F1 | GP Gran Bretagna: Hamilton in pole per la Sprint a Silverstone, Ferrari davanti

Lewis Hamilton conquista la pole position per la Sprint del GP di Gran Bretagna a Silverstone con la Ferrari, precedendo Antonelli (Mercedes) di 11 millesimi e Verstappen (Red Bull) di 0.321 secondi.

Lewis Hamilton regala emozioni al pubblico di casa a Silverstone: il sette volte campione del mondo conquista la pole position per la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna al volante della sua Ferrari, fermando il cronometro sull’1’28.376. Un momento carico di significato emotivo, con la folla britannica in delirio per il proprio beniamino — ora in rosso — che precede di soli 11 millesimi la Mercedes di Kimi Antonelli e di 321 millesimi la Red Bull di Max Verstappen.

Punti Chiave

  • Lewis Hamilton (Ferrari) conquista la pole position della Sprint con il tempo di 1’28.376, davanti al pubblico di casa a Silverstone.
  • Kimi Antonelli (Mercedes) è secondo a soli 11 millesimi, risultato straordinario per il giovane pilota italiano.
  • Max Verstappen (Red Bull) chiude terzo a 0.321 secondi, con Charles Leclerc quarto sulla seconda Ferrari a 0.327s.
  • Lando Norris e Oscar Piastri portano entrambe le McLaren in top 10, rispettivamente sesto e settimo.
  • Fernando Alonso (Aston Martin) è il più lento dei 22 piloti classificati, eliminato in SQ1 con un gap di 1.827 secondi dal riferimento.

Hamilton e il trionfo emotivo davanti al pubblico di casa

C’è qualcosa di cinematografico nell’immagine di Lewis Hamilton che, per la prima volta con la tuta rossa della Ferrari, strappa la pole position per la Sprint proprio sul tracciato di Silverstone, il circuito che ha visto i suoi esordi e dove il supporto del pubblico britannico è sempre stato travolgente. Il tempo dell’1’28.376 è bastato per precedere tutti in una sessione di Sprint Qualifying dove i distacchi in cima sono stati davvero minimi, a conferma di quanto il gruppo di testa sia compresso e competitivo.

Il margine su Antonelli — appena 11 millesimi di secondo — racconta meglio di qualsiasi parola quanto sia stato equilibrato il confronto nella fase decisiva della SQ3. Hamilton ha dovuto tirare fuori tutto il meglio da sé e dalla sua Ferrari per avere la meglio su un avversario giovane, veloce e in grande forma. La pole per la Sprint porta punti preziosi e, soprattutto, il vantaggio di scattare dalla prima casella nella gara sprint del sabato.

La Top 10 della SQ3: Ferrari, Mercedes, Red Bull e McLaren racchiuse in meno di 4 decimi

La SQ3 ha visto dieci piloti separati da distacchi minuscoli, testimonianza di un campionato 2026 caratterizzato da una competitività straordinaria tra i team di vertice. Dietro al terzetto Hamilton-Antonelli-Verstappen, Charles Leclerc ha portato la seconda Ferrari in quarta posizione a 0.327 secondi, mentre George Russell ha chiuso quinto con la Mercedes a 0.357s.

Lando Norris e Oscar Piastri hanno confermato la McLaren come una forza da non sottovalutare, classificandosi rispettivamente sesto a 0.364s e settimo a 0.396s. Le due papaya sono racchiuse in soli 32 millesimi, il che suggerisce una grande uniformità di prestazione all’interno del team di Woking. A chiudere la top 10 ci sono Isack Hadjar (Red Bull) ottavo a 0.459s, Liam Lawson (Racing Bulls) nono a 0.551s e il debuttante Arvid Lindblad (Racing Bulls) decimo a 0.991s, il più attardato tra i dieci ma comunque capace di accedere alla fase finale delle qualifiche sprint.

SQ2: Gasly davanti, le Williams fuori dalla top 15

La SQ2 ha definito le posizioni dalla 11ª alla 16ª sulla griglia della Sprint. Pierre Gasly ha fatto segnare il miglior tempo della fase intermedia con 1’29.482, precedendo le due Audi di Gabriel Bortoleto (+0.197s) e Nico Hulkenberg (+0.225s). Il team tedesco porta così entrambe le sue monoposto in questa zona di classifica, dimostrando una continuità di rendimento apprezzabile.

Franco Colapinto si ferma 14° con la seconda Alpine a 0.501s da Gasly, mentre le due Williams di Carlos Sainz (15°, +0.715s) e Alex Albon (16°, +1.168s) chiudono il gruppo dei piloti eliminati in SQ2. Per Sainz, ex Ferrari ora a Grove, un pomeriggio da dimenticare in casa propria — almeno metaforicamente, essendo Silverstone il Gran Premio britannico.

SQ1: Alonso e Stroll gli ultimi, Bearman il più veloce degli eliminati

La SQ1 ha visto sette piloti non riuscire ad accedere alla fase successiva. Il più rapido tra gli eliminati è stato Ollie Bearman con la Haas, autore di un 1’31.083 che però non è bastato per proseguire. Il compagno di squadra Esteban Ocon ha chiuso 18° a 0.631s da Bearman.

Il team Cadillac — alla sua prima stagione in Formula 1 — porta entrambe le vetture in questa zona di classifica: Sergio Perez è 19° a 0.693s, mentre Valtteri Bottas chiude 20° a 0.937s. A chiudere il gruppo, i due piloti dell’Aston Martin: Fernando Alonso è 21° a 1.827s e Lance Stroll 22° e ultimo a 1.905s, un risultato deludente per una squadra che ambisce a posizioni ben più elevate nel campionato.

Con la griglia della Sprint definita, Silverstone si prepara a una gara breve ma intensa, con Hamilton che partirà davanti al suo pubblico in una delle cornici più iconiche del motorsport mondiale. La posta in palio è alta, sia in termini di punti che di morale, e tutti gli occhi saranno puntati sul duello tra la Ferrari numero 44 e la Mercedes di Antonelli nella prima curva del leggendario circuito inglese.