Fiat domina l’Italia a febbraio: quota al 14,4%, quasi 25mila auto

A febbraio 2026 Fiat e Fiat Professional raggiungono quota 14,4% con 24.909 immatricolazioni, 6.411 in più rispetto a un anno fa: Pandina Hybrid da sola vale 12.612 unità.

Fiat e Fiat Professional aprono il 2026 col piede sull’acceleratore. A febbraio, i due marchi del gruppo Stellantis si confermano al vertice del mercato italiano — sia nel comparto vetture che in quello dei veicoli commerciali — con 24.909 immatricolazioni totali, pari a una quota del 14,4%. Un balzo di 2,3 punti percentuali rispetto a febbraio 2025, che si traduce in oltre 6.411 unità in più nello stesso mese di un anno fa. Nei primi due mesi del 2026, il quadro è altrettanto solido: 47.582 immatricolazioni cumulate, stessa quota del 14,4%, in crescita di 2 punti percentuali rispetto all’analogo periodo del 2025, con 9.917 veicoli in più. I dati sono elaborati da Dataforce.

Fiat febbraio 2026: leadership indiscussa nelle vetture

Nel solo segmento delle autovetture, Fiat guida il mercato con 21.269 immatricolazioni a febbraio, pari al 13,5% di quota — in crescita di 2,8 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato che non lascia spazio a interpretazioni: il brand torinese è il preferito degli italiani, e non soltanto per dinamiche commerciali o flotte. Anche nel canale privati, tradizionalmente il banco di prova più selettivo, Fiat si impone con una quota del 12,7% e 10.490 immatricolazioni. Un segnale preciso: il marchio non conquista solo i numeri, ma anche la fiducia dei consumatori individuali.

Il merito va in parte alle politiche commerciali adottate dal brand, che ha reso i propri modelli accessibili a un pubblico ampio, in coerenza con il DNA popolare di Fiat. Una strategia che paga dividendi concreti, mese dopo mese.

Pandina Hybrid e Grande Panda: le regine del mercato

Pandina Hybrid si conferma la vettura più venduta in assoluto in Italia nel mese di febbraio. Con 12.612 immatricolazioni in un solo mese, la piccola di Pomigliano d’Arco supera qualsiasi rivale e porta il proprio totale da inizio anno a quasi 26.000 unità. Prodotta nello stabilimento campano di Pomigliano d’Arco, Pandina Hybrid unisce efficienza della motorizzazione ibrida, agilità nella guida urbana e prezzo accessibile: una combinazione difficile da battere in un mercato sempre più attento ai consumi.

Alle spalle di Pandina — ma in costante ascesa — si piazza Grande Panda, che chiude febbraio con 5.500 immatricolazioni, conquistando il terzo posto tra le auto più vendute in Italia e consolidando la propria presenza nel segmento B. Il modello amplia la propria gamma con l’arrivo di una versione equipaggiata con motore turbo da 1.2 litri a benzina abbinato a un cambio manuale a 6 marce, che si aggiunge alle già disponibili declinazioni 100% elettrica e ibrida con cambio automatico a doppia frizione. Una scelta più ampia che risponde alle esigenze di una clientela eterogenea.

Sul fronte della micromobilità urbana, Fiat presidia un segmento di nicchia ma in forte crescita. Topolino domina le vendite dei quadricicli leggeri, attestandosi al 49,9% di quota di mercato tra i quadricicli leggeri elettrici: praticamente uno su due è un Topolino.

Fiat Professional: quattro segmenti, quattro primati

La divisione commerciale del gruppo non è da meno. Fiat Professional conferma la propria leadership nel mercato dei veicoli commerciali leggeri italiani con 3.640 immatricolazioni a febbraio, pari a una quota del 23,7% — quasi un quarto dell’intero mercato. Un primato che si estende a tutti e quattro i segmenti in cui il brand è presente: Ducato si conferma il van più venduto in Italia nel segmento dei Large Van; Scudo guida il Medium Van; Doblò conquista il Compact Van; Panda Van domina nel segmento Car Derived. Quattro segmenti, quattro leadership: un risultato che testimonia l’ampiezza e la qualità di una gamma capace di rispondere alle esigenze più diverse dei professionisti italiani.

Fiat ancora colonna portante del mercato italiano

I numeri di febbraio 2026 confermano un trend strutturale: Fiat non è soltanto un marchio storico, ma un protagonista attivo e in crescita del mercato automotive italiano. In un contesto europeo segnato da transizioni energetiche, pressioni normative e volatilità della domanda, il brand riesce a mantenere e persino ampliare la propria quota grazie a una gamma che spazia dall’elettrico puro all’ibrido, dal termico tradizionale ai quadricicli a emissioni zero. La produzione italiana — con Pomigliano d’Arco come punto di riferimento per Pandina Hybrid — rappresenta inoltre un elemento di valore aggiunto in un momento in cui l’origine geografica dei veicoli torna a pesare nelle scelte dei consumatori.

Con quasi 48.000 veicoli immatricolati nei primi due mesi dell’anno e una quota stabile al 14,4%, Fiat punta a chiudere il primo trimestre 2026 con lo stesso slancio. L’arrivo di nuove versioni di Grande Panda e la solidità di Pandina Hybrid come best seller assoluta del mercato italiano suggeriscono che la leadership non è destinata a incrinarsi a breve. I prossimi dati di marzo diranno se il ritmo può essere confermato — o addirittura accelerato.