F1 | Lambiase lascia Red Bull? Destinazione McLaren nel 2028

Nuove indiscrezioni da De Telegraaf e De Limburger indicano che Gianpiero Lambiase, race engineer di Verstappen, potrebbe lasciare la Red Bull per approdare in McLaren a partire dal 2028.

Le voci sul futuro di Gianpiero Lambiase tornano a farsi insistenti nel paddock della Formula 1. Dopo mesi di relativa calma, nuovi rapporti provenienti da fonti olandesi e britanniche ben collegate convergono verso uno scenario preciso: l’ingegnere di pista di Max Verstappen resterà alla Red Bull almeno fino alla fine del prossimo anno, ma dal 2028 potrebbe trasferirsi alla McLaren. Una notizia che, se confermata, ridisegnerebbe ulteriormente gli equilibri tecnici e strategici di un team già protagonista indiscusso della stagione di F1.

Punti Chiave

  • Gianpiero Lambiase, storico race engineer di Max Verstappen in Red Bull, è al centro di nuovi rumors di mercato.
  • Secondo il giornalista olandese Erik van Haren di De Telegraaf, ben collegato con Red Bull e il clan Verstappen, Lambiase potrebbe passare alla McLaren a partire dal 2028.
  • Lambiase è attualmente sotto contratto con Red Bull fino alla fine del prossimo anno e non è atteso un addio nell’immediato.
  • Il possibile arrivo di Lambiase in McLaren potrebbe essere legato all’incertezza sul futuro del team principal Andrea Stella, accostato a un possibile ritorno in Ferrari.
  • La McLaren ha già prelevato diversi profili chiave dalla Red Bull negli ultimi anni, tra cui il chief designer Rob Marshall e il responsabile della strategia Will Courtenay.

Le indiscrezioni olandesi e il supporto di più fonti

Il primo segnale è arrivato dal quotidiano olandese De Limburger, con il giornalista Jacky Martens, che ha riportato un rinnovato movimento attorno al futuro di Lambiase. La notizia ha trovato rapidamente riscontro: Erik van Haren di De Telegraaf, noto per i suoi collegamenti solidi con la Red Bull e con l’entourage di Verstappen, ha confermato l’indiscrezione con ulteriori fonti che puntano nella stessa direzione. Anche il sito specializzato Autosport ha menzionato informazioni simili, aggiungendo credibilità a quello che inizialmente poteva sembrare un semplice rumour estivo.

Non è la prima volta che il nome di Lambiase finisce al centro delle speculazioni di mercato. Già alla fine dell’anno scorso, l’ingegnere italiano era stato fortemente accostato ad Aston Martin, dove avrebbe potuto ritrovare Adrian Newey in un progetto ambizioso. Quelle voci si erano però affievolite all’inizio di gennaio, con segnali che indicavano la sua permanenza a Milton Keynes. Oggi lo scenario si ripresenta, con una destinazione differente e una tempistica più lontana.

Il ruolo attuale di Lambiase in Red Bull e il contratto in scadenza

Nonostante le rinnovate speculazioni, la situazione nell’immediato rimane stabile. Gianpiero Lambiase è sotto contratto con la Red Bull fino alla fine del prossimo anno e non è prevista alcuna partenza a breve termine. Il suo ruolo all’interno del team va ben oltre quello di semplice race engineer: oltre a guidare Verstappen dalla parete dei box durante ogni Gran Premio, Lambiase ricopre responsabilità più ampie all’interno della struttura delle operazioni di gara della squadra. Un profilo, quindi, di assoluto valore strategico, non facilmente sostituibile.

Il rapporto tra Lambiase e Verstappen è diventato nel tempo uno dei sodalisi pilota-ingegnere più riconoscibili della Formula 1 moderna. La loro comunicazione, spesso tesa ma sempre efficace, è diventata quasi un marchio di fabbrica della Red Bull degli anni d’oro, con quattro titoli mondiali piloti consecutivi conquistati dal driver olandese. Perdere Lambiase, dunque, significherebbe per la Red Bull non solo rimpiazzare una competenza tecnica, ma anche rompere un equilibrio umano e operativo consolidato nel tempo.

McLaren 2028: il piano e il nodo Andrea Stella

Guardando oltre il breve periodo, secondo le informazioni riportate da van Haren, il nome di Lambiase sarebbe in cima alla lista della McLaren per il 2028. Il suo arrivo si inserirebbe all’interno di una struttura di lungo periodo che il team di Woking sta costruendo, e potrebbe essere direttamente collegato all’incertezza che aleggia sul futuro del team principal Andrea Stella.

Stella gode attualmente di una posizione solida all’interno della McLaren, ma nel paddock circolano da tempo voci su un suo possibile ritorno alla Ferrari, scuderia in cui ha lavorato in precedenza ricoprendo il ruolo di race engineer per campioni del calibro di Fernando Alonso e Kimi Räikkönen. Un background di altissimo profilo che alimenta naturalmente le speculazioni. Se Stella dovesse effettivamente lasciare, la McLaren si troverebbe a dover cercare una figura di grande esperienza e autorevolezza per guidare il team in una fase delicata: Lambiase, in quel contesto, rappresenterebbe una soluzione di prim’ordine.

Il piano McLaren: già una colonia Red Bull a Woking

Un eventuale trasferimento di Lambiase alla McLaren non sarebbe un salto nel vuoto. Il team di Woking ha già tracciato un percorso chiaro negli ultimi anni, prelevando sistematicamente risorse umane di valore dalla Red Bull. Tra i nomi più illustri figura Rob Marshall, arrivato alla McLaren come chief designer, e Will Courtenay, che ha assunto la guida della strategia. Una politica di reclutamento che ha contribuito in modo significativo alla crescita competitiva della McLaren nel recente passato, portando il team a lottare ai vertici del campionato Costruttori.

L’eventuale aggiunta di Lambiase a questo gruppo rafforzerebbe ulteriormente una struttura che ha già dimostrato di saper valorizzare le competenze provenienti da Milton Keynes. Non si tratterebbe dunque di un’operazione isolata, ma del prosieguo di una strategia ben definita che la McLaren sta portando avanti con coerenza. Il timing del 2028 suggerisce inoltre che il team stia pianificando la propria evoluzione organizzativa su orizzonti di medio-lungo termine, ben consapevole che le risorse umane sono il vero vantaggio competitivo in Formula 1.

L’ombra di Verstappen: futuro incerto anche per il campione

Le voci su Lambiase arrivano in un momento in cui anche il futuro dello stesso Max Verstappen è avvolto nell’incertezza. Il quattro volte campione del mondo ha ripetutamente evitato di assumere impegni fermi oltre il breve termine, e non ha escluso la possibilità di ritirarsi dalla Formula 1 prima del previsto. Una prospettiva che aggiunge un ulteriore strato di complessità al quadro generale della Red Bull.

Se Verstappen dovesse ridurre il suo impegno o addirittura ritirarsi, il peso specifico di Lambiase all’interno della Red Bull cambierebbe radicalmente, rendendo ancora più plausibile uno scenario di addio. La tempistica del 2028 potrebbe non essere casuale: coincide con l’orizzonte temporale entro cui molte situazioni contrattuali e sportive di vertice in F1 potrebbero ridefinirsi, compreso l’eventuale nuovo ciclo regolamentare e i relativi movimenti di mercato.

Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, con l’avanzare della stagione di F1 e l’avvicinarsi delle scadenze contrattuali, ci si aspetta che la situazione di Lambiase diventi sempre più centrale nel dibattito del paddock. Le prossime mosse sia della Red Bull che della McLaren saranno decisive per capire se questi rumour si trasformeranno in realtà o resteranno nel limbo delle speculazioni di mercato.