F1 | Stella chiude alla Ferrari: «Sappiamo distinguere i biscotti avvelenati»

Andrea Stella smentisce con ironia le voci di un passaggio alla Ferrari e celebra l'arrivo di Lambiase a Woking: «Sappiamo distinguere gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati».

Niente Ferrari per Andrea Stella. Il Team Principal della McLaren ha spento sul nascere le voci di mercato che lo vorrebbero pronto a lasciare Woking per abbracciare il progetto della Scuderia di Maranello, rispondendo con una metafora culinaria destinata a restare negli annali della comunicazione motorsport: sapere distinguere «gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati». Una smentita netta, colorita e pronunciata con il sorriso di chi, dopo aver conquistato i titoli mondiali nella stagione 2025, non ha nessuna intenzione di cambiare il proprio destino professionale.

Punti Chiave

  • Andrea Stella nega qualsiasi trattativa con la Ferrari, definendo le voci su stipendi astronomici e pre-contratti delle invenzioni che gli hanno «strappato un sorriso».
  • Le indiscrezioni sul suo possibile addio alla McLaren sono explose in coincidenza con l’annuncio dell’arrivo di Gianpiero Lambiase nel team di Woking.
  • Stella descrive Lambiase come «la ciliegina sulla torta» di un team che possiede «già tutti gli ingredienti giusti».
  • Il tecnico italiano, 55 anni, ricopre attualmente il doppio ruolo di Team Principal e Chief Racing Officer nella squadra papaya.
  • Lambiase lavorerà a fianco di Stella a partire dal 2028, rappresentando secondo il manager un «supporto fondamentale».

La «silly season» arriva in anticipo: le voci su Stella e Maranello

Tutto è iniziato con un annuncio che avrebbe dovuto essere una notizia positiva per la McLaren: l’ingaggio di Gianpiero Lambiase, il celebre race engineer che ha affiancato Max Verstappen negli anni d’oro della Red Bull. Come spesso accade nel paddock della Formula 1, tuttavia, ogni movimento genera speculazioni a catena. L’arrivo di Lambiase ha immediatamente alimentato l’ipotesi opposta: che la sua presenza potesse essere il segnale di un imminente addio di Stella, destinato — secondo i rumor — proprio alla Scuderia Ferrari.

F1 | Stella chiude alla Ferrari: «Sappiamo distinguere i biscotti avvelenati»

Le indiscrezioni si sono moltiplicate rapidamente, arricchendosi di dettagli sempre più fantasiosi: cifre astronomiche per il presunto stipendio, addirittura pre-contratti già firmati. Un crescendo di speculazioni che Stella ha voluto affrontare direttamente attraverso i canali ufficiali del team, con un intervento tanto diretto quanto ironico. Il 55enne orvietese, abituato ormai alle dinamiche della «silly season», ha scelto di rispondere non con un comunicato freddo e formale, ma con una metafora pasticcera che sintetizza perfettamente la sua visione della situazione.

Lambiase «ciliegina sulla torta»: il progetto McLaren dal 2028

Prima di rispondere alle voci sul suo futuro, Stella ha voluto celebrare quello che considera un colpo di mercato straordinario per la McLaren. L’arrivo di Gianpiero Lambiase — che entrerà ufficialmente nel team a partire dal 2028 — viene descritto dal Team Principal come l’ultimo tassello di un mosaico già quasi completo. «L’arrivo di GianPiero è la ciliegina sulla torta, un team che ha già tutti gli ingredienti giusti», ha dichiarato Stella, proseguendo poi sulla funzione specifica che il nuovo acquisto ricoprirà all’interno della struttura organizzativa del team.

«Per me sarà un supporto fondamentale, nel ruolo di Chief Racing Officer, posizione che attualmente ricopro insieme a quella di Team Principal», ha spiegato il manager italiano. Una precisazione importante: Stella non cede la guida tecnica operativa a Lambiase, ma lo integra come figura complementare al vertice della catena di comando racing. Un’architettura dirigenziale che, nelle intenzioni del Team Principal, dovrebbe ulteriormente rafforzare la competitività di una McLaren già campione del mondo nella stagione 2025.

La risposta di Stella alla Ferrari: la metafora dei «biscotti avvelenati»

È sul fronte delle voci di mercato che Andrea Stella ha riservato la risposta più attesa, e probabilmente più memorabile. Parlando apertamente delle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, il Team Principal ha scelto un tono spensierato ma inequivocabile. «Onestamente, alcune delle recenti voci, comprese quelle riguardanti stipendi astronomici e fantomatici pre-contratti, mi hanno fatto sorridere», ha esordito il 55enne.

F1 | Glock avverte Ferrari: «Presto Hamilton e Leclerc finiranno in ghiaia»

«Sembra quasi che la “silly season”, che di solito inizia prima dell’estate, sia arrivata in anticipo! Ormai ci sono abituato e la prendo con un sorriso», ha continuato Stella, prima di affilare ulteriormente la metafora. «Sembra quasi che qualche pasticcere invidioso abbia cercato di rovinare la preparazione di un buon dessert alla pasticceria McLaren. Tuttavia, sappiamo benissimo come distinguere gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati», ha concluso il manager originario di Orvieto.

Una risposta che non lascia spazio a interpretazioni ambigue: Stella non solo esclude il passaggio alla Ferrari, ma suggerisce che certe voci abbiano una precisa finalità destabilizzante nei confronti del progetto McLaren. Il riferimento al «pasticcere invidioso» è eloquente: qualcuno, nell’ambiente, avrebbe interesse a seminare il dubbio sulla solidità interna del team di Woking proprio nel momento in cui questo si appresta a rafforzarsi ulteriormente con l’innesto di Lambiase.

Un manager campione che non lascia nulla al caso

La risposta di Stella va letta anche alla luce del percorso che lo ha portato a diventare uno dei manager più rispettati della Formula 1 contemporanea. Dopo aver sigillato i titoli mondiali con la McLaren nella stagione 2025, il tecnico italiano si trova ora in una posizione di forza raramente vista nel paddock: guida un team campione del mondo, ha appena annunciato l’ingaggio di uno dei migliori race engineer degli ultimi anni, e può contare su una struttura in continua crescita. In questo contesto, l’idea di abbandonare Woking per intraprendere il complesso processo di ricostruzione di un progetto diverso — per quanto prestigioso come quello della Ferrari — appare evidentemente poco attraente per Stella stesso.

La chiarezza della sua comunicazione, affidata ai canali ufficiali McLaren, serve anche a rassicurare i fan del team papaya e — soprattutto — i piloti e i tecnici che compongono la squadra. Un Team Principal che smentisce pubblicamente e con humour le voci di addio manda un segnale di stabilità all’intero ecosistema della McLaren, fondamentale per mantenere alta la concentrazione in vista delle sfide future.

F1 | McLaren a Suzuka per il riscatto, Temple: «Condizioni simili a Melbourne»

Con Lambiase atteso a Woking a partire dal 2028 e Stella saldamente al comando, la McLaren si proietta verso i prossimi anni con un assetto dirigenziale sempre più solido. Le «voci» sulla Ferrari restano, per ora, soltanto quello: ingredienti di cattiva qualità, da lasciare fuori dalla ricetta vincente della pasticceria di Woking.