Lewis Hamilton è arrivato nel paddock di Shanghai con il sorriso e tanta voglia di fare. Il pilota britannico della Scuderia Ferrari HP ha parlato ai media del Gran Premio di Cina commentando i nuovi sviluppi tecnici portati dalla squadra — in particolare la nuova ala mobile posteriore soprannominata “Macarena” — e sottolineando lo spirito combattivo che anima il team. Tra le righe, anche un accenno al film sulla Formula 1 candidato agli Oscar, che Hamilton seguirà da remoto proprio dal fuso orario di Shanghai.
Punti Chiave
- Hamilton ha trascorso alcuni giorni in Cina con sua madre prima del Gran Premio di Shanghai, visitando una riserva naturale.
- La Scuderia Ferrari HP ha portato a Shanghai una nuova ala mobile posteriore soprannominata “Macarena”, anticipando i tempi di sviluppo originariamente previsti.
- Hamilton ha elogiato la determinazione del team, sia in pista che in fabbrica, definendo l’anticipo dello sviluppo un segnale forte.
- Il pilota ha commentato le nomination agli Oscar del film sulla Formula 1, confermando che non potrà presenziare alla cerimonia per via del fuso orario.
- Hamilton resterà in contatto con il regista Joseph Kosinski e il produttore Jerry Bruckheimer durante la notte degli Oscar.
Giorni speciali con sua madre tra le riserve naturali cinesi
Prima di entrare in modalità gran premio, Lewis Hamilton si è concesso qualche giorno di pausa esplorando la Cina in compagnia di sua madre. Un’esperienza che il sette volte campione del mondo ha descritto con parole cariche di emozione: «Ci siamo divertiti molto, camminavamo e ridevamo insieme. Nella mia vita non ho avuto molte occasioni di viaggiare da solo con mia madre, e per questo gli scorsi giorni sono stati davvero speciali».
La visita a una riserva naturale ha offerto al pilota un momento di leggerezza e disconnessione prima dell’impegno in pista. Hamilton è arrivato nel paddock di Shanghai di buon umore, un segnale che la pausa ha fatto il suo effetto e che il britannico si presenta al Gran Premio di Cina in condizioni mentali ottimali.
L’ala “Macarena”: un messaggio di determinazione dalla Ferrari
Sul fronte tecnico, l’attenzione dei media nel paddock di Shanghai si è concentrata subito sugli sviluppi portati dalla Scuderia Ferrari HP, e in particolare su un elemento che ha già catturato l’immaginazione: la nuova ala mobile posteriore battezzata con il soprannome “Macarena”. Un componente che, secondo quanto spiegato dallo stesso Hamilton, era originariamente previsto per una fase successiva della stagione ma che il team ha anticipato grazie a un lavoro intenso.
«Al di là dell’elemento in sé — ha dichiarato Hamilton — è bello il messaggio che l’arrivo in Cina di questo componente porta con sé. Era prevista più avanti, ma il team ha lavorato duramente per riuscire a portarla qui e questo è una dimostrazione di come tutta la squadra sia molto determinata e stia spingendo al massimo, in pista come in fabbrica». Una lettura che va ben oltre la singola specifica tecnica: il pilota ha voluto sottolineare lo spirito di squadra e l’ambizione che animano Maranello in questa fase della stagione, un segnale positivo che i tifosi della Rossa non mancheranno di apprezzare.
Il film F1 agli Oscar: Hamilton seguirà tutto da Shanghai
Hamilton ha poi toccato un argomento che va al di là delle piste: il film sulla Formula 1, che ha ricevuto alcune nomination agli Oscar la cui cerimonia di premiazione è in programma domenica. Una serata da protagonista per il mondo del motorsport sul grande schermo, ma che il pilota dovrà seguire a distanza.
«Purtroppo non riuscirò a partecipare alla cerimonia di premiazione — ha ammesso Hamilton — nonostante ci siano 16 ore di fuso orario tra Shanghai e Los Angeles». Un gap orario che rende di fatto impossibile la presenza fisica alla kermesse hollywoodiana, impegni di pista permettendo. Il britannico ha però assicurato che non si perderà la serata: «Tuttavia seguirò l’evento e sarò in contatto costante con Joseph — riferendosi a Joseph Kosinski, il regista — e Jerry», ovvero Jerry Bruckheimer, il produttore del film. Una dimostrazione dell’attaccamento di Hamilton al progetto cinematografico, che evidentemente segue con grande partecipazione anche dall’altra parte del mondo.
Il weekend del Gran Premio di Cina si preannuncia quindi come un appuntamento doppiamente atteso per Hamilton: in pista, con la Scuderia Ferrari HP determinata a dimostrare concretamente il proprio potenziale grazie anche ai nuovi sviluppi, e fuori dalla pista, con gli occhi puntati su Hollywood in attesa dei risultati degli Oscar.





