Il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Japan ha concluso il suo primo round sul leggendario Circuito di Suzuka con una Gara 2 ricca di emozioni, capovolgimenti di fronte e gestione strategica delle gomme. Quattro vincitori di classe, quattro storie diverse, un unico denominatore: la soddisfazione di aver conquistato il gradino più alto del podio in uno dei circuiti più iconici del motorsport mondiale. Akihiro Tsuzuki ha completato una doppietta perfetta nel Trofeo Pirelli, mentre Motohiro Kotani, Kenbow e Z.Falcon si sono imposti rispettivamente in Trofeo Pirelli Am, Coppa Shell e Coppa Shell Am.
Punti Chiave
- Akihiro Tsuzuki centra due pole e due vittorie consecutive nel Trofeo Pirelli nel primo round del Ferrari Challenge Japan a Suzuka.
- Motohiro Kotani conquista la sua prima vittoria dal 2024 nel Trofeo Pirelli Am, dopo una stagione disputata in Formula.
- Kenbow vince la Coppa Shell rimontando dalla seconda posizione di classe nello stesso giro in cui era stato superato.
- Z.Falcon firma una seconda doppietta pole-to-win consecutiva nella Coppa Shell Am, partendo quarto assoluto e risalendo al terzo posto.
- Il prossimo round è atteso all’Okayama International Circuit, dove sono previsti nuovi ingressi nella classe Coppa Shell.
Tsuzuki perfetto nel Trofeo Pirelli: due pole, due vittorie
Nel Trofeo Pirelli, la classe regina del Ferrari Challenge Japan, Akihiro Tsuzuki ha messo in scena una prestazione di altissimo livello, portando a termine un weekend senza sbavature. Doppia pole position e doppia vittoria: un bottino che racconta la superiorità tecnica e mentale del pilota nel corso dell’intero round inaugurale.
Lo stesso Tsuzuki, tuttavia, non si è nascosto dietro la perfezione del risultato: «Sono molto contento di aver ottenuto due pole e due vittorie consecutive. Sono stato anche felice di mantenere la calma e di aver recuperato la posizione nelle Esses una volta persa subito dopo la partenza. La gestione delle gomme ha funzionato bene, quindi mi sono sentito a mio agio per tutta la gara, ma la partenza è sicuramente un aspetto da rivedere in vista del Round 2». Un’analisi lucida quella del vincitore, che pur celebrando il successo individua già il margine di miglioramento su cui lavorare: la partenza. Un segnale di maturità agonistica che fa ben sperare per i round successivi.
Kotani e il ritorno alla vittoria: la prima dal 2024 nel Trofeo Pirelli Am
La storia più emozionante del weekend di Suzuka porta la firma di Motohiro Kotani, vincitore della classe Trofeo Pirelli Am. Per il pilota si trattava di un vero e proprio ritorno alle origini: dopo aver gareggiato in Formula nella stagione precedente, Kotani è tornato al Ferrari Challenge trovando immediatamente la strada per il successo. La sua ultima vittoria risaliva al 2024, e il peso simbolico di questo risultato era tangibile nelle sue parole.
«Dato che l’anno scorso ho gareggiato in Formula, ho trascorso una stagione lontano dal Ferrari Challenge, il che rende questa prima vittoria dal 2024 particolarmente significativa. Sono felicissimo di aver ottenuto pole e vittoria», ha dichiarato Kotani. La gara del pilota giapponese è stata un esempio di gestione intelligente della corsa: preso il comando alla curva 1 al primo giro, Kotani ha optato per una strategia di risparmio delle gomme, rifiutando la tentazione di spingere al massimo sin dai primi tornanti. «Dato che stavo gestendo le gomme con attenzione, ho scelto di non spingere troppo e ho consolidato il ritmo. Anche se il periodo di safety car ha accorciato la prova, ero certo con gomme fresche di avere il ritmo per assicurarmi la vittoria».
Kenbow e la rimonta immediata nella Coppa Shell
Nella Coppa Shell, il protagonista della Gara 2 è stato Kenbow, autore di una rimonta fulminea che gli ha permesso di non cedere mai concretamente la leadership di classe. Dopo una partenza difficile — la seconda consecutiva in questo round, come ammesso dallo stesso pilota — Kenbow si è ritrovato scivolato in seconda posizione in classe, ma ha avuto la prontezza di risposta per recuperare immediatamente la vetta nel giro stesso in cui era stato superato.
«Ho avuto un’altra partenza difficile in Gara 2 e sono sceso al secondo posto in classe, ma sono riuscito a riconquistare la posizione nello stesso giro», ha spiegato il vincitore. Guardando già al futuro, Kenbow è consapevole che le sfide si faranno più ardue: «So che diversi piloti forti potrebbero passare a questa classe per il prossimo round all’Okayama International Circuit, quindi continuerò a lavorare per confermare questo buon avvio». Parole che certificano la voglia di crescere e difendere i risultati ottenuti nel round inaugurale.
Z.Falcon show nella Coppa Shell Am: seconda doppietta consecutiva
A completare il quadro dei vincitori di Gara 2 a Suzuka è Z.Falcon, che nella Coppa Shell Am ha replicato l’impresa già compiuta in Gara 1 firmando un’altra doppietta pole-to-win. Un weekend straordinario per il pilota, capace di mantenere la testa della sua classe per entrambe le manche, nonostante la partenza dalla quarta posizione assoluta nella seconda gara.
«Sono molto contento di aver ottenuto un secondo risultato consecutivo di pole-to-win dopo la gara di ieri. Partire quarto assoluto in Gara 2 e risalire al terzo posto con un sorpasso nel primo giro è stato un vero stimolo per la mia fiducia», ha dichiarato Z.Falcon. Il pilota non ha mancato di sottolineare il valore aggiunto della location: «È stato particolarmente soddisfacente ottenere questo risultato al Circuito di Suzuka, un palcoscenico così iconico che ospita anche la Formula 1. Anche se la gara è stata accorciata dal periodo di safety car, si è comunque rivelato un risultato perfetto». Un weekend da incorniciare, che proietta Z.Falcon nelle prime posizioni del campionato della sua classe.
Con il primo round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Japan archiviato e i verdetti emessi su ognuna delle quattro classi, l’attenzione si sposta già sul prossimo appuntamento, previsto all’Okayama International Circuit. Tsuzuki cercherà di confermare la sua supremazia nel Trofeo Pirelli, Kotani vorrà bissare il successo nel ritrovato feeling con la Ferrari, mentre Kenbow dovrà fronteggiare i nuovi ingressi nella Coppa Shell annunciati in vista del Round 2. La serie nipponica entra nel vivo.





