La Milano Design Week 2026 si trasforma nel palcoscenico perfetto per uno dei debutti più attesi del anno: Automobili Lamborghini ha tolto i veli sulla Urus SE «Tettonero» Capsule, un’edizione a tiratura limitatissima prodotta in soli 630 esemplari. Il super SUV di Sant’Agata Bolognese abbraccia la piena elettrificazione plug-in, portando in dote un sistema ibrido da 800 CV di potenza complessiva e 950 Nm di coppia, combinato con il programma di personalizzazione più ampio mai realizzato dalla casa emiliana per questo modello. Un lancio che celebra anche la storica sinergia italiana con Pirelli, tanto che le immagini ufficiali sono state realizzate negli spazi d’arte contemporanea del Pirelli HangarBicocca di Milano.
Punti Chiave
- La Lamborghini Urus SE «Tettonero» è un’edizione limitata a 630 esemplari presentata alla Milano Design Week 2026.
- Il sistema propulsivo ibrido plug-in eroga 800 CV e 950 Nm di coppia, con autonomia 100% elettrica superiore ai 60 km.
- Lo scatto 0-100 km/h avviene in 3,4 secondi, con velocità massima di 312 km/h e rapporto peso/potenza di 3,13 kg/CV.
- Oltre 70 configurazioni esterne possibili grazie alla sinergia tra il Centro Stile Lamborghini e il reparto Ad Personam.
- Le foto ufficiali di lancio sono state realizzate al Pirelli HangarBicocca di Milano, a suggellare la partnership tra i due brand italiani.

Il nome «Tettonero»: il design che racconta l’identità
Il battesimo di questa edizione speciale non è casuale: «Tettonero» descrive con precisione chirurgica la cifra stilistica che contraddistingue l’intera proposta estetica. La parte superiore della carrozzeria — tetto, montanti, profilo dello spoiler e terminali di scarico — è avvolta in una finitura Nero Shiny che crea uno stacco cromatico netto e d’impatto rispetto alla sezione inferiore del veicolo. Questo gioco di contrasti è uno degli elementi di riconoscibilità più immediati della vettura, capace di conferire una silhouette muscolosa e scultoria anche da lontano.

La carrozzeria nella parte bassa è disponibile in sei tinte principali, tra le quali spiccano in particolare due assolute novità cromatiche: il Giallo Tenerife e il Verde Mercurius, colori che fanno il loro debutto assoluto nel catalogo Lamborghini proprio con questa Capsule. L’incrocio tra le sei tinte base e le ulteriori sei opzioni per le livree esterne genera una palette di oltre 70 configurazioni possibili, sviluppate dal Centro Stile Lamborghini in stretta sinergia con il reparto Ad Personam. Un numero che testimonia quanto la personalizzazione sia parte integrante della filosofia del modello.
Ad Personam: oltre 70 configurazioni e sartorialità assoluta

Il programma di personalizzazione Ad Personam raggiunge con la Urus SE «Tettonero» Capsule il suo livello di espressione più compiuto per questo modello. I clienti possono intervenire su numerosi dettagli: dalla scelta del colore delle pinze freno alla selezione dei cerchi, disponibili in misure comprese tra i 21 e i 23 pollici. Tra le opzioni più evocative figura l’aggiunta del logo «63» sulle portiere, cifra che rimanda direttamente al 1963, anno di fondazione della casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese.
«Nel caso di un’edizione limitata, la personalizzazione non è solo un valore aggiunto, ma un amplificatore dell’unicità del prodotto», ha spiegato Federico Foschini, chief marketing and sales officer di Lamborghini. «Ad Personam ci permette di portare una serie limitata al massimo livello di individualità». Una dichiarazione che sintetizza perfettamente la filosofia del brand: ogni esemplare non è semplicemente un’auto prodotta in serie limitata, ma un oggetto potenzialmente unico nel suo genere, frutto di un dialogo diretto tra la casa e il proprietario.
L’esclusività dei materiali è confermata dall’ampio utilizzo della fibra di carbonio tanto per gli elementi aerodinamici esterni — diffusore, splitter anteriore e specchietti retrovisori — quanto per le finiture dell’abitacolo. Gli interni sono dominati dal colore Nero Ade in microfibra Corsa-Tex, con cuciture a contrasto che aggiungono tridimensionalità alla plancia e ai sedili. A completare l’ambiente, una placca in carbonio celebra i 10 anni dello studio Ad Personam, trasformando il cockpit in un omaggio alla storia recente della personalizzazione Lamborghini.
Il V8 biturbo ibrido plug-in da 800 CV: cuore tecnico della Urus SE
Sotto il cofano della Urus SE «Tettonero» batte un propulsore che rappresenta l’avanguardia tecnica del segmento. Il cuore termico è un V8 biturbo da 4,0 litri, abbinato a un motore elettrico sincrono integrato direttamente nel nuovo cambio automatico a 8 rapporti. Questa architettura ibrida plug-in permette di ottenere una potenza complessiva di sistema pari a 800 CV, affiancata da una coppia motrice di 950 Nm, disponibile già a partire da 1.750 giri al minuto. Un dato quest’ultimo particolarmente significativo, perché garantisce una risposta immediata e priva di esitazioni in ogni condizione di utilizzo.
La batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh alimenta il sistema ibrido e permette alla Urus SE di operare in modalità 100% elettrica a trazione integrale, con un’autonomia a zero emissioni dichiarata superiore ai 60 km. Un valore che posiziona il SUV di Sant’Agata tra i più efficienti della propria categoria, senza rinunciare nemmeno a un briciolo di carattere prestazionale. La trazione integrale elettrica in modalità EV rappresenta anche un vantaggio concreto in termini di maneggevolezza a basse velocità, in contesti urbani o su fondi a bassa aderenza.
Prestazioni da supercar: 0-100 in 3,4 secondi e 312 km/h
I numeri prestazionali della Urus SE «Tettonero» parlano da soli e collocano questo super SUV ibrido ai vertici assoluti del proprio segmento. Il rapporto peso/potenza di 3,13 kg/CV si traduce in uno scatto 0-100 km/h di appena 3,4 secondi, un valore degno delle berline sportive più accreditate. La marcia non si ferma qui: i 200 km/h vengono raggiunti in 11,2 secondi, mentre la velocità massima tocca quota 312 km/h. Dati che ridefiniscono le aspettative per un veicolo di questo ingombro e peso.
La dinamica di guida è affidata a un sistema di ripartizione della coppia centrale a controllo elettronico continuo, abbinato a un differenziale posteriore autobloccante. Questa architettura è progettata specificamente per offrire un comportamento sovrasterzante «on demand», una caratteristica rara e ricercata in questa categoria di veicoli, che assicura trazione e agilità su superfici eterogenee: dalla pista al ghiaccio, passando per il misto aperto e le strade di montagna.
A completare il package dinamico, Lamborghini ha scelto la tecnologia di Pirelli come dotazione di serie. La Urus SE «Tettonero» monta pneumatici delle famiglie P Zero o Scorpion Winter 2, entrambi equipaggiati con la tecnologia Elect sviluppata specificamente per massimizzare l’efficienza e le prestazioni delle automobili ibride ed elettriche. La scelta di presentare le immagini ufficiali di lancio proprio al Pirelli HangarBicocca di Milano non è solo scenograficamente efficace, ma racconta anche la profondità di una partnership che unisce due eccellenze italiane dell’automotive.
Con la Urus SE «Tettonero» Capsule, Lamborghini traccia con chiarezza la direzione del suo futuro ibrido: prestazioni da supercar, elettrificazione concreta e personalizzazione come leva di esclusività. I 630 esemplari previsti renderanno questa edizione un oggetto del desiderio immediato per i collezionisti e gli appassionati di tutto il mondo, con la consegna ai clienti che si attende nei prossimi mesi.





