La Sprint del Gran Premio di Miami si apre nel segno del ricordo: su tutte le vetture campeggia un adesivo in memoria di Alex Zanardi, il pilota e campione paralimpico italiano scomparso nella giornata precedente. Sulle SF-26 il tributo è posizionato sul lato sinistro dell’halo. In pista, Charles Leclerc chiude terzo e Lewis Hamilton settimo, portando a otto i punti complessivi conquistati dalla Scuderia in questa mini-gara.
Punti Chiave
- Charles Leclerc scatta quarto e conquista subito la terza posizione al via, scavalcando Kimi Antonelli.
- Lewis Hamilton, partito settimo, ingaggia un duello serrato con Max Verstappen nel corso della gara.
- Verstappen supera Hamilton al giro 9 fuori pista ed è costretto a restituire la posizione, per poi riprenderla regolarmente al giro 10.
- Leclerc si avvicina alla McLaren di Piastri nel finale ma non riesce a completare il sorpasso per la seconda piazza.
- La Ferrari porta a casa otto punti complessivi dalla Sprint di Miami, con entrambi i piloti a punti.
Un tributo ad Alex Zanardi prima del via
Prima ancora di parlare di risultati, la Sprint di Miami porta con sé un momento di profonda commozione. La notizia della scomparsa di Alex Zanardi ha rattristato il paddock e l’intera comunità dello sport motoristico: il campione paralimpico italiano, simbolo di resilienza e determinazione, viene ricordato con un adesivo commemorativo presente su tutte le vetture in griglia. Sulle SF-26 di Leclerc e Hamilton il tributo è collocato sul lato sinistro dell’halo, una scelta simbolica per rendere omaggio a un uomo che ha segnato la storia dell’automobilismo italiano e paralimpico mondiale.
Il gesto unisce per una volta tutto il paddock in un silenzio rispettoso, prima che le monoposto tornino a ruggire sull’asfalto del circuito di Miami.
Leclerc scatta e guadagna subito il terzo posto
Al momento del via, Charles Leclerc dimostra prontezza e intuizione: partito dalla quarta casella con gomma Medium, il monegasco sfrutta magistralmente le prime frenate per scavalcare Kimi Antonelli e portarsi immediatamente in terza posizione, alle spalle delle due McLaren che guidano il gruppo. Una mossa pulita, efficace, che gli consente di gestire la corsa senza patemi nelle posizioni di vertice per tutta la durata della Sprint.
Nel finale, Leclerc prova a impensierire Oscar Piastri per la seconda piazza: il distacco si riduce notevolmente negli ultimi giri, ma il sorpasso sulla McLaren non riesce a materializzarsi. Il monegasco deve così accontentarsi di un comunque prezioso terzo posto, che vale punti pesanti nella classifica generale.
Il duello Hamilton-Verstappen: la posizione ceduta e riconquistata
Lewis Hamilton, anch’egli con gomma Medium dalla settima posizione in griglia, non perde tempo e al termine del primo giro si trova già sesto, avendo superato Max Verstappen. Il campione olandese, però, non intende cedere facilmente: al giro 9 Verstappen tenta il sorpasso su Hamilton, ma la manovra viene conclusa fuori pista. Gli steward sono chiari: la posizione deve essere restituita, e Verstappen è costretto a lasciare nuovamente la sesta piazza al pilota della Ferrari.
La tregua dura pochissimo: già al giro 10, Verstappen riattacca e questa volta completa il sorpasso in maniera regolare, strappando definitivamente la sesta posizione a Hamilton. Il britannico chiuderà la Sprint in settima piazza, un risultato che comunque contribuisce al bottino di punti della Scuderia di Maranello in questa prima fase del weekend di Miami.
Otto punti per la Ferrari dal sabato di Miami
Al termine della Sprint, la Ferrari può fare i conti con un sabato positivo: i punti messi insieme da Leclerc (terzo) e Hamilton (settimo) portano il totale della Scuderia a otto, un risultato che conferma la competitività della SF-26 anche nel formato ridotto della Sprint Race. Le due McLaren restano davanti, segno che la lotta per le posizioni di vertice rimane aperta e combattuta, ma il passo mostrato da Leclerc nel finale — capace di avvicinarsi concretamente a Piastri — è un segnale incoraggiante in vista della gara principale del Gran Premio di Miami.
L’attenzione si sposta ora alle qualifiche e poi alla gara domenicale, dove Ferrari punterà a fare un ulteriore passo avanti nella battaglia con McLaren e Red Bull. Il weekend di Miami è ancora lungo, e i punti iridati che contano davvero si assegneranno nella corsa lunga.






