Sul circuito di Paul Ricard si è alzato il sipario sul Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe 2026: nella prima giornata di gare a Le Castellet, Sergio Paulet (Ineco – Reparto Corse RAM) ha conquistato il successo nel Trofeo Pirelli al termine di un duello mozzafiato, chiuso per soli 127 millesimi di vantaggio su Gilles Renmans. Nella Coppa Shell è Jan Sandmann (Kessel Racing) a imporsi partendo dalla pole position, mentre nelle rispettive classi Am si sono distinti Michael Verhagen nel Trofeo Pirelli Am e Lukas Azzato nella Coppa Shell Am. Presente al tracciato del Sud della Francia anche il pilota ufficiale Ferrari Alessio Rovera, impegnato nel ruolo di Race Advisor del monomarca del Cavallino Rampante.
Punti Chiave
- Sergio Paulet (Ineco – Reparto Corse RAM) vince il Trofeo Pirelli partendo dalla pole position, precedendo Gilles Renmans di soli 127 millesimi di secondo.
- Jan Sandmann (Kessel Racing) trionfa nella Coppa Shell su asfalto progressivamente asciutto, guadagnando vantaggio giro dopo giro sui diretti avversari.
- Michael Verhagen (Ferrari Warzawa) si impone nel Trofeo Pirelli Am, autore del giro veloce di classe sia in qualifica che in gara.
- Lukas Azzato (Kessel Racing) vince al debutto nella Coppa Shell Am, difendendo la prima posizione dai continui attacchi di “Boris Gideon”.
- A Le Castellet in pista anche il Ferrari Challenge UK: vincono Bradley Yates nel Trofeo Pirelli e Peter Hunter nella Coppa Shell della serie britannica.
Paulet vince il Trofeo Pirelli in volata: 127 millesimi di margine
Al rientro nella serie dopo alcuni anni di assenza, Sergio Paulet ha dimostrato di non aver perso il filo. Il pilota francese, già vincitore nel 2021 del titolo del Trofeo Pirelli Am, ha gestito la gara partendo dalla pole position ma non ha mai potuto abbassare la guardia: alle sue spalle, Gilles Renmans (Francorchamps Motors Brussels) ha condotto una rimonta impressionante dalla quinta casella in griglia, avvicinandosi progressivamente fino a trasformare la gara in un testa a testa serrato negli ultimi giri. Il distacco finale, appena 127 millesimi di secondo sotto la bandiera a scacchi, racconta meglio di qualunque altra cifra l’intensità della sfida. Renmans ha inoltre siglato il giro più veloce della gara, a ulteriore testimonianza del ritmo elevato espresso dalla sua 296 Challenge.
Sul gradino più basso del podio è salito l’italiano Max Mugelli (CDP – Eureka Competition), che ha completato il podio del Trofeo Pirelli. Nel Trofeo Pirelli Am, la gara ha regalato una lunga serie di sorpassi e controsorpassi tra diversi protagonisti, con Michael Verhagen (Ferrari Warzawa) che alla fine ha avuto la meglio su tutti, confermando la propria velocità con il giro veloce di classe sia in qualifica che in gara — un doppio primato cronometrico che vale più di un semplice dato statistico. Danilo Del Favero (Penske Sportwagen Hamburg) ha chiuso secondo, mentre Herbert Geiss (Maranello Motors – Pro Racing) ha completato il podio di categoria.
Sandmann comanda la Coppa Shell su asfalto che si asciuga
Condizioni più complesse, invece, per la Coppa Shell, disputata su un asfalto che andava progressivamente asciugandosi dopo la pioggia caduta in mattinata a Le Castellet. Un contesto che ha premiato chi, come Jan Sandmann, ha saputo gestire al meglio il grip in evoluzione della pista. Il pilota di Kessel Racing, partito ancora una volta dalla pole position, ha guadagnato vantaggio giro dopo giro, transitando per primo al traguardo al termine dei 30 minuti di gara.
Alle sue spalle si è consumata una battaglia entusiasmante tra l’esperto Fons Scheltema (Kessel Racing) e il tedesco Sven Schömer (Penske Sportwagen Hamburg). Scheltema, dopo aver completato il sorpasso decisivo nella prima metà della prova, ha messo al sicuro la seconda posizione grazie anche al miglior crono sul giro. Schömer si è dovuto accontentare del terzo posto, ma vale la pena sottolineare che si trattava del suo debutto nella Coppa Shell dopo essere stato campione europeo uscente della Coppa Shell Am — un cambio di categoria che porta inevitabilmente nuove sfide competitive. Tra gli Am, protagonista assoluto il debuttante svizzero Lukas Azzato (Kessel Racing): autore del giro veloce di categoria, ha saputo difendere strenuamente la prima posizione dai tentativi reiterati di sorpasso da parte di “Boris Gideon” (Riller&Schauck). Terzo tra gli Am è l’austriaco Andreas König (Emil Frey Racing).
Ferrari Challenge UK: Yates e Hunter i protagonisti a Paul Ricard
Il weekend di Le Castellet ha ospitato anche il primo appuntamento della serie Ferrari Challenge UK, con le 296 Challenge della serie britannica in pista in parallelo alle loro omologhe europee. Nel Trofeo Pirelli UK si è imposto Bradley Yates (Charles Hurst), mentre nella Coppa Shell UK il successo è andato a Peter Hunter (Stratstone Manchester), che hanno così aperto le rispettive stagioni nella serie britannica nel migliore dei modi. La compresenza delle due serie sul medesimo circuito ha regalato al pubblico una giornata particolarmente ricca di contenuti in pista.
La presenza del pilota ufficiale Ferrari Alessio Rovera nel ruolo di Race Advisor ha aggiunto ulteriore valore all’evento: un supporto tecnico e strategico di alto profilo che testimonia l’attenzione di Ferrari nei confronti del proprio monomarca clienti, valorizzando il percorso di crescita dei piloti impegnati nel Challenge.
Programma Gara 2: domenica 15 marzo, orari e diretta streaming
Il weekend di Paul Ricard non è ancora terminato: domenica 15 marzo le 296 Challenge torneranno in pista per le qualifiche mattutine e le seconde gare del fine settimana. Le sessioni di qualifica prenderanno il via alle 9.00 con Coppa Shell e Coppa Shell Am della serie Europe, seguite alle 9.40 da Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am e alle 10.20 dal Ferrari Challenge UK. Per quanto riguarda le gare, Coppa Shell e Coppa Shell Am scatteranno alle 14.00, il Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am alle 15.15, mentre la serie britannica chiuderà il programma alle 16.30.
Tutte le sessioni di qualifica e le gare saranno visibili in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube di Ferrari e sul sito live.ferrari.com, garantendo la massima accessibilità agli appassionati del Cavallino Rampante in tutto il mondo. Gara 2 si preannuncia altrettanto combattuta: i distacchi ridottissimi della prima giornata lasciano presagire un ulteriore spettacolo in pista, con molti protagonisti ancora in cerca del riscatto o della conferma.





