spazio di quiete e riflessione. I visitatori entrano in una capsula imbottita simile a un bozzolo, ispirata all’intimità del sedile posteriore di un veicolo con autista. Un sistema di rilevamento termico legge il ritmo del respiro e genera una coreografia personalizzata di luci e suoni: «Ogni esperienza è unica, guida dolcemente il corpo verso una respirazione più lenta e calma, trasformando il veicolo in un santuario per la mente».

Infine, il team collaborativo Artigiani giapponesi con designer Lexus presenta The Crafted Cosmos, che unisce maestri artigiani di altissimo livello ai designer interni del brand. Dall’artigianato Kumiko di Shikan Tategu Kogei (tramandata da tre generazioni), alla lavorazione della pietra di Inagaki Sekizai-ten (attiva da oltre un secolo), al legno curvato di Tendo Mokko, fino a un campione WorldSkills in modellismo: «Da precisione microscopica raffinata da a 0,1 mm fino a una scala cosmica in espansione infinita, i delicati dettagli modellati dalle mani degli artigiani, insieme alla luce, propongono nuove espressioni nello spazio».

Date e luogo della mostra

Date Giornata per i media: lunedì 20 aprile

Apertura al pubblico: da martedì 21 aprile a domenica 26 aprile

Luogo Superstudio Più Daylight (Superstudio Più), Via Tortona, 27, 20144 Milano
Esposizioni Installazione “SPACE”

Quattro opere da Discover Together 2026

1.         Kyotaro Hayashi & Yumi Kurotani (Giappone)

2.         Studio Guardini Ciuffreda (Italia)

3.         Random Studio (Paesi Bassi)

4.         Artigiani giapponesi con designer interni LEXUS (Giappone)

Organizzazione Lexus International

Con la partecipazione alla Milano Design Week, Lexus conferma la propria vocazione a costruire un’identità di brand che va ben oltre il prodotto automoblistico, cercando nel dialogo tra culture, discipline e linguaggi artistici la definizione di un lusso contemporaneo sempre più centrato sull’esperienza umana. Tutte le informazioni sulle opere e sui creator sono disponibili sui siti ufficiali del brand.