Lancia torna nei rally spagnoli dopo 30 anni: debutta Ruiloba

A 30 anni dall'ultimo titolo in Spagna, Lancia Corse España torna nel campionato rally nazionale S-CER con Diego Ruiloba, vicecampione 2024, al volante della Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Lancia torna a fare sul serio nei rally spagnoli. A 30 anni dall’ultimo titolo conquistato in Spagna, il marchio italiano fa il suo rientro ufficiale nel campionato nazionale con il team Lancia Corse España, che debutterà la prossima settimana al Rally La Nucía di Alicante, gara inaugurale dello S-CER 2026 (Supercampeonato de España de Rallyes). Al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ci sarà il pilota asturiano Diego Ruiloba, vicecampione dello S-CER 2024, affiancato dal navigatore Ángel Vela.

Punti Chiave

  • Lancia Corse España debutta nello S-CER 2026 al Rally La Nucía (Alicante), in programma il 20–21 marzo, con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
  • Diego Ruiloba e Ángel Vela, vicecampioni dello S-CER 2024 e debuttanti nel WRC 2025, sono la coppia scelta dal team ufficiale.
  • Ruiloba vanta un palmarès con oltre una dozzina di titoli nel corso della sua carriera rallyistica.
  • Sports&You, distributore ufficiale di Stellantis Motorsport per Spagna e Portogallo, fornisce il supporto tecnico al team.
  • L’ultima presenza ufficiale di Lancia nel motorsport nazionale spagnolo risale a 30 anni fa.

Il ritorno di Lancia nello S-CER: una struttura ufficiale dopo tre decenni

Non si tratta di una semplice partecipazione di un privato con livrea Lancia: il programma è gestito dal team ufficiale Lancia Corse España, una struttura sportiva dedicata che porta il nome del marchio torinese direttamente al via del campionato rally più importante della penisola iberica. Il supporto tecnico è affidato a Sports&You, distributore ufficiale di Stellantis Motorsport per Spagna e Portogallo, garanzia di competenza e infrastruttura professionale per affrontare una stagione intera.

La vettura schierata è la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di ultima generazione, lo stesso veicolo con cui Lancia Corse è tornata nel WRC (World Rally Championship), il Mondiale Rally. Si tratta dunque di una montura di alto livello, non di una versione depotenziata o da cliente generico, bensì dell’arma con cui il marchio punta a riconquistare visibilità e risultati sulla scena internazionale. Il fatto che la stessa vettura sia impiegata sia nel WRC sia nel campionato spagnolo testimonia la coerenza del programma sportivo complessivo di Lancia.

Diego Ruiloba: vicecampione S-CER 2024 e oltre dodici titoli in carriera

La scelta del pilota non è casuale. Diego Ruiloba, asturiano, è uno dei nomi più rispettati del rally nazionale spagnolo: nel corso della sua carriera ha accumulato oltre una dozzina di titoli, costruendo un palmarès di altissimo livello che lo rende il candidato naturale per guidare il rilancio di Lancia in Spagna. Insieme al navigatore Ángel Vela, Ruiloba ha concluso la stagione 2024 dello S-CER da vicecampione, dimostrando di avere la velocità e la consistenza necessarie per lottare per il titolo.

La coppia Ruiloba-Vela ha inoltre già esordito nel WRC nel 2025, il che significa che arriva al team Lancia Corse España con esperienza maturata al massimo livello internazionale. Per Ruiloba, il passaggio a Lancia rappresenta una sfida importante e dichiaratamente ambiziosa: «Sono molto entusiasta di unirmi ad un marchio così prestigioso come Lancia», ha dichiarato il pilota asturiano. «Non vedo l’ora di salire a bordo della nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale e dare il cento per cento, sia per il team che per il marchio che rappresenterò. Sono sicuro che lotteremo per vincere.»

Una storia lunga dal 1979: Stratos, 037, Delta e le leggende del rally spagnolo

Il legame tra Lancia e i rally spagnoli ha radici profonde. Tutto inizia nel 1979 quando Jorge de Bagration conquista il titolo spagnolo rally su asfalto con una Lancia Stratos HF, impresa che si ripete nel 1981. Da quel momento in poi, numerosi piloti contribuiscono a costruire un’eredità leggendaria: Salvador Servià, Juan Carlos Oñoro, Gustavo Trelles e Jesús Puras sono solo alcuni dei protagonisti che hanno scritto pagine di storia al volante di vetture iconiche come la Lancia Rally 037, la Lancia Delta S4 e la Lancia Delta HF Integrale.

Sono auto che hanno fatto la storia del motorsport mondiale, non solo spagnolo. Il ritorno di Lancia in questo contesto non è quindi un debutto nel vuoto, ma il recupero consapevole di un patrimonio storico e sportivo che il pubblico iberico conosce e apprezza. Riportare il nome Lancia sulle prove speciali spagnole significa riagganciare un filo narrativo che si era interrotto tre decenni fa, puntando sulla potenza evocativa di un marchio che ha 119 anni di storia alle spalle.

Il calendario S-CER 2026: nove round da marzo a ottobre

Il programma sportivo di Lancia Corse España per la stagione 2026 prevede nove round del campionato S-CER, distribuiti da marzo a ottobre su tutto il territorio spagnolo. Il debutto avverrà al Rally La Nucía (Alicante) il 20–21 marzo, seguito dal Rally Sierra Morena (17–19 aprile), dal Rally Ciudad de Utiel (15–16 maggio) e dal Rally Ourense (12–13 giugno). La stagione prosegue con il Rally Rías Baixas (3–4 luglio), il Rally Isla de Los Volcanes (7–8 agosto), il Rally Princesa de Asturias Blendio (12–13 settembre) e il Rally Villa de Llanes (25–26 settembre). Il gran finale è affidato al RallyRACC Catalunya – Costa Daurada (16–17 ottobre), appuntamento con forte tradizione internazionale.

Un calendario impegnativo, che copre tipologie di fondo diverse e regioni geografiche variegate, da nord a sud della Spagna, passando per le isole. Una sfida che metterà alla prova sia la vettura sia la coppia di equipaggio lungo l’arco di un’intera stagione. A supportare il programma sul fronte degli sponsor ci sono Distrigo, Pirelli, Total Energies, Quartz e Volan FAPA.

Il countdown è già partito: il Rally La Nucía di Alicante, in programma il 20–21 marzo 2026, segnerà il momento in cui la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Diego Ruiloba prenderà il via ufficialmente nella prima gara della stagione. Una data che promette di entrare nella storia recente del marchio torinese, impegnato nel più ampio progetto di Renaissance decennale che lo vede protagonista sia su strada sia in competizione.