Un weekend da incorniciare per Mercedes in Cina, ma non senza emozioni forti. George Russell ha chiuso le qualifiche del GP di Cina in seconda posizione, alle spalle del compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli che ha conquistato la pole position. Un risultato che fa il paio con la vittoria di Russell nella Sprint Race, ma che avrebbe potuto essere molto più deludente: il pilota britannico ha dovuto fare i conti con una serie di problemi tecnici che lo hanno messo seriamente a rischio nelle fasi decisive della qualifica.
Punti Chiave
- George Russell conquista il 2° posto nelle qualifiche del GP di Cina, con la pole position che va al compagno Antonelli.
- In Q2 l’ala anteriore di Russell si è rotta dopo un contatto con il cordolo, compromettendo la preparazione al Q3.
- In Q3 il pilota britannico ha subito ulteriori problemi: macchina bloccata in prima marcia, gomme fredde fuori dalle termocoperte e anomalia alla batteria.
- Russell si aspettava di chiudere quinto o sesto, e ha definito il secondo posto un risultato inaspettato e di cui essere grato.
- Il weekend cinese segue la vittoria del primo GP stagionale in Australia, confermando il momento d’oro di Mercedes.

L’ala rotta in Q2: l’inizio dei guai per Russell
I problemi per George Russell hanno avuto inizio già nel Q2, quando il pilota britannico ha perso l’ala anteriore in seguito a un contatto con il cordolo durante una curva. Come ha spiegato lo stesso Russell ai microfoni di Sky Sport F1: «Nella curva sono andato più sul cordolo e ho sentito che la macchina aveva toccato sul bordo e ho sentito l’ala rompersi». Un episodio che ha costretto il team a un intervento rapido prima del Q3, inserendo ulteriore incertezza in una sessione già complessa.
Il pilota ha poi minimizzato l’episodio, inquadrandolo nel normale processo di sviluppo di una vettura nuova: «La poca affidabilità credo che sia dovuta a queste nuove complicazioni. Non so cosa sia successo. Ci sono sempre questi problemi quando inizi con una nuova macchina. Finora è andata bene e speriamo che continui così». Una dichiarazione che tradisce anche una certa serenità di fondo, a fronte di un pacchetto tecnico che, nel complesso, sta dimostrando un livello di competitività di rilievo.
Il Q3 da incubo: cambio bloccato, gomme fredde e batteria anomala
Se il Q2 era stato travagliato, il Q3 ha rischiato di trasformarsi in un disastro. Russell ha descritto una sequenza di inconvenienti quasi incredibile per un pilota che poi avrebbe conquistato la seconda casella sulla griglia. «Nel Q3 c’era qualcosa in pista. Poi mi sono bloccato in prima marcia, non riuscivo a cambiare», ha raccontato il britannico. Un problema al cambio che lo ha costretto a ritardare la partenza per il giro lanciato, con conseguenze dirette sulla temperatura delle gomme.
Il ritardo ha infatti lasciato le coperture fuori dalle termocoperte più a lungo del previsto: «Alla fine, quando sono riuscito a partire, dato che le gomme non sono state nelle termocoperte avevo delle gomme molto fredde». A completare il quadro negativo, anche un’anomalia al sistema di accumulo energetico: «c’era qualcosa che non andava nella batteria». Con queste premesse, Russell stesso ammette di aver abbassato le proprie aspettative prima di affrontare il giro: «Mi aspettavo di essere quinto o sesto per questi motivi».
«Grato di essere secondo»: la reazione di Russell dopo la qualifica
Nonostante tutto, il giro di Russell è stato pulito e abbastanza veloce da garantirgli il secondo posto in griglia. Una prestazione che lo stesso pilota ha accolto con genuina sorpresa e soddisfazione: «Sono molto contento del giro pulito e grato di essere secondo. Poteva andare peggio, potevo essere decimo». Una frase che racchiude tutta la tensione vissuta in quei minuti convulsi nel box e in pista, ma anche la capacità di Russell di restare concentrato nonostante le avversità tecniche.
Il britannico ha anche trovato il tempo per congratularsi con il compagno di squadra per la pole: «Sono felice per Kimi». Un segnale di clima positivo all’interno del box Mercedes-AMG PETRONAS, dove i risultati stanno premiando il lavoro svolto durante l’inverno. La prima fila tutta Mercedes in Cina rappresenta un traguardo significativo, che proietta la squadra di Brackley nella posizione ideale per puntare a un doppio podio nella gara domenicale.
Il momento d’oro di Mercedes: da Melbourne a Shanghai
Il weekend cinese arriva sulla scia di un avvio di stagione particolarmente positivo per la Mercedes. Russell aveva già inaugurato il campionato conquistando la vittoria nel primo Gran Premio della stagione in Australia, un successo che aveva riportato il sorriso nel box della stella a tre punte dopo una stagione precedente complessa. Ora, in Cina, il team ha messo a segno un’altra doppietta di risultati notevole: vittoria nella Sprint per Russell e prima fila nelle qualifiche con Antonelli in pole e lo stesso Russell in seconda posizione.
Si tratta di segnali incoraggianti che indicano come la nuova monoposto stia trovando la sua dimensione competitiva in tempi relativamente brevi, pur con le normali difficoltà di affidabilità che accompagnano il debutto di un progetto tecnico inedito. Russell stesso ha sottolineato questo aspetto, lasciando intendere che il team è consapevole dei margini di miglioramento ancora disponibili e che l’obiettivo è continuare a costruire su basi solide.
Appuntamento dunque alla gara del GP di Cina, dove Russell partirà dalla seconda casella in griglia con l’ambizione di inseguire la vittoria, forte di una vettura che — problemi permettendo — sembra avere le carte in regola per battagliare ai vertici del gruppo. La pole position di Antonelli rappresenta al contempo una notizia entusiasmante per il giovane talento italiano, chiamato a confermare il suo passo nelle condizioni di gara più impegnative della qualifica.





