KINTO dona un van elettrico alla Fondazione Casa di Davide

KINTO Italia, Mobility Company del Gruppo Toyota, ha consegnato un Toyota Proace Verso Electric 9 posti alla Fondazione Casa di Davide ETS per trasportare bambini oncologici e famiglie verso l'Ospedale Bambino Gesù di Roma.

KINTO Italia ha consegnato oggi un Toyota Proace Verso Electric da 9 posti alla Fondazione Casa di Davide ETS, realtà attiva da oltre 30 anni nel supporto a bambini affetti da patologie pediatriche e alle loro famiglie. Il veicolo, 100% elettrico, sarà utilizzato per il trasporto quotidiano dei piccoli pazienti e dei loro cari tra la Casa di Davide e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. La cerimonia di consegna si è svolta nella sede del Gruppo Toyota in Italia.

Punti Chiave

  • KINTO Italia, Mobility Company del Gruppo Toyota, ha donato un Toyota Proace Verso Electric 9 posti alla Fondazione Casa di Davide ETS.
  • Il veicolo supporterà i trasferimenti quotidiani tra la Casa di Davide e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
  • La Fondazione è attiva da oltre 30 anni e offre accoglienza gratuita alle famiglie non residenti a Roma in cura presso il reparto di onco-ematologia pediatrica del Bambino Gesù.
  • La scelta di un mezzo 100% elettrico riflette l’impegno di KINTO verso una mobilità sostenibile, riducendo l’impatto ambientale delle attività operative della Fondazione.
  • KINTO Italia è una Società Benefit: la collaborazione si inserisce nella sua missione di generare un beneficio concreto per persone e comunità.

Un Toyota Proace Verso Electric per i bambini del Bambino Gesù

Al centro dell’accordo tra KINTO Italia Società Benefit e la Fondazione Casa di Davide ETS c’è un bisogno molto concreto: garantire ai bambini malati e alle loro famiglie spostamenti sicuri, dignitosi e privi di oneri economici tra la struttura di accoglienza e il reparto di onco-ematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Il veicolo scelto — il Toyota Proace Verso Electric nella configurazione a 9 posti — risponde pienamente a questa esigenza, coniugando capienza, versatilità e zero emissioni locali.

La trazione completamente elettrica non è una scelta casuale. Oltre a ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti quotidiani, il mezzo consente alla Fondazione di contenere i costi operativi di gestione, un aspetto non secondario per un’organizzazione che eroga i propri servizi in forma totalmente gratuita. Per KINTO, mettere a disposizione un veicolo a emissioni zero significa applicare anche in ambito sociale la stessa filosofia di mobilità sostenibile che guida il suo modello di business.

Trent’anni di accoglienza gratuita per le famiglie fuori sede

La Fondazione Casa di Davide ETS è un punto di riferimento consolidato per le famiglie di pazienti pediatrici non residenti a Roma. Da oltre tre decenni offre accoglienza gratuita a chi deve affrontare lunghi periodi lontano da casa per seguire le cure dei propri figli presso il Bambino Gesù, uno dei principali ospedali pediatrici d’Europa. L’assistenza non si limita al vitto e all’alloggio: la Fondazione sviluppa numerosi progetti dedicati al benessere psico-sociale, educativo e ricreativo dei piccoli pazienti e dei loro caregiver, promuovendo ascolto, socializzazione e inclusione.

«Con una goccia alla volta si forma il mare», ha dichiarato Alessandro Pinci, Presidente della Fondazione Casa di Davide ETS, sottolineando l’importanza del sostegno ricevuto. «Il trasporto da e per l’Ospedale è talvolta parte fondamentale di semplificazione e supporto economico a queste famiglie, già provate dalla dura battaglia che stanno combattendo. Siamo davvero grati a KINTO Italia per la visione verso ciò che a volte viene sottovalutato, come il benessere collettivo». Pinci ha poi aggiunto: «Oggi abbiamo trovato in KINTO Italia un alleato che con noi condivide valori e visione del mondo».

KINTO come Società Benefit: la mobilità come strumento di cura

Per KINTO Italia, questa collaborazione non è semplicemente un’iniziativa di responsabilità sociale d’impresa, ma una manifestazione diretta del proprio statuto di Società Benefit: una forma giuridica che impegna l’azienda a perseguire, insieme agli obiettivi economici, finalità di beneficio comune per persone e comunità. Donare un mezzo di trasporto a una fondazione che assiste bambini malati oncologici rappresenta, in questo senso, una traduzione pratica e misurabile di tale impegno.

«C’è una mobilità che supera il semplice tragitto e diventa parte integrante di un percorso di cura e di vicinanza», ha spiegato Mauro Caruccio, CEO e Chairman di KINTO Italia Società Benefit e CEO di Toyota Financial Services Italia. «È da questa consapevolezza che nasce la collaborazione con la Fondazione Casa di Davide ETS, con l’obiettivo di rendere la mobilità uno strumento concreto per semplificare la vita delle persone. Un impegno che riflette il ruolo attivo di KINTO come Società Benefit nel contribuire, insieme alle comunità sul territorio, alla costruzione di un modello di società più attento al benessere collettivo».

Valori condivisi tra Toyota e il terzo settore

La collaborazione tra KINTO Italia — Mobility Company del Gruppo Toyota — e la Fondazione Casa di Davide ETS nasce dalla convergenza su principi comuni: accessibilità, attenzione alle persone vulnerabili e visione di lungo periodo sul benessere collettivo. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un’alleanza costruita sulla condivisione di una stessa filosofia: quella secondo cui le organizzazioni — profit e non profit — hanno la responsabilità di contribuire attivamente al tessuto sociale in cui operano.

La scelta del Toyota Proace Verso Electric rispecchia anche la strategia di elettrificazione progressiva del Gruppo Toyota, che in KINTO trova la sua declinazione nel campo della mobilità come servizio. Mettere a disposizione della Fondazione un veicolo moderno, capiente e a zero emissioni significa non solo rispondere a un bisogno immediato, ma farlo in modo coerente con una visione di futuro che coniuga sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

La consegna del Toyota Proace Verso Electric segna l’avvio operativo della partnership. Nei prossimi mesi sarà possibile valutare l’impatto concreto del veicolo sulle attività quotidiane della Fondazione Casa di Davide ETS e sull’esperienza delle famiglie assistite, confermando — o eventualmente ampliando — le forme di collaborazione tra le due realtà.