La Ferrari Driver Academy apre la stagione 2026 di Formula 2 con sentimenti contrastanti ma con solide indicazioni di potenziale. Sul circuito di Albert Park a Melbourne, il rookie brasiliano Rafael Camara ha conquistato il secondo posto nella Feature Race all’esordio nella categoria, mentre il connazionale svedese Dino Beganovic — autore della pole position — ha visto sfumare ogni risultato per via della sfortuna in entrambe le gare.
Punti Chiave
- Rafael Camara, ventenne brasiliano al debutto in F2, ha ottenuto il secondo posto nella Feature Race di Melbourne, conquistando il primo podio in carriera nella categoria.
- Dino Beganovic ha centrato la pole position in qualifica, confermando le buone sensazioni dei test precampionato, ma non ha portato a casa punti in nessuna delle due gare.
- Beganovic è stato costretto al ritiro nella Feature Race per un problema tecnico mentre era in lotta nelle prime posizioni, e ha subito un contatto nella Sprint che ha danneggiato l’ala anteriore.
- Camara ha chiuso undicesimo nella Sprint dopo un errore di traiettoria nel rush finale che gli ha sporcato gli pneumatici, causando una perdita di trazione.
- Una bandiera rossa in qualifica ha complicato il weekend di Camara, costringendolo a partire dalla sesta posizione nonostante il buon ritmo mostrato sin dalle prove libere.
Il podio di Camara: esordio da protagonista ad Albert Park
Ventenne, brasiliano, alla prima apparizione assoluta in Formula 2: Rafael Camara non ha impiegato molto a dimostrare perché la Ferrari Driver Academy ha riposto fiducia in lui. Sin dalle prove libere sul circuito di Albert Park, il giovane pilota ha mostrato un feeling immediato con la nuova monoposto, costruendo sessione dopo sessione la confidenza necessaria per competere ai vertici di una categoria storicamente competitiva come la F2.
Il weekend non è filato liscio fin dall’inizio: una bandiera rossa durante le qualifiche ha ridotto il tempo disponibile per preparare adeguatamente il giro lanciato sull’ultimo set di gomme, relegando Camara al sesto tempo in griglia. Un inconveniente che avrebbe potuto compromettere l’intero fine settimana, ma che il brasiliano ha saputo gestire con maturità. «Nel complesso è stato un weekend molto positivo — ha commentato Camara —. Nelle prove libere ho subito trovato un buon passo, poi ho dovuto fare i conti con le qualifiche, dove le cose si sono fatte un po’ più complicate. A causa di una bandiera rossa abbiamo avuto pochi minuti a disposizione per utilizzare l’ultimo set di gomme e la preparazione del giro lanciato non è stata delle migliori. Alla fine, il sesto tempo è stato comunque un buon risultato».
Sprint e Feature Race: la rimonta e il primo podio in F2
Nella Sprint del sabato, Camara è scattato dalla terza fila mantenendosi costantemente nelle posizioni di vertice. Nel concitato finale, con il gruppo compatto e le tensioni al massimo, il brasiliano è uscito di traiettoria sporcando gli pneumatici: la conseguente perdita di trazione gli è costata diverse posizioni e lo ha fatto transitare sotto la bandiera a scacchi all’undicesimo posto, fuori dalla zona punti.
La riscossa è arrivata nella Feature Race, la corsa principale del weekend. Camara ha gestito con precisione ogni aspetto della gara — dalla sosta ai box alla gestione degli pneumatici — risalendo fino alla seconda posizione finale e conquistando così il suo primo podio in Formula 2. Un risultato che vale anche punti pesanti per la classifica generale del campionato. «Nella Sprint ho visto che il ritmo era molto buono, poi un piccolo ma cruciale errore mi è costato la zona punti. Le conferme che cercavo sono arrivate nella Feature Race, corsa dove tutto è andato molto bene, dalla sosta ai box alla gestione degli pneumatici. La seconda posizione finale è un buon risultato e nel complesso sono contento dal mio primo fine settimana in Formula 2. Sono arrivate indicazioni molto positive, ora dobbiamo continuare nella stessa direzione».
Beganovic dalla pole al ritiro: «C’era tutto per puntare alla vittoria»
Se il weekend di Camara si è chiuso con una nota positiva, quello di Dino Beganovic lascia un sapore agrodolce. Lo svedese della Ferrari Driver Academy ha aperto il fine settimana con una prestazione di qualifica straordinaria, conquistando la pole position e confermando le impressioni positive già maturate durante i test precampionato. Un risultato che faceva presagire una stagione da protagonista.
La sfortuna, tuttavia, ha vanificato tutto. Nella Sprint, un contatto causato da un avversario ha danneggiato l’ala anteriore della sua monoposto, togliendolo definitivamente dalla zona punti. Nella Feature Race la situazione è stata ancora più amara: Beganovic era in lotta nelle prime posizioni quando un problema tecnico lo ha costretto al ritiro anticipato. A rimarcare ulteriormente il potenziale sprecato, il pilota svedese ha comunque fatto segnare il giro più veloce nella Feature Race, a riprova che la velocità non mancava. «Ci sono tanti aspetti positivi emersi dal primo weekend stagionale — ha spiegato Beganovic —, a cominciare dall’aver conquistato la pole position, cosa che ha confermato le buone impressioni maturate durante i test precampionato. Ovviamente fa male non aver concretizzato questo potenziale. Nella Feature Race sono stato costretto al ritiro da un problema tecnico quando ero in lotta nelle prime posizioni, e anche nella Sprint la fortuna non mi ha aiutato: un contatto causato da un avversario ha danneggiato l’ala anteriore togliendomi dalla zona punti. Credo che ci fosse tutto per puntare alla vittoria, e lo conferma anche il giro più veloce nella Feature Race: sarebbe stato un bel premio per me e per tutta la squadra. Ma non posso fare nulla per cambiare le cose. Prendo gli aspetti positivi e spero di confermare questo potenziale anche nelle prossime tappe in calendario».
Ferrari Driver Academy: segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione
Nonostante le vicissitudini, il bilancio complessivo per la Ferrari Driver Academy a Melbourne è incoraggiante. Entrambi i piloti hanno dimostrato di avere il ritmo per lottare ai vertici della classifica: Camara ha tradotto il potenziale in punti concreti grazie a una Feature Race quasi perfetta, mentre Beganovic ha dimostrato che la velocità pura c’è, ma la sorte non ha voluto collaborare in questo avvio di stagione.
Il campionato di Formula 2 2026 è appena cominciato e le prossime tappe in calendario offriranno nuove opportunità per entrambi i piloti della FDA. Con un podio già in tasca per Camara e la pole position di Beganovic come punto di riferimento, la squadra ha le basi per puntare in alto nel corso della stagione.





