F1 | Ferrari parte col podio: Leclerc terzo, Hamilton quarto in Australia

Sul circuito di Albert Park, la Scuderia Ferrari HP esordisce nel Mondiale 2026 con Charles Leclerc terzo e Lewis Hamilton quarto: due Virtual Safety Car hanno segnato la strategia della gara australiana.

La Scuderia Ferrari HP inaugura il Mondiale 2026 con un doppio piazzamento al Gran Premio d’Australia. Sul circuito di Albert Park, Charles Leclerc conquista il terzo gradino del podio mentre Lewis Hamilton chiude quarto, in una gara caratterizzata da due Virtual Safety Car e dalle strategie gomme a fare la differenza tra i protagonisti di giornata.

Punti Chiave

  • Charles Leclerc partiva dalla quarta piazzola e ha raggiunto il podio chiudendo terzo al Gran Premio d’Australia 2026.
  • Lewis Hamilton, scattato dalla settima posizione, ha risalito la griglia fino al quarto posto finale.
  • Entrambe le SF-26 hanno avviato la gara con gomme Medium, passando poi alle Hard nel corso della corsa.
  • Due Virtual Safety Car hanno condizionato la strategia Ferrari, con il team che in entrambe le occasioni ha scelto di restare in pista.
  • Oscar Piastri non ha preso il via dopo essere andato contro le barriere in griglia, liberando pista davanti a Hamilton.

La partenza lampo delle SF-26 ad Albert Park

Le condizioni ambientali di Melbourne hanno accolto la prima prova iridata del 2026 con cielo coperto, aria a 24 gradi e asfalto a 38. Un contesto che ha favorito una gestione gomme attenta lungo tutto il corso della gara. Charles Leclerc, in seconda fila dalla quarta casella, e Lewis Hamilton, settimo ma con strada sgombra davanti — Oscar Piastri era rimasto fermo in griglia dopo un contatto con le barriere — hanno entrambi montato gomme Medium per il via.

Le Ferrari hanno bruciato la partenza in modo esemplare: Leclerc si è issato immediatamente in prima posizione, mentre Hamilton ha guadagnato due posti salendo in terza. Un avvio promettente per la Scuderia, che nei primi giri ha dimostrato un ritmo competitivo. George Russell ha però risposto con autorità: al secondo giro ha superato il monegasco per poi essere ripassato al giro successivo, in un botta e risposta che ha animato la fase iniziale della corsa.

Le due Virtual Safety Car che hanno rimescolato le carte

Al giro 8 Russell è tornato al comando, con Leclerc capace di replicare ancora una volta nel settore 2. Il confronto tra i due è stato interrotto al giro 12, quando Isack Hadjar si è fermato lungo la pista provocando la prima Virtual Safety Car: Russell ne ha approfittato per rientrare ai box e cambiare le gomme, con Hamilton che è salito in seconda posizione alle spalle del monegasco.

Al giro 17 è arrivato il secondo episodio cruciale: Valtteri Bottas si è fermato all’ultima curva, innescando una nuova Virtual Safety Car. In questo frangente Leclerc aveva già superato l’ingresso della pitlane, e al giro seguente l’accesso alla corsia box è stato dichiarato chiuso. La Ferrari ha quindi scelto di mantenere entrambe le vetture in pista, rinunciando a una potenziale sosta a costo ridotto. Una decisione che avrebbe condizionato la finestra strategica successiva.

La sosta di Leclerc al giro 25 e il finale senza colpi di scena

Al giro 25 Leclerc è rientrato ai box per montare gomme Hard, ripartendo in quarta posizione. In quel momento Hamilton si è ritrovato al comando della corsa, con Russell secondo. Al giro 28 Russell ha superato il britannico della Ferrari, che si è fermato a sua volta per il cambio gomme ripartendo quarto, alle spalle del compagno di squadra.

La seconda parte di gara non ha riservato ulteriori ribaltoni: le posizioni si sono cristallizzate e la bandiera a scacchi ha sancito il terzo posto di Leclerc e il quarto di Hamilton. Un risultato che rappresenta un avvio concreto, se non esaltante, per la Ferrari nel nuovo ciclo regolamentare del Mondiale 2026. Il doppio piazzamento in zona punti pesante nella prima prova stagionale testimonia la competitività della SF-26, anche se il passo per lottare per la vittoria — portata a casa da Russell — dovrà essere affinato nelle prossime uscite.

Il Mondiale 2026 è appena cominciato e la Ferrari ha già messo punti importanti in cascina. Il prossimo appuntamento sarà l’occasione per la Scuderia di Maranello di capire se la SF-26 possa puntare stabilmente alle prime posizioni o se sarà necessario lavorare ulteriormente su assetto e strategia.