Lancia Corse HF, podio su sterrato: «Progetto solido e ambizioso»

Al debutto su sterrato nel WRC, la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale conquista il secondo posto con Gryazin e Aleksandrov in Portogallo. Lancia Corse HF resta leader nel Team WRC2.

Lancia Corse HF porta a casa un podio di peso dal Rally del Portogallo, primo appuntamento su sterrato del calendario WRC per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov hanno chiuso secondi assoluti tra le vetture Rally2, conquistando anche due scratch di categoria, mentre Yohan Rossel e Arnaud Dunand hanno mostrato un ritmo da vittoria prima di essere fermati da un contatto con una roccia. Il team italiano mantiene saldamente la leadership nella classifica Team WRC2, confermando che il ritorno di Lancia nei rally è un progetto che cresce gara dopo gara.

Punti Chiave

  • Gryazin e Aleksandrov chiudono secondi tra le Rally2 al Rally del Portogallo, primo sterrato in assoluto per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
  • Yohan Rossel era in lotta per la vittoria prima di un contatto con una roccia nella penultima prova speciale di sabato; ha poi completato l’evento con il Super Rally.
  • Gryazin conquista due scratch di categoria Rally2 nonostante non fosse iscritto per i punti WRC2 in questo appuntamento.
  • Lancia Corse HF mantiene la leadership nella classifica Team WRC2 dopo uno degli appuntamenti più selettivi della stagione.
  • Il prossimo impegno del team è il Rally del Giappone, in programma a meno di tre settimane dall’evento portoghese.

La prova del fuoco: primo sterrato mondiale per la Ypsilon Rally2 HF Integrale

Arrivare in Portogallo dopo le vittorie consecutive su asfalto in Croazia e al Rally Islas Canarias significava affrontare una sfida completamente diversa. Lo sterrato portoghese è tra i più impegnativi dell’intero calendario del FIA World Rally Championship: prove speciali profondamente scavate dai solchi delle vetture Rally1, fango, pioggia e livelli di aderenza in continuo cambiamento. Per una vettura al suo debutto assoluto su terra in un round mondiale, il contesto non avrebbe potuto essere più impegnativo.

Il team italiano ha comunque affrontato il weekend con determinazione. Venerdì, Rossel e Dunand partivano immediatamente dietro alle vetture della classe regina, trovando le prove speciali nelle condizioni peggiori possibili. Nonostante ciò, il pilota francese ha dimostrato un ottimo passo, rimanendo in lotta per le posizioni di vertice della categoria WRC2. Sabato il ritmo è migliorato ulteriormente, con tempi sempre più competitivi che testimoniavano l’adattamento progressivo della vettura e degli equipaggi alle caratteristiche dello sterrato lusitano.

Rossel fermato dalla sfortuna, Gryazin firma due scratch

La giornata di sabato ha consegnato al contempo un’amarezza e una soddisfazione. Yohan Rossel, mentre era in piena rimonta e in lotta per la vittoria, ha trovato una roccia nella penultima prova speciale della giornata in condizioni di fango estremo. Il contatto ha costretto l’equipaggio francese al ritiro momentaneo, salvo poi rientrare in gara grazie alla formula del Super Rally per portare a termine l’evento. «Mentre stavamo lottando per la vittoria, purtroppo abbiamo commesso un piccolo errore», ha ammesso lo stesso Rossel, sottolineando però la grande quantità di insegnamenti raccolta durante tutto il fine settimana.

Sul versante opposto, Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov hanno disputato un rally veloce e consistente dall’inizio alla fine. Il risultato finale — secondo posto assoluto tra le Rally2 — assume un valore ancora maggiore considerando che l’equipaggio non era iscritto per i punti WRC2 in questo appuntamento. I due scratch di categoria conquistati dimostrano grande velocità sui difficili sterrati portoghesi e hanno comunque portato punti importanti a Lancia Corse HF nella classifica Team. «Dal momento che questo rally non era nominato per la nostra campagna WRC2, è stata una grande opportunità per fare esperienza preziosa sulla terra con la vettura», ha spiegato Gryazin.

La leadership nel Team WRC2 e le parole di Roberta Zerbi

Al di là dei risultati di tappa, il dato più significativo per Lancia Corse HF riguarda la classifica costruttori: il team mantiene la leadership nel campionato Team WRC2 anche dopo uno degli appuntamenti più selettivi della stagione. Un risultato che conferma la solidità del progetto e la costanza delle prestazioni accumulate nelle prime uscite stagionali.

La CEO di Lancia, Roberta Zerbi, ha inquadrato il podio portoghese nel contesto più ampio del ritorno del marchio nel motorsport: «Il podio conquistato in Portogallo rappresenta un traguardo molto importante per Lancia. Dopo le ottime prestazioni mostrate su asfalto, ottenere un secondo posto su sterrato in uno dei rally più impegnativi del calendario WRC conferma la competitività della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale e la forza dell’intero progetto Lancia Corse HF». Zerbi ha poi aggiunto: «Questo risultato dimostra ancora una volta che il ritorno di Lancia nei rally è un progetto solido, credibile e ambizioso, costruito con metodo, passione e grande spirito di squadra».

Il commento di Didier Clément e la prospettiva tecnica

Il Team Principal Didier Clément ha analizzato il weekend con l’occhio del tecnico, bilanciando soddisfazione e aree di miglioramento: «Per essere l’esordio della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale in un rally su sterrato del Campionato del Mondo possiamo ritenerci soddisfatti del livello già raggiunto. Per molto tempo abbiamo avuto entrambe le vetture in zona podio prima che la pioggia rimescolasse completamente le carte».

Clément ha poi riconosciuto la dose di sfortuna che ha condizionato il risultato di Rossel: «Yohan è stato sfortunatamente sorpreso da una frenata in condizioni di fango estremo», mentre ha esaltato la prestazione di Gryazin e Aleksandrov, definita con un «ottimo podio». La mente del team è già proiettata al prossimo impegno: «Con il ritmo serrato del WRC, tutto il team è già proiettato verso il Rally del Giappone tra meno di tre settimane».

Il calendario non concede pause: il Rally del Giappone è il prossimo banco di prova per Lancia Corse HF, atteso a meno di tre settimane dall’uscita portoghese. Il team tornerà sull’asfalto — superficie su cui aveva già dimostrato velocità con le vittorie in Croazia e alle Canarie — con l’obiettivo di consolidare la leadership nel campionato Team WRC2 e continuare il percorso di sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.