Un secondo round da ricordare per il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Australasia a Phillip Island: una serie di incidenti fin dai primissimi giri ha stravolto l’ordine di gara in tutte e tre le classi, aprendo la strada a nuovi vincitori e regalando al pubblico australiano uno spettacolo inatteso. Jim Pollicina, Masahiro Taguchi e Ross Tomain sono i protagonisti di un pomeriggio caotico ma entusiasmante, ognuno capace di conquistare il successo in circostanze diverse e tutte ugualmente emozionanti.
Punti Chiave
- Jim Pollicina (Ferrari Sydney) vince nella classe Trofeo Pirelli evitando una serie di incidenti che hanno eliminato molti dei principali rivali già al primo giro.
- Masahiro Taguchi (Ferrari Brisbane) ottiene la sua prima vittoria in Ferrari Challenge nella classe Coppa Shell, partendo dalla pole e conducendo dall’inizio alla fine.
- Ross Tomain (Ferrari Gold Coast) centra la doppietta nel weekend nella classe Trofeo Pirelli 488, vincendo anche Gara 2 con una rimonta dalla terza posizione.
- Una safety car è entrata in pista dopo un testacoda al primo giro, mentre un secondo incidente sul rettilineo principale ha eliminato Cheng, Gittany e Armstrong dalla corsa.
- Il prossimo round si terrà all’8-10 maggio nell’ambito dello Shannons Speed Series GT Festival a The Bend.
Trofeo Pirelli: Pollicina vince tra la pioggia di incidenti
La gara della classe Trofeo Pirelli è stata la più turbolenta del pomeriggio. Fin dalle prime curve, una serie di contatti ha coinvolto diversi protagonisti del campionato, ridisegnando completamente la gerarchia in pista. Già al primo giro, un testacoda ha richiesto l’intervento della squadra di recupero e il conseguente ingresso della safety car, raffreddando gli animi ma non abbastanza da evitare ulteriori episodi.
Sul rettilineo principale, il caos si è materializzato nuovamente in tutta la sua forza: Enzo Cheng (Ferrari Sydney), Antoine Gittany (Ferrari Sydney) e Rick Armstrong (Continental Cars Ferrari) sono stati coinvolti in un nuovo incidente che li ha costretti ad abbandonare le rispettive vetture, mettendo fine prematuramente alla loro gara. In questo contesto di grande disordine, Jim Pollicina ha dimostrato intelligenza di guida e lucidità, riuscendo a navigare attraverso le difficoltà e a tagliare il traguardo in prima posizione. Alle sue spalle, Adnan Sibai (Ferrari Sydney) e Damien Hamilton (Ferrari Melbourne) hanno completato un podio tutto firmato dalla comunità Ferrari australiana.
Coppa Shell: la prima vittoria di Taguchi è storia
Nella classe Coppa Shell, Masahiro Taguchi ha scritto una delle pagine più belle del suo percorso nel Ferrari Challenge Australasia, conquistando la sua prima vittoria nella serie. Il pilota di Ferrari Brisbane è scattato dalla pole position e non ha mai lasciato la leadership della gara, gestendo la pressione con autorità e portando a casa un successo netto dall’inizio alla fine. Un risultato che premia la costanza e la crescita di un pilota che ha saputo sfruttare al massimo le proprie qualità e la posizione di partenza privilegiata.
A completare un podio con una forte impronta giapponese, il connazionale Baby Kei (Cornes Osaka) ha conquistato un ottimo secondo posto, confermando come il Ferrari Challenge abbia un seguito appassionato e competitivo anche nel mercato nipponico. Terza posizione invece per Tony Baildon (Ferrari Brisbane), alla sua prima presenza sul podio nella serie: un traguardo personale importante che testimonia come Phillip Island abbia saputo regalare soddisfazioni inedite a piloti fino ad allora rimasti ai margini delle posizioni di vertice.
Trofeo Pirelli 488: Tomain firma la doppietta con una rimonta
Se nella Coppa Shell il successo è arrivato grazie a una gestione impeccabile della gara di testa, nella classe Trofeo Pirelli 488 Ross Tomain ha invece dovuto sudare la vittoria con una rimonta. Il pilota di Ferrari Gold Coast era partito dalla pole position, ma nel corso della gara era scivolato fino alla terza posizione, ritrovandosi a dover rimontare verso il vertice. Con determinazione e ritmo, Tomain ha recuperato le posizioni perse fino a riprendersi la testa della classifica, completando così una doppietta nel fine settimana di Phillip Island — aveva già vinto Gara 1 — di grande significato.
Alle spalle del vincitore, Jason Yu (Ferrari Melbourne) ha conquistato la seconda posizione, mentre il neozelandese Rob Steele (Continental Cars Ferrari) ha chiuso il podio in terza posizione. La presenza di Steele sul podio sottolinea ancora una volta la dimensione regionale del campionato, che abbraccia non solo il territorio australiano ma anche i piloti provenienti dalla Nuova Zelanda, contribuendo a rendere la serie sempre più ricca e variegata sotto il profilo delle nazionalità partecipanti.
Prossimo appuntamento: The Bend con lo Shannons Speed Series
Con il secondo round archiviato tra emozioni e colpi di scena, il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Australasia guarda già al prossimo capitolo. L’appuntamento è fissato dall’8 al 10 maggio al circuito di The Bend, nell’ambito dello Shannons Speed Series GT Festival. Sarà un’occasione fondamentale per i piloti che hanno subito contraccolpi a Phillip Island di rientrare in gioco, e per i nuovi vincitori di confermare il valore dei successi appena ottenuti. La classifica del campionato resta aperta, e l’intensità vista in questo secondo round lascia presagire ulteriori battaglie avvincenti nelle settimane a venire.





