La Ferrari Amalfi Spider è ufficiale: la Casa di Maranello presenta la versione convertibile dell’Amalfi, equipaggiata con il pluripremiato motore V8 biturbo F154 da 640 CV in posizione anteriore-centrale, capote soft-top apribile in soli 13,5 secondi e un’aerodinamica attiva capace di generare fino a 110 kg di deportanza aggiuntiva a 250 km/h. Una sportiva 2+ progettata per coniugare prestazioni estreme, eleganza raffinata e versatilità nell’uso quotidiano.
Punti Chiave
- La Ferrari Amalfi Spider monta il motore F154 V8 biturbo da 640 CV, con prestazioni da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e velocità massima di 320 km/h.
- La capote soft-top si apre in appena 13,5 secondi con la pressione di un pulsante, anche in movimento fino a 60 km/h.
- Il nuovo tessuto fonoassorbente Tecnico Ottanio è composto da cinque strati e garantisce un isolamento acustico e termico paragonabile a quello di un tetto rigido retrattile.
- L’ala mobile attiva integrata nella coda genera fino a 110 kg di deportanza aggiuntiva a 250 km/h con un incremento della resistenza aerodinamica inferiore al 4%.
- Il bagagliaio raggiunge una capacità di 255 litri grazie alla capote ripiegata con spessore di soli 220 mm.
Il motore V8 biturbo F154 da 640 CV e le prestazioni
Al cuore della Ferrari Amalfi Spider batte il pluripremiato motore Ferrari F154, un V8 biturbo da 640 CV collocato in posizione anteriore-centrale. Abbinato a un cambio a doppia frizione in bagno d’olio a otto rapporti, il propulsore consente alla Spider di scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e di coprire lo sprint 0-200 km/h in 9,4 secondi. La velocità massima dichiarata si attesta a 320 km/h: cifre che collocano l’Amalfi Spider tra le scoperte più performanti del segmento.
Sul fronte della sicurezza attiva e del controllo dinamico, Ferrari ha introdotto sulla Spider due sistemi di nuova generazione: il brake-by-wire, che assicura un controllo più preciso dell’impianto frenante, e l’ABS evo, progettato per migliorare sia le prestazioni in decelerazione sia la stabilità del veicolo nelle situazioni limite. Si tratta di soluzioni che ampliano ulteriormente il margine di sicurezza messo a disposizione del guidatore, senza compromettere la risposta sportiva che caratterizza ogni Ferrari.
La capote soft-top Tecnico Ottanio: 13,5 secondi verso il cielo aperto
Uno degli elementi più distintivi della Ferrari Amalfi Spider è il sistema di apertura e chiusura della capote. Con la semplice pressione di un pulsante, il soft-top si apre completamente in appena 13,5 secondi, una manovra che può essere eseguita anche durante la marcia, fino a una velocità di 60 km/h. Un dettaglio che trasforma il passaggio da coupé ad open-air in un gesto naturale, privo di interruzioni nel flusso di guida.
Ferrari ha dedicato particolare attenzione alla qualità acustica dell’abitacolo anche a capote chiusa. Il nuovo tessuto Tecnico Ottanio — una delle sei opzioni disponibili, che comprendono anche quattro colori in tessuto sartoriale — è composto da cinque strati di diverso spessore, combinati per ottenere un livello di insonorizzazione e isolamento termico paragonabile a quello di un tetto rigido retrattile. Un risultato tecnico notevole per una capote in tessuto, tradizionalmente penalizzata su questo fronte rispetto ai sistemi rigidi. Quando ripiegata, la capote occupa uno spazio contenutissimo: appena 220 mm di spessore, una soluzione che ha permesso di massimizzare la capacità del bagagliaio, portata a 255 litri.
L’ala mobile attiva e l’aerodinamica a geometria variabile
Sul piano aerodinamico, la Ferrari Amalfi Spider introduce una soluzione tecnica di grande sofisticazione: un’ala mobile attiva integrata nella coda della vettura. In posizione di riposo, l’elemento è perfettamente a filo con la carrozzeria, preservando la pulizia estetica del design. A velocità elevate, tuttavia, l’ala può sollevarsi per assumere due configurazioni distinte — Medium Downforce o High Downforce — in grado di generare fino a 110 kg di deportanza aggiuntiva a 250 km/h. Altrettanto significativo è il dato sull’efficienza: l’incremento della resistenza aerodinamica associato all’attivazione dell’ala rimane inferiore al 4%, a dimostrazione dell’ottimizzazione raggiunta dagli ingegneri di Maranello.
Il wind deflector, elemento fondamentale per il comfort a bordo di una spider ad alte velocità, è stato integrato negli schienali dei sedili posteriori in modo da non alterare l’armonia stilistica dell’abitacolo. Anche in questo caso, l’azionamento non richiede di fermare la vettura.
Il design e l’abitacolo: doppio cockpit e dettagli in alluminio
Dal punto di vista stilistico, la Ferrari Amalfi Spider riprende le proporzioni e le linee dell’Amalfi, declinandole in chiave open-top senza rinunciare alla coerenza formale. Le linee sinuose e al tempo stesso grintose dell’Amalfi risultano armoniose sia con la capote alzata sia con quella abbassata. Tra le colorazioni presentate, spicca il Rosso Tramonto, definito da Ferrari come un nuovo rosso esclusivo dalle calde sfumature arancioni ispirate alla luce estiva al tramonto, e il Verde Costiera, una tonalità brillante ispirata alla costa amalfitana.
All’interno, l’architettura a doppio cockpit separa fisicamente il guidatore dal passeggero anteriore, con il tunnel centrale che si presenta come un bridge scultoreo sospeso realizzato in alluminio anodizzato fresato dal pieno. La strumentazione comprende un touchscreen centrale da 10,25 pollici azionabile sia dal guidatore sia dal passeggero, mentre il volante integra pulsanti fisici e un pulsante di avviamento in alluminio, abbinato al caratteristico Manettino scolpito in alluminio — elemento identitario di ogni Ferrari stradale ad elevate prestazioni. La configurazione degli interni è 2+, confermando la vocazione versatile dell’Amalfi Spider anche nell’uso quotidiano.
Con la presentazione della Ferrari Amalfi Spider, Maranello completa la famiglia Amalfi a meno di un anno dal debutto della versione coupé nel 2025. La Spider si propone come sintesi di sportività, comfort e piacere di guida a cielo aperto, indirizzata a chi cerca un’esperienza Ferrari completa senza rinunciare alla raffinatezza e alla praticità. Ulteriori informazioni su disponibilità e prezzi sono attese nei prossimi mesi.





