FIAT ha aperto ufficialmente le porte di CIAO FUTURO!, il suo spazio alla Milano Design Week 2026, con un evento stampa esclusivo alla presenza di media internazionali, ospitato presso Magna Pars nel distretto Tortona. Sul palco, tre voci di primo piano: Olivier François, CEO di FIAT e Global CMO di Stellantis; François Leboine, Head of Design FIAT; e il Maestro Giorgetto Giugiaro, Chairman di GFG Style. Un’inaugurazione che segna l’avvio di un dialogo aperto sul design della piccola auto compatta del futuro, con la partecipazione degli studenti dei tre progetti finalisti di IED Torino e ISIA Roma.
Punti Chiave
- FIAT è presente alla Milano Design Week 2026 con lo spazio CIAO FUTURO! presso Magna Pars, nel distretto Tortona, aperto al pubblico dal 21 al 26 aprile.
- Tre concept di piccole vetture sviluppati da studenti di IED Torino e ISIA Roma sono esposti e votabili dal pubblico durante tutta la Design Week.
- In mostra la Topolino Sport Edition, versione dedicata alla Gen Z che unisce attitudine giocosa e mobilità responsabile.
- Presenti due icone del patrimonio FIAT: la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Panda anni ’80, firmata da Giorgetto Giugiaro.
- Il CEO Olivier François ha citato Dante Giacosa: «Un’auto dovrebbe essere utile prima ancora che sofisticata».

«Il buon design è onestà»: la visione di Olivier François
Il discorso inaugurale di Olivier François ha fissato con chiarezza la filosofia che FIAT vuole portare nel dibattito sulla mobilità urbana contemporanea. Il CEO ha evocato Dante Giacosa, il leggendario ingegnere che progettò la Fiat 500 originale, per ricordare un principio che considera ancora più attuale oggi: «Un’auto dovrebbe essere utile prima ancora che sofisticata». Un monito che suona quasi come una critica implicita alla tendenza dell’industria automotive a rincorrere dimensioni e complessità crescenti.

«L’utilità non si misura solo in numeri, ma nel tempo risparmiato, nello spazio guadagnato, nello sforzo ridotto e nel piacere aggiunto», ha proseguito François. «Nella mia esperienza, il buon design non è solo una questione di stile — è una questione di onestà. Le persone non chiedono auto più grandi o più complesse, ma soluzioni chiare e significative. È qui che FIAT trova il suo vero ruolo: progettare risposte semplici, concrete e oneste che riflettano il modo in cui le persone vivono oggi e il modo in cui le nuove generazioni vivranno domani». Una dichiarazione d’intenti che posiziona FIAT come antitesi del gigantismo automobilistico, riportando al centro i valori di compattezza e funzionalità che da sempre caratterizzano il brand torinese.
Tre generazioni di designer a confronto: il progetto con IED e ISIA

L’idea che ha animato CIAO FUTURO! nasce da una riflessione sull’evoluzione della mobilità negli ultimi cinquant’anni. François Leboine, Head of Design FIAT, ha spiegato la genesi del progetto: «L’obiettivo era apparentemente semplice: descrivere una soluzione accessibile che permetta a te, alla tua famiglia e ai tuoi amici di muoversi ogni giorno dove serve, in modo intelligente, gioioso e sostenibile. Ripensando all’evoluzione della mobilità negli ultimi 50 anni, abbiamo avuto l’idea di far incontrare simbolicamente tre generazioni di designer e farle lavorare su una visione del futuro».
Il risultato è una collaborazione con due fra le più prestigiose scuole di design italiane — IED Torino e ISIA Roma — da cui sono emersi tre progetti finalisti che FIAT ha scelto di portare in mostra alla Design Week. Non si tratta di semplici esercizi accademici: ogni concept affronta in modo originale e concreto le sfide della mobilità urbana di domani, esprimendo al tempo stesso un punto di vista culturale ben definito. Il pubblico in visita allo spazio sarà chiamato a votare il progetto preferito, trasformando la mostra in una conversazione aperta e partecipata.

IPPO, LUMO SU MISURA e FIZZ: i tre concept studenteschi
Il primo progetto finalista è IPPO, opera di Luca Di Tonto e Alessio Vasta. Il concept ripensa l’auto non come semplice mezzo di trasporto, ma come uno spazio che si adatta ai ritmi delle piccole città, diventando un’estensione dello spazio pubblico e rafforzando il senso di comunità. Una visione più umana e condivisa della mobilità, in cui la piccola vettura non isola il suo occupante, ma lo connette all’ambiente urbano circostante.
Il secondo finalista è LUMO SU MISURA, di Elettra Cappugi e Daniel Saviuc, che punta tutto sulla flessibilità e la personalizzazione. Si tratta di un veicolo modulare concepito per evolvere insieme al suo utilizzatore attraverso molteplici configurazioni, introducendo anche un modello di economia circolare con la sostenibilità come elemento centrale del progetto. Una risposta concreta all’esigenza di prodotti che durino nel tempo e si adattino ai cambiamenti della vita delle persone.
Il terzo finalista è FIZZ, firmato da Gabriele Menozzi, forse il più provocatorio dei tre. «La domanda è: come può una piccola city car creare uno spazio sociale temporaneo quando si ferma?», recita la premessa del progetto. Ispirato al rituale dell’aperitivo analcolico e al soft clubbing, FIZZ trasforma la sosta in un momento di pausa urbana leggero e condiviso. Un concept che sovverte la logica della mobilità tradizionale: «l’innovazione non riguarda il muoversi più velocemente, ma il fermarsi in modo migliore».
Dalla Fiat 500 del 1957 alla Topolino Sport Edition per la Gen Z
Lo spazio CIAO FUTURO! non è solo proiezione verso il domani: è anche un percorso attraverso il DNA del design FIAT, che conduce i visitatori dalle origini del brand fino alle ultime novità. In mostra ci sono due icone assolute del patrimonio automobilistico italiano: la Fiat 500 del 1957, simbolo universale di stile e compattezza, e la Fiat Panda degli anni ’80, disegnata dal Maestro Giorgetto Giugiaro, che ha presenziato all’evento inaugurale rendendo il momento ancora più carico di significato storico.
Il fil rouge tra passato e presente è rappresentato da una Fiat Topolino Corallo, che apre il capitolo del presente. Il percorso si chiude poi con la novità più attesa: la Topolino Sport Edition, una versione del piccolo veicolo elettrico urbano specificamente dedicata alla Generazione Z. FIAT la descrive come un equilibrio tra «attitudine giocosa e mobilità responsabile», sintetizzando in una formula l’ambizione del brand di parlare alle nuove generazioni senza rinunciare ai propri valori fondanti di praticità, accessibilità e stile.
Lo spazio CIAO FUTURO! presso Magna Pars nel distretto Tortona di Milano sarà aperto al pubblico a partire dalle ore 18.00 del 21 aprile e fino al 26 aprile, con orario giornaliero dalle 10.00 alle 20.00. I visitatori potranno esplorare i tre concept studenteschi e votare il proprio preferito, contribuendo a una conversazione collettiva su design, creatività e futuro della mobilità urbana.





