La Scuderia Ferrari HP ha chiuso al quinto e al sesto posto l’unica sessione di prove libere del Gran Premio di Cina, primo appuntamento stagionale con il formato Sprint. Charles Leclerc ha firmato il quinto tempo in 1’33″599, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto il sesto crono in 1’34″129 in una sessione caratterizzata anche da un testacoda dell’inglese nelle prime fasi del turno. In totale le due SF-26 hanno percorso 54 giri sul circuito di Shanghai.
Punti Chiave
- Charles Leclerc ha ottenuto il quinto tempo con 1’33″599, miglior risultato Ferrari nella sessione.
- Lewis Hamilton ha chiuso sesto in 1’34″129 dopo un testacoda con le gomme Medium senza danni alla vettura.
- Le due SF-26 hanno percorso complessivamente 54 giri: 28 Leclerc, 26 Hamilton.
- Il Gran Premio di Cina è il primo weekend stagionale con il formato Sprint.
- La Sprint Qualifying è in programma alle 15:30 locali (8:30 CET).
Il testacoda di Hamilton e la gestione delle gomme Medium
La sessione di prove libere ha preso il via con entrambe le Ferrari SF-26 equipaggiate con pneumatici Medium. È proprio su questa mescola che Lewis Hamilton è incappato in un testacoda nelle fasi iniziali del turno: un momento di tensione che, fortunatamente, non ha causato danni strutturali alla vettura. Le gomme, tuttavia, hanno risentito dell’episodio risultando fortemente spiattellate, costringendo il team a rivedere la gestione del turno per il pilota britannico.
Nonostante le condizioni non ottimali, Hamilton ha comunque portato a termine il proprio programma di lavoro sulle Medium prima di rientrare ai box per il cambio mescola. Il suo primo riferimento cronometrico nella fase iniziale si è attestato su 1’36″108, un tempo che rispecchiava le difficoltà legate all’episodio del testacoda e alle conseguenti limitazioni imposte dalle gomme danneggiate.
Leclerc subito più incisivo: 1’33″599 con le Soft
Charles Leclerc ha vissuto una sessione più lineare rispetto al compagno di squadra. Il monegasco ha stabilito un primo tempo di riferimento in 1’35″543 nella fase con le Medium, migliorando successivamente fino a 1’34″409. Il vero salto di qualità è arrivato con il passaggio alle gomme Soft: Leclerc ha abbassato il suo crono fino a 1’33″599, chiudendo la sessione come miglior pilota Ferrari e quinto assoluto nel turno. In totale ha percorso 28 giri, accumulando un prezioso quantitativo di dati in vista delle sessioni successive del weekend.
La progressione di Leclerc nel corso della sessione testimonia un approccio metodico alla giornata: prima la comprensione della vettura sulla mescola più dura, poi l’attacco al cronometro con le Soft. Un modus operandi classico nelle prove libere, reso ancora più prezioso in un weekend Sprint dove il tempo a disposizione per raccogliere informazioni è estremamente limitato.
Hamilton si riscatta con le Soft: 1’34″129 in 26 giri
Rientrato ai box dopo l’episodio del testacoda, Lewis Hamilton è tornato in pista con un treno di gomme Soft, riuscendo a esprimere un potenziale decisamente più vicino alle aspettative. L’inglese ha fermato i cronometri su 1’34″129, un tempo che lo ha collocato in sesta posizione assoluta e a soli cinque decimi dal compagno di squadra Leclerc. Considerando le condizioni non ottimali della prima parte di sessione, il riscontro cronometrico sulle Soft offre indicazioni più rappresentative del reale potenziale della sua SF-26.
Hamilton ha totalizzato 26 giri complessivi nel corso della sessione, un chilometraggio comunque sufficiente per raccogliere informazioni utili sulle caratteristiche del tracciato di Shanghai con la nuova vettura. La collaborazione con il team nella gestione dell’imprevisto iniziale ha dimostrato la capacità di reagire prontamente alle situazioni di emergenza, un elemento non secondario in un formato Sprint dove ogni decisione strategica ha ripercussioni immediate sul resto del weekend.
Il formato Sprint a Shanghai: una sola sessione per preparare tutto il weekend
Il Gran Premio di Cina rappresenta il primo appuntamento del calendario 2025 con il formato Sprint, una caratteristica che rende l’unica sessione di prove libere ancora più cruciale per team e piloti. A differenza dei tradizionali weekend con tre sessioni di libere, il formato Sprint concede una sola ora per raccogliere tutti i dati necessari in vista della Sprint Qualifying, della gara Sprint, delle qualifiche ufficiali e della gara domenicale.
In questo contesto, i 54 giri complessivi percorsi dalle due SF-26 rappresentano un patrimonio di informazioni fondamentale per le scelte tecniche e strategiche che il team dovrà compiere nelle ore immediatamente successive. Il prossimo appuntamento in pista per la Scuderia Ferrari HP è la Sprint Qualifying, in programma alle 15:30 ora locale, corrispondenti alle 8:30 CET.





