GWM ORA 5: 1.000 km di autonomia e 223 CV, il SUV cinese sfida l’Europa

GWM ORA 5 debutta in Europa a giugno 2026 come SUV compatto da 4,47 metri con tre motorizzazioni: la versione ibrida HEV eroga 223 CV, consuma 5,1 l/100 km e percorre fino a 1.000 km con un pieno.

GWM ORA 5 è pronta a fare il suo ingresso nel mercato europeo a partire da giugno 2026. Great Wall Motor, uno dei principali costruttori cinesi, punta dritto al cuore del segmento C-SUV con un veicolo progettato specificatamente per le esigenze degli automobilisti europei: tre motorizzazioni disponibili (benzina, ibrida ed elettrica), fino a 1.000 km di autonomia con un singolo pieno nella versione HEV, 223 CV di potenza combinata e un pacchetto tecnologico di 23 funzioni ADAS di serie. Un’offensiva a tutto campo su una fascia di mercato che da sola vale oltre 3,6 milioni di immatricolazioni ogni anno in Europa.

Punti Chiave

  • La GWM ORA 5 arriverà in vendita in Europa a partire da giugno 2026, con tre motorizzazioni: ICE, HEV Full Hybrid e BEV 100% elettrica.
  • La versione ibrida HEV sviluppa 164 kW (223 CV) combinati, scatta da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e consuma 5,1 litri/100 km, con un’autonomia fino a 1.000 km con un pieno.
  • La versione elettrica BEV monta una batteria LFP da 58,3 kWh con autonomia WLTP dichiarata di 435 km (fino a 603 km in ciclo urbano).
  • La messa a punto del telaio è stata affidata alla società di ingegneria motorsport Racing Syn, con test specifici su strade italiane e spagnole.
  • La garanzia è di 7 anni o 150.000 km sul gruppo propulsore e 8 anni o 160.000 km sulla batteria di trazione.

Un SUV da 4,47 metri nel segmento più conteso d’Europa

Il mercato europeo dei SUV compatti rappresenta la battaglia più accesa dell’industria automobilistica continentale. Con circa il 48% delle vendite totali di veicoli a ruote alte in Europa e oltre 3,6 milioni di immatricolazioni annue, il segmento C-SUV è il terreno più fertile — e più competitivo — per chiunque voglia affermarsi nel Vecchio Continente. Ed è esattamente qui che GWM ha scelto di posizionare la sua ORA 5, con una lunghezza di 4,47 metri che la colloca con precisione chirurgica al centro di questo segmento affollato di rivali storici.

L’approccio del costruttore cinese si distingue per il rifiuto della monocultura elettrica. Anziché puntare tutto sulla propulsione a zero emissioni — come molti altri brand cinesi hanno fatto negli ultimi anni —, GWM ha abbracciato il principio della neutralità tecnologica, offrendo tre declinazioni motoristiche distinte per intercettare il più ampio ventaglio possibile di acquirenti europei: una motorizzazione termica tradizionale (ICE), una full hybrid (HEV) e una completamente elettrica (BEV). Una strategia pragmatica che riconosce la diversità dei mercati, delle infrastrutture e delle abitudini di guida presenti nei diversi Paesi del continente.

Il sistema ibrido HEV: 223 CV e 1.000 km con un pieno

È senza dubbio la versione Full Hybrid (HEV) a catalizzare maggiore interesse tra le tre proposte di GWM. Il cuore pulsante di questa variante è un sofisticato sistema che integra un motore turbo benzina da 1,5 litri con un propulsore elettrico e una batteria da 1,09 kWh, il tutto gestito da una trasmissione DHT a due rapporti. La potenza combinata raggiunge i 164 kW, pari a 223 CV, un valore di tutto rispetto per un SUV compatto.

Sul fronte delle prestazioni dinamiche, la ORA 5 HEV brucia lo 0-100 km/h in soli 7,7 secondi, un risultato che la rende concretamente sportiva nell’utilizzo quotidiano. Ma il dato che più colpisce è quello legato all’efficienza: il costruttore dichiara un consumo medio combinato di appena 5,1 litri ogni 100 km, un valore eccezionalmente contenuto per un SUV di queste dimensioni e potenza. Grazie a questa parsimonia nei consumi, l’autonomia complessiva dichiarata con un singolo pieno raggiunge i 1.000 km — un traguardo che trasforma la ORA 5 HEV in una compagna di viaggio ideale anche per chi percorre lunghe distanze senza la possibilità o la volontà di ricaricare frequentemente.

La variante BEV e il motore d’accesso ICE

Per chi è già pronto al salto verso la mobilità a zero emissioni, la GWM ORA 5 BEV propone un motore elettrico da 150 kW alimentato da una batteria di tipo LFP (litio ferro fosfato) da 58,3 kWh. L’autonomia dichiarata secondo il ciclo combinato WLTP è di 435 km, cifra che sale fino a 603 km in ambito esclusivamente urbano — dove la guida a bassa velocità e la rigenerazione in frenata permettono di sfruttare al meglio l’architettura elettrica del veicolo. La scelta della chimica LFP per le celle è significativa: questo tipo di batteria offre maggiore durata nel tempo, migliore tolleranza alle temperature estreme e minore rischio di surriscaldamento rispetto alle tradizionali batterie NMC.

A completare la gamma troviamo la motorizzazione di accesso ICE, equipaggiata con un motore 1.5 turbo benzina da 118 kW (160 CV) abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Una scelta che mira a coprire la fascia di acquirenti più sensibile al prezzo di listino iniziale e che privilegia la semplicità della motorizzazione tradizionale, già collaudata e conosciuta.

Design “Full-Surface Fluid Sculpture” e abitacolo da salotto digitale

Sul piano estetico, la ORA 5 adotta un linguaggio stilistico denominato “Full-Surface Fluid Sculpture”, una filosofia di design che punta sull’efficienza aerodinamica attraverso linee morbide e continue ispirate agli elementi naturali. Il frontale è caratterizzato da fari a LED con forma a goccia, mentre al posteriore spicca una firma luminosa integrata direttamente nel lunotto — una soluzione che nasconde il tergicristallo posteriore, conferendo alla coda un aspetto più pulito, minimalista e moderno.

L’interno è stato pensato come un vero e proprio “salotto digitale” con ambizioni premium. La plancia è dominata da due schermi ad alta definizione affiancati: un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e un display centrale touch da 14,6 pollici, tra i più generosi della categoria. Il sistema di infotainment si affida al sistema operativo Coffee OS, progettato per offrire una fluidità e una reattività paragonabili a quelle degli smartphone di ultima generazione, con integrazione wireless di Apple CarPlay e Android Auto. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai dettagli pratici: in base agli allestimenti sono disponibili sedili anteriori con regolazioni elettriche, riscaldamento e ventilazione — quest’ultima una rarità nel segmento C —, oltre a un vano portaoggetti climatizzato da 3,2 litri e ben 33 vani di stivaggio distribuiti nell’abitacolo.

Telaio messo a punto da Racing Syn e 23 ADAS di serie

Per garantire una dinamica di guida all’altezza dei più esigenti standard europei, GWM ha affidato la messa a punto del telaio della ORA 5 alla società di ingegneria motorsport Racing Syn, conducendo test specifici sulle strade italiane e spagnole. Le sospensioni posteriori a schema multi-link, con una taratura ottimizzata, sono state sviluppate per ridurre il rollio in curva e massimizzare il comfort di marcia anche sui fondi stradali più irregolari tipici del contesto europeo.

Il capitolo sicurezza attiva è altrettanto ricco. Il pacchetto Coffee Pilot Ultra, offerto di serie, include 23 funzioni di assistenza alla guida (ADAS) che normalmente si trovano solo su vetture di segmento superiore: Cruise Control Adattivo Intelligente, centraggio attivo della corsia, frenata automatica di emergenza e una telecamera a 540 gradi con la funzione “Transparent Chassis”, particolarmente utile per manovrare in spazi urbani ristretti. L’architettura strutturale della vettura impiega acciai ad altissima resistenza ed è stata progettata con l’obiettivo dichiarato di ottenere le 5 stelle nei test Euro NCAP previsti per il 2026.

A sigillare la proposta commerciale di GWM, la ORA 5 viene offerta con una garanzia tra le più estese della categoria: 7 anni o 150.000 km sul gruppo propulsore e addirittura 8 anni o 160.000 km sulla batteria di trazione. Una rassicurazione non da poco in un mercato europeo ancora cauto verso i brand cinesi, e che sottolinea la volontà di Great Wall Motor di costruire fiducia con una clientela abituata a garanzie concrete nel lungo periodo. Con le vendite fissate a partire da giugno 2026, il conto alla rovescia per l’esordio europeo della ORA 5 è ufficialmente iniziato.