Leapmotor accelera la corsa verso il cuore del mercato automobilistico europeo. Il brand cinese di veicoli elettrici, integrato nell’ecosistema Stellantis, ha superato quota 800 punti vendita e assistenza attivi in Europa, con 125 presidi solo in Italia — il doppio rispetto a quanti ne erano attivi nel 2024. Un’espansione che testimonia la fiducia crescente della rete di dealer e la competitività della proposta commerciale del marchio, in un segmento sempre più affollato come quello delle auto elettriche.
Punti Chiave
- Leapmotor conta oggi oltre 800 punti vendita e assistenza attivi in tutta Europa, con 125 sedi operative in Italia, il doppio rispetto al 2024.
- Nel 2025 il brand ha fatto ingresso in dieci nuovi mercati europei, tra cui Bulgaria, Croazia, Ungheria, Danimarca, Svezia e Irlanda.
- La rete si sviluppa all’interno dell’ecosistema Stellantis, sfruttando una struttura concessionaristica già consolidata sul continente.
- Il portafoglio prodotti attuale comprende i modelli T03, C10 e B10, ai quali si aggiungeranno la B10 REEV Hybrid, la hatchback B05 BEV e il crossover B03X.
- L’espansione punta a rimuovere le barriere di fiducia tipicamente associate ai brand cinesi di veicoli elettrici emergenti.
In Italia 125 punti vendita: la rete raddoppia in un anno
Il dato italiano è tra i più significativi dell’intera operazione: con 125 concessionari e officine autorizzate attivi sul territorio nazionale, Leapmotor ha letteralmente raddoppiato la propria presenza rispetto all’anno precedente. Un ritmo di crescita che non ha precedenti per un brand elettrico di origine cinese nel nostro Paese, e che posiziona l’Italia come uno dei mercati chiave nella strategia europea del costruttore.
La capillarità della rete è considerata un vantaggio strategico fondamentale: avere un punto di assistenza o vendita raggiungibile in tempi contenuti su tutto il territorio europeo significa abbattere una delle principali resistenze che frenano l’adozione di marchi emergenti. La fiducia si costruisce anche — e soprattutto — sulla disponibilità del servizio post-vendita, un aspetto su cui Leapmotor sta puntando con decisione.
Dieci nuovi mercati conquistati nel 2025
L’espansione non riguarda solo il consolidamento nei mercati già presidiati, ma anche l’ingresso in territori del tutto nuovi. Nel corso del 2025, Leapmotor ha fatto il proprio debutto commerciale in Bulgaria, Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Islanda, Irlanda, Slovacchia, Slovenia e Svezia. Dieci mercati in un solo anno: un ritmo che sottolinea l’ambizione del brand e la solidità dell’infrastruttura distributiva messa a disposizione da Stellantis.
L’integrazione nell’ecosistema del gruppo franco-italo-americano è il fattore abilitante di questa accelerazione. Stellantis dispone di una rete di concessionari consolidata in tutta Europa, e Leapmotor può appoggiarsi a questa struttura per garantire ai propri clienti un’esperienza di acquisto e assistenza pienamente locale, senza dover costruire da zero una rete proprietaria. Si tratta di un modello distributivo che riduce i tempi di ingresso nei nuovi mercati e abbassa le barriere operative.
T03, C10 e B10: la gamma attuale e i modelli in arrivo
La crescita della rete si accompagna a un portafoglio prodotti che Leapmotor definisce «altamente competitivo». I modelli attualmente in commercio — T03, C10 e B10 — costituiscono la base dell’offerta europea, spaziando da segmenti entry-level a crossover di dimensioni medie, tutti in versione completamente elettrica.
Ma il piano industriale guarda già oltre. Sono in arrivo nuovi modelli destinati ad ampliare ulteriormente la gamma e a coprire segmenti diversi: la B10 REEV Hybrid, prima incursione del brand nelle motorizzazioni ibride a range extender; la B05 BEV, una hatchback elettrica pensata per un pubblico urbano; e il B03X, un crossover completamente elettrico che punta al segmento dei SUV compatti. Tre prodotti che, nelle intenzioni del costruttore, rafforzeranno ulteriormente lo slancio commerciale già in atto.
La sfida della fiducia: come Leapmotor vuole superare lo scetticismo verso i brand cinesi
Uno degli ostacoli storici per i marchi automobilistici cinesi in Europa è la percezione del consumatore: diffidenza verso la qualità, l’assistenza e la longevità del prodotto. Leapmotor ha identificato nella prossimità del servizio uno degli strumenti principali per affrontare questa sfida. L’azienda sottolinea esplicitamente che la capillarità della rete serve anche a «rimuovere le barriere comuni associate ai marchi cinesi emergenti di veicoli elettrici».
La strategia è chiara: non competere soltanto sul prezzo o sulla tecnologia, ma costruire un’esperienza cliente locale, affidabile e accessibile. Il fatto che la rete si appoggi a concessionari già operativi nell’ecosistema Stellantis — con strutture, personale e processi già rodati — contribuisce a trasmettere un messaggio di solidità e continuità. Un elemento che, in un mercato dove la fiducia si guadagna nel tempo, potrebbe rivelarsi decisivo.
Con oltre 800 punti vendita attivi e dieci nuovi mercati conquistati nel solo 2025, Leapmotor si prepara ora ad affrontare la seconda metà dell’anno con l’arrivo di nuovi modelli in gamma. Il lancio della B10 REEV Hybrid, della B05 BEV e del B03X rappresenterà il prossimo banco di prova per misurare se la crescita della rete si tradurrà in volumi di vendita altrettanto significativi.





