Un weekend ad alto voltaggio per il Cavallino Rampante nelle competizioni GT clienti: mentre in Canada due Ferrari 296 GT3 Evo scendono in pista al Canadian Tire Motorsport Park per il settimo round dell’IMSA SportsCar Championship, in Giappone al Fuji International Speedway si disputano la quinta e sesta gara del GT World Challenge Asia e il secondo appuntamento della Japan Cup, per un totale di nove vetture di Maranello complessivamente impegnate nei due continenti.
Punti Chiave
- Conquest Racing e Inception Racing schiereranno ciascuna una Ferrari 296 GT3 Evo nella classe GTD del Mosport Grand Prix, settimo round IMSA.
- Il Cavallino Rampante ha conquistato il podio nella classe GTD in quattro delle ultime cinque gare IMSA.
- Albert Costa, vincitore della classe GTD Pro all’edizione dello scorso anno al CTMP, torna sulla stessa pista con Conquest Racing insieme a Lorenzo Patrese.
- Al Fuji, cinque Ferrari partecipano al GT World Challenge Asia e quattro alla Japan Cup, per un totale di nove vetture nelle quattro gare del weekend.
- Le sessioni di qualifica al Fuji sono in programma sabato 11 luglio, con gare sia sabato che domenica 12 luglio in entrambi i campionati.
IMSA a Mosport: Costa e Inception Racing di nuovo in caccia
Il Canadian Tire Motorsport Park, conosciuto per decenni con il nome di Mosport e situato a Bowmanville nell’Ontario, torna ad ospitare una tappa dell’IMSA SportsCar Championship. Conquest Racing e Inception Racing portano ognuna una Ferrari 296 GT3 Evo nella classe GTD, cercando di consolidare una striscia di risultati positivi: il Cavallino ha conquistato il podio in ben quattro delle ultime cinque gare nella categoria.
Albert Costa e Lorenzo Patrese condivideranno il volante della Ferrari n. 34 di Conquest Racing. Il team conosce bene il sapore del podio su questo circuito: il miglior risultato della squadra, un terzo posto, è arrivato ad aprile sulle strade di Long Beach, in California. Costa è reduce da una gara amara al Watkins Glen International, dove era in testa a 45 minuti dalla fine prima di rientrare ai box anticipando una bandiera gialla che non è mai arrivata: quella sosta lo ha fatto retrocedere all’ottavo posto, riuscendo poi a risalire fino al sesto. Un episodio che brucia, ma che non scalfisce le ambizioni del pilota spagnolo per questo fine settimana.
La Ferrari 296 GT3 Evo n. 70 di Inception Racing sarà affidata a Frederik Schandorff e Brendan Iribe. Il duo ha già dimostrato il proprio valore in questa stagione: a maggio hanno conquistato il terzo posto a Laguna Seca, dopo aver sfiorato il podio a Long Beach per soli 0,439 secondi. Alla sei ore del Watkins Glen, invece, il team era in lizza per la vittoria nella classe GTD quando è rimasto coinvolto in un incidente a due ore e trenta minuti dalla fine, vanificando una prestazione di alto livello.
Costa e il ricordo del trionfo dello scorso anno a Mosport
Il CTMP ha un significato speciale per Albert Costa: fu proprio qui che, nell’edizione del campionato dello scorso anno, conquistò la vittoria nella classe IMSA GTD Pro al volante di una 296 GT3 Evo, correndo per un’altra scuderia Ferrari. Una rimonta straordinaria, partita dall’ultima posizione in griglia fino alla prima piazza, che ha regalato a Ferrari la prima vittoria stagionale in quella annata. Un successo reso possibile da una strategia coraggiosa — un solo pit stop — e da un pizzico di fortuna che si è rivelata determinante.
Ora Costa stesso ridimensiona le aspettative, pur senza nascondere la propria competitività. «Ripetere l’impresa a Mosport sarà difficile», ha dichiarato il pilota. «Mosport non è un circuito favorevole alla Ferrari, ad essere onesti. L’anno scorso abbiamo faticato tantissimo e ci siamo qualificati ultimi, ma abbiamo tentato il tutto per tutto. Abbiamo effettuato un solo pit stop e la fortuna è stata dalla nostra parte». Parole che rivelano consapevolezza tattica e spirito combattivo al tempo stesso, qualità che nel motorsport GT fanno spesso la differenza.
Vale la pena ricordare che il CTMP ha una storia profonda anche con la Formula 1: il circuito ha ospitato il Gran Premio del Canada per ben otto edizioni tra il 1967 e il 1977. E le radici del legame tra Ferrari e questa pista affondano addirittura agli anni Sessanta: Pedro Rodriguez vinse per il Cavallino Rampante nelle gare del Campionato canadese di auto sportive nell’ambito del Gran Premio nel 1963 e nel 1964.
Il programma del weekend IMSA prevede una sessione di prove libere di 90 minuti venerdì alle 13:55 ET, seguita da una seconda sessione di 90 minuti sabato alle 10:35. Le qualifiche GTD sono fissate per sabato alle 16:00, mentre la gara — della durata di due ore e 45 minuti — prenderà il via domenica alle 14:05 ET.
GT World Challenge Asia al Fuji: cinque Ferrari nelle varie classi
A poco più di due mesi dall’ultimo appuntamento a Mandalika, il GT World Challenge Asia torna in pista al Fuji International Speedway per la quinta e sesta gara stagionale, che valgono anche come secondo round della Japan Cup. Cinque sono le Ferrari iscritte, distribuite nelle diverse classi della competizione.
Tra i Pro Am, i giapponesi di LM Corsa schiereranno la 296 GT3 n. 60 con i piloti di casa Shigekazu Wakisaka e Ryo Ogawa, mentre i cinesi di Apex Predator Harmony Racing affideranno la n. 72 a Song Jiajun e Brendon Leitch. In classe Silver sarà presente la 296 GT3 n. 96 di Harmony Racing con Chen Weien e Liu Kaiahun. In Silver Am, invece, la 296 GT3 Evo n. 13 di 33R Harmony Racing sarà guidata da Sun Jingzu e Adderly Fong. Completa il quadro la 296 GT3 Evo n. 75 di Garage75, affidata a David Tjiptobiantoro e Christian Colombo.
Le sessioni di qualifica sono in programma sabato 11 luglio dalle ore 8:30 (ora locale), con Gara 1 al via alle 12:35. La seconda prova scatterà domenica 12 luglio alle ore 11:35, sulla distanza di un’ora ciascuna.
Japan Cup al Fuji: quattro Ferrari per il secondo round stagionale
Sempre al Fuji e nello stesso weekend, torna in pista anche la Japan Cup, serie nazionale al suo secondo appuntamento stagionale dopo il debutto a Sugo a metà maggio. Quattro le Ferrari iscritte, impegnate in due prove da un’ora ciascuna.
In classe Pro Am, Hitotsuyama with CORNES RACING schiera la 296 GT3 n. 1 con Akihiro Tsuzuki e Shintaro Kawabata. Nella stessa categoria, NORIK RACING porta la 296 GT3 Evo n. 181 con NORIK e Taku Bamba, mentre K-Tunes Racing affida la 296 GT3 n. 97 a Betty Chen e Shinichi Takagi. In classe Am, due sono le vetture di Maranello al via: la 296 GT3 Evo n. 45 di PONOS RACING con Yorikatsu Tsujiko e Yusuke Yamasaki, e la n. 66 di CarGuy Racing con Takashi Toyoda e Kazuki Ota.
Le qualifiche della Japan Cup sono in programma sabato 11 luglio dalle ore 9:17 (ora locale), con Gara 1 al via alle 15:15. Gara 2 si disputerà domenica 12 luglio alle ore 14:55. Un doppio appuntamento che promette spettacolo in un circuito iconico come il Fuji, tradizionale sede di grandi battaglie nel motorsport giapponese.
Il fine settimana si preannuncia quindi denso di impegni per la famiglia Ferrari Competizioni Clienti: nove vetture suddivise su due continenti, quattro gare, e molteplici opportunità di raccogliere punti e risultati importanti in campionati che vedono il Cavallino Rampante protagonista. I risultati di Mosport e Fuji daranno ulteriori indicazioni sullo stato di forma della 296 GT3 Evo nelle varie serie internazionali e nazionali.





