Ferrari Challenge Japan: Cold Max vince in slick sotto la pioggia

A Okayama, Cold Max firma una vittoria assoluta in slick scegliendo di non montare le rain dopo la bandiera rossa. Tsuzuki porta a casa il terzo successo stagionale nel Trofeo Pirelli, Naoryu torna a vincere in Coppa Shell.

Pioggia, bandiere rosse e scelte strategiche al cardiopalma hanno scritto la storia di Gara 2 del Round 2 del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Japan, disputata sull’impegnativo circuito di Okayama International Circuit. La giornata ha regalato colpi di scena in tutte le classi: Cold Max ha firmato una vittoria assoluta memorabile grazie a una scelta coraggiosa sulle gomme slick, Akihiro Tsuzuki ha conquistato il suo terzo successo stagionale nel Trofeo Pirelli, Naoryu è tornato al vertice della Coppa Shell e Yi Hang Tan ha completato il secondo pole-to-win consecutivo nella Coppa Shell Am.

Punti Chiave

  • Cold Max (Cornes Osaka) vince in assoluto nel Trofeo Pirelli Am scegliendo di restare su gomme slick mentre i rivali montano le rain dopo la bandiera rossa.
  • Akihiro Tsuzuki (Auto Speciale) conquista la sua terza vittoria stagionale nel Trofeo Pirelli, controllando con autorevolezza una gara interrotta dalla pioggia al 13° giro.
  • Naoryu (Cornes Shiba) riprende la leadership della Coppa Shell superando Kenbow dopo l’ingresso della Safety Car, grazie a un passo eccezionale sugli slick.
  • Yi Hang Tan (European Version) completa il secondo pole-to-win consecutivo nel Round 2 della Coppa Shell Am, su una griglia da 18 vetture.
  • Il prossimo appuntamento è il Round 3, in programma al Mobility Resort Motegi il 22–23 maggio.

Il tracciato di Okayama e le due sessioni

Okayama International Circuit è celebre per il suo layout tecnico e complesso, caratterizzato da limitate opportunità di sorpasso che rendono fondamentali la precisione e il tempismo. Come già avvenuto in Gara 1, il weekend è stato organizzato in due gruppi distinti: il Gruppo A ha schierato 14 Ferrari 296 Challenge nelle classi Trofeo Pirelli, Trofeo Pirelli Am e Coppa Shell, mentre il Gruppo B ha visto in pista 18 partecipanti nella sola Coppa Shell Am.

Le condizioni meteo hanno giocato un ruolo decisivo nella separazione tra i due momenti della giornata: il Gruppo B ha corso sotto un cielo coperto ma ancora gestibile, mentre il Gruppo A ha dovuto fare i conti con un progressivo peggioramento delle condizioni, con la pioggia che è diventata protagonista assoluta, cambiando i piani di molti equipaggi e rendendo le scelte sulle gomme determinanti per il risultato finale.

Tsuzuki impeccabile: terza vittoria stagionale nel Trofeo Pirelli

Nel Trofeo Pirelli, Akihiro Tsuzuki ha confermato di essere il riferimento della classe. Scattato dalla pole position con al fianco il vincitore di Gara 1, Motohiko Isozaki (Cornes Shiba), Tsuzuki ha preso immediatamente il controllo della gara, imponendo il proprio ritmo con lucidità e gestendo con sangue freddo la pressione degli inseguitori.

Con l’intensificarsi della pioggia, la direzione gara ha esposto la bandiera rossa al 13° giro, interrompendo temporaneamente la competizione. La ripartenza avrebbe potuto rimescolare le gerarchie, ma Tsuzuki non ha lasciato spazio a sorprese: ha confermato la propria leadership e portato a casa una vittoria autorevole, la terza della stagione. Una prestazione che sottolinea la sua solidità e la capacità di eccellere anche in condizioni meteo avverse.

Cold Max e la scommessa sugli slick: una vittoria assoluta da manuale

Il momento più spettacolare dell’intera giornata è arrivato nel Trofeo Pirelli Am, dove si è consumato uno dei duelli più avvincenti del weekend. Yamatatsu (Cornes Osaka) e il vincitore assoluto di Gara 1, Yasutaka Shirasaki (Rosso Scuderia), avevano dettato il passo nelle fasi iniziali dalla prima fila. La bandiera rossa per pioggia ha però ribaltato gli scenari tattici.

La maggior parte dei piloti ha scelto di montare i pneumatici da bagnato alla ripartenza. Non così Cold Max (Cornes Osaka) e Phil Kim (Nicole Competizione), partiti rispettivamente dalla quinta e sesta posizione: i due hanno scelto di restare su gomme slick, una decisione rischiosa che si è rivelata vincente. Con il tracciato che si andava progressivamente asciugando, Cold Max e Kim hanno sfruttato la maggiore aderenza degli slick rispetto ai rivali con le rain, lanciandosi in una rimonta spettacolare.

Il duello per la vittoria assoluta si è protratto fino all’ultimo giro, quando Cold Max ha trovato il momento decisivo per sorpassare e andare a prendersi una vittoria memorabile, con Kim secondo al traguardo. Una strategia coraggiosa, eseguita alla perfezione.

Naoryu ribalta Kenbow in Coppa Shell, Tan domina tra le Am

In Coppa Shell, il protagonista delle fasi iniziali era sembrato Kenbow (Cornes Shiba), arrivato a Gara 2 con un bottino impressionante: quattro pole position consecutive sin dal Round 1, imbattuto in qualifica. Kenbow ha mantenuto la leadership nelle prime fasi, ma la gara ha subito una svolta cruciale con l’ingresso della Safety Car che ha compattato il gruppo.

Alla ripartenza, Naoryu (Cornes Shiba), equipaggiato con pneumatici slick, ha mostrato un passo di gara nettamente superiore a quello di Kenbow, che aveva optato per le gomme da bagnato. Nel giro decisivo, Naoryu ha completato il sorpasso, preso la leadership di classe e gestito il vantaggio fino al traguardo, tornando così sul gradino più alto del podio. Una rivincita netta, costruita sulla strategia e sulla lettura delle condizioni della pista.

Nella Coppa Shell Am — la classe più numerosa con 18 vetture in griglia — Yi Hang Tan (European Version) ha confermato il momento di forma straordinario. Già vincitore di Gara 1, Tan ha conquistato la pole e gestito la partenza con precisione, costruendo un margine sugli inseguitori. Katsuya Hirata (Auto Cavallino) è rimasto in scia, mantenendo alta la pressione e rendendo il confronto equilibrato fino in fondo.

Al decimo giro, l’uscita di pista di una vettura all’ultima curva ha richiesto l’intervento della Safety Car, con la gara ripresa al 14° passaggio. Il duello si è immediatamente riacceso, ma Tan ha saputo difendere la leadership con autorità, completando così il secondo pole-to-win consecutivo nel Round 2: un risultato che lo proietta in cima alla classifica della sua classe.

Il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Japan si prepara ora al Round 3, che si disputerà al Mobility Resort Motegi il 22 e 23 maggio. Con le gerarchie ancora aperte in quasi tutte le classi, l’appuntamento di Motegi si annuncia come un altro capitolo cruciale di una stagione già ricchissima di emozioni.