Max Verstappen torna al centro del mercato piloti di Formula 1. Secondo quanto rilanciato dalla testata brasiliana Grande Prêmio, il quattro volte campione del mondo starebbe valutando concretamente l’ipotesi di uno scambio di sedili con Oscar Piastri, approdando in McLaren a partire dalla stagione 2027. Dietro questa possibilità si nascondono almeno tre grandi motivazioni: il crescente malcontento nei confronti di Red Bull, la prospettiva di riunirsi con il suo storico ingegnere di pista Giampiero Lambiase, e il fascino per le gare endurance, in particolare la 24 Ore di Le Mans.
Punti Chiave
- La testata brasiliana Grande Prêmio riporta che Verstappen starebbe valutando uno scambio di sedili con Oscar Piastri per il 2027.
- Il malcontento del pilota olandese nei confronti di Red Bull si è accentuato dopo il ritiro al GP di Gran Bretagna a Silverstone per un problema all’ala posteriore della RB22.
- Giampiero Lambiase, ingegnere di pista storico di Verstappen dal 2016, ha annunciato il passaggio a McLaren come Chief Racing Officer a partire dal 2028.
- McLaren potrebbe offrire a Verstappen un futuro sedile nel WEC e alla 24 Ore di Le Mans, disciplina che il pilota olandese segue con grande interesse.
- Verstappen ha già dimostrato il suo amore per l’endurance partecipando alla 24 Ore del Nürburgring.

Il malcontento Red Bull dopo Silverstone e la RB22
Il Gran Premio di Gran Bretagna ha rappresentato un nuovo punto di rottura tra Max Verstappen e la Red Bull. Il quattro volte campione del mondo ha lasciato Silverstone con tanta rabbia nei confronti del suo storico team, dopo aver subito un ritiro causato da un problema all’ala posteriore della RB22. Non si è trattato di un episodio isolato: le continue problematiche e criticità mostrate dalla vettura di Milton Keynes hanno progressivamente eroso il rapporto tra Verstappen e la scuderia che lo ha portato al vertice del motorsport mondiale.
La furia del campione olandese, secondo quanto riportato, sta rendendo sempre più concreta l’ipotesi di una separazione da Red Bull. Un addio che, solo qualche tempo fa, sarebbe apparso impensabile, ma che oggi sembra tutt’altro che impossibile. Il pilota olandese avrebbe così maturato la convinzione che per tornare a competere ai massimi livelli serva un cambio di ambiente, e la McLaren — attualmente tra le forze dominanti del Mondiale — rappresenterebbe la destinazione ideale.
Il fattore Lambiase: il ritorno con il suo storico ingegnere
Tra le motivazioni che potrebbero spingere Verstappen ad accettare l’offerta del team Papaya, quella legata a Giampiero Lambiase occupa un posto di primissimo piano. Il pilota olandese lavora fianco a fianco con Lambiase fin dal suo approdo in Red Bull nel 2016, e il legame di fiducia e intesa costruito in questi anni è noto a tutta la paddock della Formula 1. Il loro connubio ha contribuito in maniera determinante alle conquiste dei titoli mondiali iridati, e Verstappen ha sempre manifestato pubblicamente stima e affetto per il suo ingegnere.
Proprio nel corso di questa stagione, Lambiase ha annunciato il suo addio al team di Milton Keynes per accettare l’offerta della McLaren, dove ricoprirà il ruolo di Chief Racing Officer a partire dal 2028. La prospettiva di riunirsi con una figura tanto importante — tecnica e umana — nel proprio percorso professionale potrebbe pesare in modo significativo nella valutazione di Verstappen. In Formula 1, il rapporto pilota-ingegnere è fondamentale: trovare un’alchimia come quella costruita nel corso degli anni con Lambiase non è affatto scontato, e ripartire da una base solida già collaudata rappresenterebbe un vantaggio enorme.
Il sogno Le Mans: Verstappen e la passione per l’Endurance
C’è però anche una terza motivazione, forse la più romantica, che potrebbe influenzare la decisione di Max Verstappen: la possibilità di correre con McLaren nel WEC e, in particolare, alla 24 Ore di Le Mans. La Formula 1 non è l’unica passione del quattro volte campione del mondo — l’olandese ha sempre dichiarato il suo fascino per il mondo dell’Endurance, e lo ha già dimostrato concretamente partecipando alla 24 Ore del Nürburgring.
L’ipotesi che McLaren possa offrirgli in futuro un sedile per le gare di lunga durata sarebbe un elemento di forte attrattiva, tanto più in un momento in cui la sua passione per le corse si sarebbe in parte affievolita in Formula 1, complici i cambi regolamentari e le frustrazioni legate alla RB22. Il mondo dell’Endurance, con le sue sfide tecniche e tattiche uniche, rappresenterebbe per Verstappen una nuova frontiera da conquistare, e la McLaren — con il suo progetto nel WEC — potrebbe essere il veicolo ideale per farlo.
Lo scambio con Piastri: uno dei colpi di mercato più clamorosi della storia recente
Lo scenario ipotizzato prevede uno scambio di sedili tra Verstappen e Oscar Piastri: l’australiano lascerebbe la McLaren per approdare in Red Bull, mentre l’olandese compierebbe il percorso inverso. Si tratta di un’operazione di mercato di straordinaria complessità, che coinvolgerebbe due dei piloti più forti e ricercati dell’attuale griglia di Formula 1.
Qualora questo trasferimento dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe senza dubbio uno dei colpi di scena più sorprendenti nel panorama della Formula 1 degli ultimi anni. Verstappen alla McLaren significherebbe la fine di un’era a Milton Keynes — quella del pilota che ha dominato il Mondiale con la Red Bull — e l’inizio di un nuovo capitolo in uno dei team più in forma del momento. Un’operazione che il mercato segue con grandissima attenzione, e che nei prossimi mesi potrebbe prendere una forma sempre più definita.
Al momento si tratta ancora di scenari e indiscrezioni, non di trattative ufficiali confermate. Tuttavia, la convergenza di più fattori — il malcontento sportivo, il legame con Lambiase e il fascino per Le Mans — rende l’ipotesi Verstappen-McLaren 2027 una delle più discusse e credibili dell’attuale sessione di mercato piloti. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se quella che oggi è fantamercato diventerà realtà.






