Leapmotor International e Grimaldi Group consolidano e ampliano la propria partnership strategica nel campo della logistica automotive intercontinentale. La joint venture tra Stellantis e Leapmotor ha consegnato con successo quasi 100.000 veicoli dalla Cina all’Europa negli ultimi 18 mesi, confermando la propria capacità di gestire supply chain complesse su larga scala. Solo nel primo trimestre del 2026, circa 20.000 veicoli sono stati destinati al mercato italiano, a testimonianza di una crescita rapida e strutturata che pone l’Italia tra i mercati europei più strategici per il brand.
Punti Chiave
- Leapmotor International e Grimaldi Group hanno consegnato quasi 100.000 veicoli dalla Cina all’Europa negli ultimi 18 mesi.
- Nel solo primo trimestre del 2026, circa 20.000 veicoli sono stati destinati al mercato italiano.
- Il programma Q1 2026 ha previsto 15 viaggi verso otto porti europei: Anversa, Portbury, Valencia, Vigo, Setúbal, Livorno, Civitavecchia e Gioia Tauro.
- La flotta Grimaldi impiegata include navi PCTC di nuova generazione con capacità superiore a 9.000 CEU, allineate agli obiettivi di emissioni nette zero del settore marittimo.
- La logistica è strutturata su tre pilastri: pianificazione end-to-end, coordinamento integrato e disciplina operativa con miglioramento continuo.

15 viaggi, 8 porti: il programma logistico del primo trimestre 2026
L’espansione della partnership tra Leapmotor International e Grimaldi Group si concretizza in un programma operativo di grande respiro. Nel primo trimestre del 2026, sono stati effettuati 15 viaggi che hanno collegato la Cina con una rete di porti europei strategicamente distribuiti: Anversa (Belgio), Portbury (Regno Unito), Valencia e Vigo (Spagna), Setúbal (Portogallo), Livorno, Civitavecchia e Gioia Tauro (Italia). Una copertura geografica che riflette l’ambizione di Leapmotor di raggiungere capillarmente i mercati del continente, sfruttando infrastrutture portuali consolidate e diversificate.

La gestione di volumi di picco superiori a 5.400 unità per scalo nave richiede un coordinamento costante tra tutti gli attori della filiera: vettori marittimi, operatori terminalisti, trasportatori su strada e autorità doganali. È proprio questa capacità di orchestrazione che LPMI indica come uno dei propri vantaggi competitivi, in grado di rispondere efficacemente alla domanda di mercato rafforzando al contempo la propria posizione all’interno dell’ecosistema Stellantis.
La flotta PCTC di Grimaldi: navi da oltre 9.000 CEU per la transizione verde

Per il trasporto delle vetture Leapmotor viene impiegata la flotta di nuova generazione di Grimaldi Group, composta da Pure Car & Truck Carriers (PCTC). Tra le unità impiegate figurano la Grande Svezia, la Grande Michigan, la Grande Istanbul e la Grande Tianjin. Queste navi fanno parte di un investimento complessivo in 17 nuovi PCTC, ciascuno con una capacità superiore a 9.000 CEU (Car Equivalent Units), una cifra che colloca queste imbarcazioni tra le più capienti nel panorama del trasporto automobilistico marittimo.
La scelta di questa flotta non è solo operativa, ma anche strategica in chiave sostenibilità: le nuove navi sono progettate in linea con gli obiettivi del settore marittimo sulle emissioni nette zero, un elemento sempre più rilevante per un brand come Leapmotor che produce veicoli elettrici. La coerenza tra il prodotto trasportato — auto ad alta tecnologia ed elettriche — e il mezzo utilizzato per la loro distribuzione riflette una visione integrata della responsabilità ambientale lungo tutta la catena del valore.

Sei milioni di metri quadrati: le infrastrutture portuali al servizio della supply chain
A supporto dell’intera operazione logistica, il Grimaldi Group ha effettuato significativi investimenti infrastrutturali nei principali porti europei, con hub chiave in Italia e ulteriori sedi strategiche distribuite nel continente. Le aree portuali attrezzate si estendono complessivamente su quasi sei milioni di metri quadrati, una superficie che consente di gestire in modo efficiente e ottimizzato tutte le fasi della movimentazione veicoli.
I servizi offerti in queste strutture non si limitano allo stoccaggio e alla movimentazione: includono preparazione, manutenzione e ricarica delle batterie, un servizio quest’ultimo di particolare rilevanza per i veicoli elettrici come quelli del brand Leapmotor. Questa capacità di offrire soluzioni logistiche completamente integrate end-to-end — dalla fabbrica in Cina fino alla consegna al dealer europeo — è uno degli elementi che distingue questa partnership nel panorama della logistica automotive intercontinentale.
I tre pilastri strategici della supply chain di LPMI
Al cuore del modello operativo di Leapmotor International vi sono tre pilastri che guidano la pianificazione e l’esecuzione logistica. Il primo è la pianificazione e sincronizzazione end-to-end della supply chain: la produzione in Cina viene strettamente allineata con la capacità marittima disponibile e la disponibilità dei terminal, richiedendo spesso soluzioni personalizzate caso per caso. Un approccio che esige flessibilità e capacità previsionale avanzata.
Il secondo pilastro è il coordinamento integrato della supply chain, che garantisce un flusso rapido dei veicoli attraverso i porti europei grazie a un allineamento continuo tra operazioni marittime e terrestri. Il terzo è la disciplina operativa e il miglioramento continuo: una pianificazione dettagliata e l’ottimizzazione costante dei processi assicurano performance coerenti e operazioni sicure a terra, migliorando l’efficienza lungo l’intera catena logistica. Questo modello strutturato permette a LPMI di scalare le operazioni in modo controllato, anticipando la crescita della domanda europea.
Le voci dei protagonisti: «La logistica è una leva strategica di competitività»
«La logistica rappresenta un elemento distintivo e una leva strategica di competitività nel settore automotive moderno», ha dichiarato Alessandro Furnò, VP Global Supply Chain & Purchasing di LPMI. «La nostra capacità di guidare un ecosistema così complesso — supportata da un partner affidabile come il Grimaldi Group — è un pilastro del nostro successo commerciale. Questa partnership garantisce che le nostre capacità logistiche evolvano con la stessa rapidità della nostra tecnologia, sostenendo la nostra crescita nel mercato europeo.»
Dal lato del Grimaldi Group, Luigi Pacella Grimaldi, Automotive Intercontinental Director, ha sottolineato la natura strutturale dell’accordo: «Siamo orgogliosi di supportare Leapmotor International in questa fase trasformativa della sua espansione europea. Questa è più di un semplice accordo di servizio. È una partnership di lungo periodo basata sulla fiducia e su un’esecuzione condivisa. Restiamo impegnati a fornire soluzioni logistiche scalabili e su misura, mentre i volumi di LPMI continuano a crescere.» Le parole di entrambi i dirigenti delineano una visione comune: la logistica non come costo da minimizzare, ma come leva di vantaggio competitivo da sviluppare nel tempo.
Con quasi 100.000 veicoli già consegnati e un ritmo operativo in accelerazione, la partnership tra Leapmotor International e Grimaldi Group è destinata a intensificarsi nei prossimi trimestri. L’espansione della rete di porti, la crescita dei volumi previsti e gli investimenti infrastrutturali già effettuati suggeriscono che questa collaborazione rappresenta solo la prima fase di un progetto a lungo termine, destinato a sostenere l’ambizioso piano di crescita di Leapmotor nel mercato europeo.






