Leapmotor riscrive la storia del mercato elettrico italiano. A febbraio 2026, il brand cinese — operativo in Italia attraverso la joint venture Leapmotor International facente capo a Stellantis — ha registrato 5.006 immatricolazioni, conquistando la leadership assoluta nel segmento BEV con una quota del 39,3% sul totale mercato elettrico e del 51,4% nel solo canale dei privati. Un risultato senza precedenti, che arriva a poco più di un anno dal lancio nel paese.
Punti Chiave
- Leapmotor ha immatricolato 5.006 vetture in Italia a febbraio 2026, segnando un incremento del 2.196% rispetto allo stesso mese del 2025.
- Il brand detiene il 39,3% del mercato BEV totale e il 51,4% nel canale privati, conquistando la leadership assoluta nelle auto elettriche.
- La T03 è risultata l’auto elettrica più venduta in Italia a febbraio, nonché il quarto modello più venduto dell’intero mercato automotive.
- La quota di mercato complessiva sulle vetture ha raggiunto il 3,2%, salendo al 6% nel segmento privati.
- La B10 si è confermata terza nel segmento C-SUV BEV, seconda considerando il solo canale privati.
5.006 immatricolazioni e +2.196%: i numeri storici di febbraio
I dati elaborati da Dataforce non lasciano spazio a interpretazioni: febbraio 2026 è il mese più importante nella storia di Leapmotor in Italia. Le 5.006 immatricolazioni rappresentano un incremento del 2.196% rispetto allo stesso mese del 2025, una crescita che non ha eguali nell’intero panorama competitivo italiano e che posiziona il brand come il marchio con l’accelerazione più rapida del mercato, in particolare rispetto ai principali concorrenti di origine asiatica.
La quota di mercato complessiva sulle vetture si è attestata al 3,2%, un dato già di per sé significativo in un mercato affollato e competitivo. Ma è nel canale dei privati — storicamente il più difficile da conquistare per i nuovi brand, poiché richiede fiducia e riconoscibilità — che Leapmotor ha mostrato la sua forza più autentica, raggiungendo una quota del 6%. Un segnale che il brand non cresce solo grazie ai canali fleet o aziendali, ma sta guadagnando terreno direttamente presso i consumatori finali.
La T03 batte tutti: prima tra le elettriche, quarta nell’intero mercato
Al centro di questo trionfo c’è la T03, la citycar elettrica di Leapmotor che a febbraio si è confermata l’auto elettrica più venduta in Italia, senza distinzione di categoria o segmento. Un primato che va oltre il mondo BEV: la T03 è risultata la seconda citycar più venduta dell’intero mercato italiano, alle spalle della sola Fiat Pandina, e il quarto modello più venduto in assoluto, dietro a Fiat Pandina, Jeep Avenger e Fiat Grande Panda. Trovarsi in questa classifica — dominata da modelli storici e consolidati del mercato italiano — rappresenta un risultato straordinario per un brand che ha debuttato in Italia poco più di un anno fa.
Il posizionamento della T03 racconta anche una storia di accessibilità e praticità: nella categoria delle citycar elettriche, dove il prezzo e l’autonomia urbana sono fattori determinanti nella scelta d’acquisto, il modello Leapmotor ha saputo intercettare un bacino di utenti ampio e variegato, compresi i privati che si avvicinano per la prima volta alla mobilità a zero emissioni.
La B10 consolida la presenza nel segmento C-SUV elettrico
Se la T03 è stata la protagonista assoluta di febbraio, un altro modello merita attenzione: la nuova B10 ha confermato la terza posizione nel segmento dei C-SUV BEV a livello di mercato totale. Un dato già rilevante, che diventa ancora più significativo se si restringe l’analisi al canale dei privati: in quel contesto, la B10 sale al secondo posto della categoria, a testimonianza di un appeal diretto sui consumatori finali che va ben oltre le flotte aziendali.
La presenza competitiva su due segmenti molto diversi — la citycar T03 e il C-SUV B10 — dimostra che la strategia di Leapmotor in Italia non si basa su un singolo prodotto di punta, ma su una gamma capace di coprire esigenze differenti. Questo approccio multi-modello è una delle chiavi per comprendere la solidità della crescita registrata nelle prime settimane del 2026, con la leadership confermata anche nell’arco dei primi due mesi dell’anno.
«Un traguardo storico»: le parole del Country Manager Scopelliti
A commentare i risultati è stato Federico Scopelliti, Country Manager di Leapmotor Italia, con parole che riflettono la portata del momento: «A poco più di un anno dal lancio in Italia, abbiamo raggiunto la leadership nel mercato elettrico e consegnato oltre 5.000 vetture in un solo mese. Un traguardo storico per Leapmotor che conferma la bontà del percorso intrapreso e che ci trasmette tanto ottimismo per il futuro».
Le parole di Scopelliti sottolineano due elementi fondamentali: la velocità con cui il brand ha raggiunto questo risultato — in appena poco più di dodici mesi dalla sua introduzione nel mercato italiano — e la fiducia con cui guarda ai mesi a venire. La leadership ottenuta non è presentata come un traguardo occasionale, ma come la conferma di una strategia che sta funzionando e che promette ulteriori sviluppi nel corso dell’anno.
Con questi numeri alle spalle, Leapmotor si appresta ad affrontare i mesi successivi del 2026 da una posizione di forza inedita nel panorama elettrico italiano. La sfida ora sarà consolidare e difendere questa leadership in un mercato in rapida evoluzione, dove la concorrenza — sia europea che asiatica — non mancherà di rispondere. L’asse con Stellantis attraverso la joint venture Leapmotor International rimane il pilastro su cui il brand costruisce la propria crescita in Europa.





