La Scuderia Ferrari HP apre il Mondiale 2026 con una giornata incoraggiante ad Albert Park: nel venerdì di prove libere del Gran Premio d’Australia, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno dominato la prima sessione chiudendo rispettivamente primo e secondo, per poi raccogliere preziosi dati nel pomeriggio sulla messa a punto della SF-26. Un programma completato nella sua interezza, che proietta il team verso le qualifiche di sabato con informazioni su tutte e tre le mescole Pirelli disponibili.
Punti Chiave
- Leclerc e Hamilton chiudono la FP1 con il primo e il secondo tempo assoluto, miglior crono di Leclerc in 1’20″267.
- In FP2 i due piloti Ferrari terminano rispettivamente quarto e quinto, con Hamilton a 1’20″050 come riferimento sul giro secco.
- La Ferrari ha provato tutte e tre le mescole Pirelli (Hard, Medium, Soft) raccogliendo dati sia in configurazione qualifica che in simulazione gara.
- Il totale giri percorso dalle due SF-26 nelle due sessioni è stato di 127: 63 in FP1, 64 in FP2.
- Le qualifiche sono in programma sabato alle 16 locali (6 CET), precedute dalla FP3 alle 12:30 locali (2:30 CET).
FP1: La SF-26 detta i tempi con 1’20″267
La mattinata ad Albert Park si è aperta con Leclerc e Hamilton in pista con gomme Medium per i primi riferimenti cronometrici. In questa fase iniziale il monegasco ha fatto segnare 1’21″698, mentre l’inglese ha ottenuto 1’21″227, entrambi con 16 giri all’attivo. Numeri di rodaggio, utili soprattutto per leggere lo stato della pista in costante evoluzione, tipico carattere del tracciato australiano nelle prime ore del weekend.
Nella fase centrale della sessione entrambi sono passati alla mescola Soft, quella destinata alle simulazioni di qualifica, e i tempi sono immediatamente scesi. Charles Leclerc ha fermato il cronometro in 1’20″267, piazzandosi al vertice della classifica combinata della sessione, mentre Hamilton ha risposto con 1’20″736, secondo posto e distacco contenuto. Nel finale, Lewis ha caricato carburante per completare un long run con le Medium già utilizzate a inizio turno, accumulando informazioni preziose in ottica gara. Al termine della FP1 Leclerc aveva percorso 33 giri, Hamilton 30, per un totale squadra di 63 giri.
FP2: Hard e Soft per completare il quadro delle mescole
Il pomeriggio ha avuto un carattere più sperimentale. La Scuderia Ferrari HP ha scelto di aprire la FP2 con pneumatici Hard, completando così la valutazione di tutte e tre le mescole portate da Pirelli a Melbourne. Con questo compound Hamilton ha segnato 1’20″637, Leclerc 1’21″478: un gap più marcato rispetto alla sessione mattutina, complice anche una regolazione di assetto differente sulla SF-26 del monegasco che, come lui stesso ha ammesso, non ha prodotto i risultati attesi.
Il passaggio successivo sulle Soft ha permesso a entrambi di abbassare ulteriormente i tempi: Hamilton ha ottenuto il suo riferimento personale di giornata in 1’20″050, Leclerc ha risposto con 1’20″291. Negli ultimi minuti del turno le due vetture sono state equipaggiate nuovamente con le Hard per una sequenza di giri con carburante a bordo, simulando le condizioni tipiche di inizio stint in gara. Complessivamente Lewis ha percorso 32 giri, Leclerc 34, per un totale di 64 giri nella sola FP2.
Hamilton: «Davvero una buona giornata, sono incredibilmente grato»
Al termine delle prove, Lewis Hamilton ha espresso soddisfazione per il rientro in pista con la Ferrari nel suo primo appuntamento stagionale ufficiale. «Davvero una buona giornata: è stato fantastico tornare in pista e iniziare a fare sul serio», ha dichiarato il pilota britannico. «È bellissimo essere qui e sono incredibilmente grato di poter fare ciò che amo e vedere così tanti tifosi oggi.»
Hamilton ha riconosciuto che la giornata non è stata priva di difficoltà: «In pista a tratti è stato impegnativo, ma abbiamo sfruttato al massimo i giri a disposizione e lavorato nel miglior modo possibile, raccogliendo molte informazioni utili.» Il campione ha poi concluso guardando già alla giornata di sabato: «C’è ancora tanto lavoro da fare, ma non vedo l’ora di tornare in macchina domani.»
Leclerc: «Penso che in gara ci sia ancora molto da scoprire»
Charles Leclerc ha tracciato un bilancio più articolato della giornata, distinguendo tra le due sessioni. «È stato un inizio di weekend positivo. La prima sessione è stata solida, mentre nella seconda abbiamo provato una regolazione di assetto che non ha dato i risultati sperati, ma è stato comunque un esercizio utile per imparare qualcosa», ha spiegato il pilota monegasco, giustificando così il passo indietro cronometrico pomeridiano rispetto alla mattina.
Leclerc ha poi allargato lo sguardo al contesto generale della griglia, in questa prima uscita del Mondiale 2026: «Poco alla volta stiamo iniziando a vedere tutte le squadre mostrare il loro vero potenziale e penso che ci sia ancora molto da scoprire, soprattutto in gara.» Sul sabato di qualifiche, il giudizio è di estrema incertezza tra i team: «Credo che domani in qualifica i valori saranno piuttosto ravvicinati e questa sera lavoreremo sodo per metterci nelle migliori condizioni possibili per essere competitivi.»
Il prossimo appuntamento per la Scuderia Ferrari HP è la FP3 di sabato mattina alle 12:30 locali (2:30 CET), ultima sessione a disposizione per affinare la messa a punto prima delle qualifiche, in programma alle 16 locali (6 CET). I dati raccolti nelle 127 tornate percorse oggi dalle due SF-26 saranno la base di partenza per il lavoro notturno degli ingegneri, chiamati a trovare il setup ottimale su un tracciato che, come di consueto ad Albert Park, tende a cambiare significativamente dal venerdì al sabato.





