Il weekend dei Nürburgring 24H Qualifiers rappresenta il passo più importante finora nel percorso di Max Verstappen sulla Nordschleife. Il quattro volte campione del mondo di F1 si prepara a disputare due gare da quattro ore sulla leggendaria pista tedesca, con un solo obiettivo dichiarato: arrivare pronto a vincere la 24 Ore del Nürburgring. A bordo della Mercedes-AMG GT3 gestita da Winward Racing per conto di Verstappen Racing, il pilota olandese affronta un fine settimana ricco di sfide tecniche, opposizione di altissimo livello e condizioni meteorologiche variabili, sperando di fare esperienza anche nel bagnato e nell’oscurità notturna prima dell’appuntamento clou.
Punti Chiave
- I Nürburgring 24H Qualifiers includono due gare da quattro ore (sabato sera e domenica pomeriggio), costituendo il quarto e quinto round della Nurburgring Langstrecken-Serie (NLS).
- Verstappen corre con la Mercedes-AMG GT3 del team Winward Racing sotto il marchio Verstappen Racing, dopo aver guidato una Ferrari nella stagione precedente.
- Il compagno di squadra per questo weekend è Lucas Auer, pilota ufficiale Mercedes-AMG; per la vera 24 Ore si aggiungeranno Jules Gounon e Dani Juncadella.
- L’obiettivo dichiarato di Verstappen è vincere la 24 Ore del Nürburgring: «Come team, l’obiettivo è ovviamente vincere la 24», ha dichiarato il pilota olandese.
- Nell’NLS2 di quest’anno Verstappen aveva tagliato il traguardo per primo, ma è stato successivamente squalificato per un’infrazione procedurale legata alla gestione delle gomme.
Cos’è l’evento e come funziona il formato
I 24h Nürburgring Qualifiers sono, nonostante il nome, molto più di una semplice sessione di qualifica: si tratta di un vero e proprio evento di rodaggio in vista della maratona di 24 ore. Il nome può trarre in inganno, perché questi appuntamenti non determinano direttamente la griglia di partenza della 24 Ore — possono però contribuire al passaggio automatico di un’auto all’ultima fase delle qualifiche della gara principale.
Il weekend comprende due gare da quattro ore, ciascuna preceduta dalla propria sessione di qualifica, che andranno a costituire nominalmente il quarto e quinto round della Nurburgring Langstrecken-Serie (NLS) — in realtà il terzo e quarto, poiché il round di apertura di stagione era stato cancellato. La gara del sabato si disputerà nel tardo pomeriggio fino a sera, mentre quella domenicale si svolgerà nel primo pomeriggio. La domenica prevede anche una sessione speciale di «top qualifying» per assegnare la pole position della corsa di quel giorno.
Come accade per la 24 Ore, questo evento adotta un format leggermente diverso rispetto alle normali gare NLS: il circuito del Gran Premio viene incorporato nel layout, includendo la sezione Mullenbachschleife con la famosa chicane Dunlop, ma escludendo la «Mercedes-Arena» nella parte iniziale del giro GP. Il risultato è un giro complessivo di oltre 25 km di lunghezza totale.
Il programma completo del weekend (orari locali, CEST GMT+2)
Di seguito il calendario ufficiale del fine settimana, con tutti gli orari espressi in ora locale (CEST, GMT+2):
Venerdì: Sessione di test dalle 12:15 alle 14:15.
Sabato: Qualifiche dalle 8:30 alle 10:00; Gara NLS4 dalle 17:30 alle 21:30.
Domenica: Qualifiche dalle 8:15 alle 9:45; Top qualifying dalle 10:40 alle 11:40; Gara NLS5 dalle 13:00 alle 17:00.
Un programma denso, che lascia poco margine agli errori e richiede una preparazione tecnica e fisica impeccabile sia dai piloti che dai team. La sessione di test del venerdì sarà fondamentale per Verstappen, che ha ancora elementi da esplorare sulla Nordschleife.
L’agenda di Verstappen: bagnato, buio e driver swap
Verstappen ha descritto la sua esperienza nelle gare GT finora come «davvero divertente», ammettendo che «ogni volta che scendevo dall’auto stavo sorridendo». Eppure sarebbe un errore interpretare questo atteggiamento come quello di chi si dedica a un hobby piacevole senza ambizioni concrete. «Come team, l’obiettivo è ovviamente vincere la 24», ha dichiarato il campione olandese. «È per questo che ci stiamo preparando, ed è per questo che queste gare sono importanti da fare.»
La sua preparazione certosina al simulatore — che Verstappen ha sempre sottolineato come un’attività seria e di alta qualità — gli ha fornito una base solida per la conoscenza del circuito. Ma il pilota è ben consapevole che la simulazione e la realtà presentano differenze che solo le ore reali in pista possono colmare. Dopo aver guidato una Ferrari nella stagione precedente, si trova ora a dover assimilare il comportamento della Mercedes-AMG GT3.
Restano elementi da acquisire prima della 24 Ore. «Ho ancora molte cose che voglio provare», ha detto Verstappen. «Devo guidare ancora un po’ nel bagnato, e magari anche al buio. Spero di riuscire a fare entrambe le cose prima della 24.» Anche le procedure operative sono oggetto di apprendimento: all’ultimo appuntamento il quattro volte campione del mondo ha persino confessato di sentirsi un «rookie» durante il driver swap, ammettendo: «Devi aiutare il tuo compagno di squadra a allacciarsi — non l’avevo mai fatto davvero prima.»
Il palmarès di Verstappen sulla Nordschleife
Nonostante l’esperienza relativamente limitata in termini di presenze reali, Verstappen ha costruito un curriculum già significativo sulla Nordschleife. Ha debuttato nelle competizioni GT4 durante l’NLS7 della stagione precedente, facendosi notare subito in qualifica nell’ambito dell’iter per ottenere il permesso necessario. Ha poi dominato l’NLS9 in GT3 con il suo compagno di squadra nel sim racing, Chris Lulham.
Anche il secondo tentativo, in occasione dell’NLS2 di quest’anno, aveva portato a una vittoria sul campo: Verstappen aveva perso la testa della corsa dalla pole position ma l’aveva riconquistata durante il suo stint, gestendo poi l’auto fino al traguardo dopo che i compagni di squadra avevano saputo proteggere e consolidare il vantaggio. Tuttavia, una squalifica post-gara per un’infrazione procedurale ha cancellato quel risultato dai libri di storia. L’infrazione riguardava la gestione dei set di gomme tra qualifiche e gara. «Probabilmente questo ha tenuto il team in allerta; forse era necessario», ha commentato Verstappen con una certa filosofia riguardo all’errore.
Verstappen Racing e il team Winward: chi c’è dietro al progetto
L’entry di Verstappen al Nürburgring si inserisce in un’espansione significativa del programma del suo team, Verstappen Racing. Il passaggio a Mercedes e un programma GT3 più ampio hanno accresciuto la presenza del marchio nel motorsport reale, che già comprendeva il GT World Challenge e persino il DTM — dove corre il pilota Verstappen Racing Thierry Vermeulen. Il team ha inoltre rilevato il celebre team di sim racing Redline, di cui Verstappen faceva precedentemente parte.
Nonostante il nome, Verstappen Racing non è ancora un team completamente autonomo nella gestione tecnica delle vetture GT. Verstappen conosce bene la complessità e la specializzazione necessaria per far funzionare un programma GT ai massimi livelli, e ha scelto di affidarsi a partner esperti. Emil Frey Racing ha gestito le Ferrari con livrea Verstappen in altri contesti, mentre al Nürburgring è Winward Racing il team incaricato di preparare e schierare la Mercedes-AMG GT3. Tuttavia, come dimostra la squalifica dell’NLS2, affidarsi a partner esperti non garantisce automaticamente l’assenza di errori procedurali.
Lucas Auer: il compagno che è molto più del nipote di Berger
Per questo weekend, l’unico compagno di squadra di Verstappen sarà Lucas Auer, pilota ufficiale Mercedes-AMG con un lungo e solido legame con la casa di Stoccarda. Auer è spesso citato come nipote di Gerhard Berger, il dieci volte vincitore in Formula 1, ma questa presentazione rischia di sminuire la portata delle sue realizzazioni personali.
Classe 1994, il 31enne austriaco ha percorso le categorie propedeutiche alla F1: si classificò un posto dietro a Verstappen nella Formula 3 Europea nell’unico anno dell’olandese come junior nelle monoposto. Da lì è diventato un punto fermo del DTM, gareggiando con Mercedes per quasi tutte le stagioni — anche quando la serie ha compiuto la transizione dalle iconiche silhouette car alle attuali GT3. Il titolo DTM gli è sfuggito: era a pochi curve dal conquistarlo nel 2025. Ma altri riconoscimenti si sono accumulati nel suo palmares, tra cui un titolo nel GT World Challenge Europe Sprint e una vittoria di classe alla 24 Ore di Daytona.
La sua carriera ha incluso anche un breve periodo come tester per Force India in F1 nel 2017 e uno come junior Red Bull due anni dopo, ma Helmut Marko giudicò il percorso verso la Formula 1 «un esperimento troppo lungo» e la strada si chiuse. Per la 24 Ore vera e propria, il duo Verstappen-Auer verrà affiancato da Jules Gounon e Dani Juncadella.
La concorrenza: nomi pesanti nell’SP9/GT3
Trattandosi di un evento di preparazione alla 24 Ore, la classe principale SP9/GT3 vedrà schierata un’opposizione di livello decisamente superiore rispetto alle normali gare NLS. Verstappen e Auer dovranno vedersela non solo con gli altri rappresentanti del marchio Mercedes — tra cui la vettura #80 con il nome di richiamo Maro Engel — ma anche con altri costruttori altrettanto agguerriti.
Tra le entry più competitive spiccano la Porsche #911 Manthey, la BMW #99 Rowe e la Lamborghini #84 Red Bull ABT, tutte affidate a piloti factory di prim’ordine. Nel roster dell’SP9 figurano nomi come i campioni DTM Mirko Bortolotti (Lamborghini) e Thomas Preining (Porsche), il pilota Porsche Hypercar Matt Campbell, il campione del British Touring Car Championship Jake Hill (Porsche) e Alexander Sims, già attivo in Formula E e nelle Hypercar e attuale campione della categoria GT di vertice nell’IMSA.
Il Nürburgring 24H Qualifiers rappresentano dunque un banco di prova durissimo e quanto mai realistico per Verstappen e il suo progetto. L’appuntamento clou — la vera 24 Ore del Nürburgring — si avvicina, e ogni chilometro percorso sulla Nordschleife in questo weekend è un tassello fondamentale nella preparazione dell’equipaggio olandese all’impresa più attesa della loro stagione endurance.





