FIAT sbarca alla Milano Design Week 2026 con uno spazio espositivo che è al tempo stesso un manifesto e una promessa. Si chiama «CIAO FUTURO!» e andrà in scena presso il Magna Pars, nel cuore del quartiere Tortona, dal 21 al 26 aprile: un’esperienza immersiva che intreccia la storia del marchio torinese con la visione di ciò che la mobilità urbana potrà diventare, coinvolgendo visitatori di ogni generazione in un viaggio tra passato, presente e futuro.
Punti Chiave
- FIAT partecipa alla Milano Design Week 2026 con lo spazio immersivo «CIAO FUTURO!» presso Magna Pars, quartiere Tortona.
- In esposizione due icone del design democratico: la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Panda degli anni ’80.
- Presentati i tre progetti finalisti di utilitarie del futuro sviluppati da studenti di IED e ISIA.
- Il pubblico potrà votare il progetto studentesco preferito, partecipando attivamente al dialogo sul futuro della mobilità.
- L’inaugurazione è fissata per il 21 aprile con un evento stampa; apertura al pubblico dalle 18:00 dello stesso giorno, fino al 26 aprile.

Un tunnel simbolico tra passato e futuro della city car
Il cuore pulsante dell’installazione è un tunnel simbolico che accompagna i visitatori in una narrazione realistica ed evocativa: non una semplice retrospettiva sul marchio, ma un racconto della rilevanza sociale e urbana di FIAT nel corso delle decadi. Il percorso mostra come le vetture FIAT abbiano contribuito a tenere in movimento le città e come, in senso reciproco, le città stesse si siano evolute e trasformate anche grazie alla presenza capillare di questi veicoli. È una relazione simbiotica, quella tra FIAT e l’urbano, che lo spazio di Tortona vuole rendere tangibile e viscerale.
Milano Design Week con «CIAO FUTURO!»” width=”1200″ height=”669″ />Il nome scelto per l’evento non è casuale. «CIAO FUTURO!» funziona su due livelli contemporaneamente: è un saluto — informale, caldo, tipicamente italiano — e al tempo stesso una dichiarazione d’intenti. Guardare avanti senza dimenticare le radici, innovare restando fedeli a un DNA progettuale preciso. È questa la filosofia che FIAT intende trasmettere, tanto ai visitatori della Design Week quanto alla prossima generazione di progettisti.
La Fiat 500 del 1957 e la Panda anni ’80: due manifesti del design democratico

A fare da ancoraggio storico all’esperienza saranno due vetture iconiche, esposte come testimoni materiali di un approccio al design che il marchio definisce «democratico e intelligente». La prima è la celebre Fiat 500 del 1957, conosciuta all’epoca come «Nuova» per distinguerla dalla primissima Fiat 500 del 1936 — la leggendaria Topolino. Progettata per rendere l’automobile accessibile a milioni di italiani nel dopoguerra, quella piccola utilitaria divenne in pochi anni un simbolo culturale globale, capace di trascendere il suo ruolo di semplice mezzo di trasporto per diventare icona di stile e libertà.
Accanto ad essa troverà posto una Fiat Panda degli anni ’80, presentata come manifesto di un design essenziale, funzionale e centrato sull’essere umano. Progettata da Giorgetto Giugiaro, la Panda rappresentò una rottura netta con le convenzioni estetiche del tempo: geometrie pulite, spazi ottimizzati, nessun fronzolo superfluo. Due veicoli distanti nel tempo ma accomunati dalla stessa visione: fare tanto con poco, mettere le persone al centro, rendere la mobilità una questione di tutti.
IED e ISIA: i designer di domani reinterpretano l’utilitaria
L’altro grande protagonista di «CIAO FUTURO!» è il futuro nella sua forma più concreta: i tre progetti finalisti di utilitarie sviluppati da studenti degli istituti IED (Istituto Europeo di Design) e ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche). L’iniziativa è stata concepita come un vero e proprio percorso di design, costruito attorno ai valori fondanti del marchio — compattezza, forte personalità, DNA inconfondibile — e proposto a una nuova generazione di progettisti come sfida creativa e culturale.
I tre finalisti selezionati rappresentano interpretazioni audaci di ciò che la mobilità urbana potrebbe diventare: non semplici esercizi di stile, ma proposte che si misurano con le esigenze reali delle città contemporanee e future. Durante le giornate di apertura al pubblico, i visitatori saranno invitati a scoprire i progetti e a votare il loro preferito, trasformando la visita in una partecipazione attiva a un dialogo aperto su design, creatività e futuro dell’abitare urbano. Un gesto che ribadisce la vocazione democratica del marchio: il design di FIAT non appartiene a pochi esperti, ma a tutti.
Date, orari e programma al Magna Pars di Tortona
L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 21 aprile con un evento stampa dedicato, nel corso del quale FIAT esplorerà pubblicamente la sua visione per il futuro della mobilità, la leadership nel segmento delle city car e l’evoluzione del posizionamento sociale, culturale e creativo del marchio. A partire dalle ore 18:00 del 21 aprile, lo spazio aprirà le porte anche al grande pubblico.
Dall’apertura e fino al termine della manifestazione, il 26 aprile, l’orario di visita sarà dalle 10:00 alle 20:00. La sede scelta, il Magna Pars nel quartiere Tortona, non è un dettaglio secondario: l’area è da anni il polo gravitazionale del design milanese durante la Design Week, frequentata da professionisti, appassionati e curiosi da tutto il mondo. Una cornice che amplifica il messaggio di FIAT e lo inserisce nel cuore della conversazione internazionale sul progetto e sul futuro delle città.
Con «CIAO FUTURO!», FIAT si presenta alla Milano Design Week non come semplice espositore automobilistico, ma come attore culturale a pieno titolo: un marchio che ha segnato la storia della mobilità europea e che guarda con ambizione alle prossime generazioni, affidando ai giovani designer — e al voto del pubblico — il compito di immaginare come sarà l’utilitaria di domani.





