F1 | Ferrari prima a girare al Madring: Hamilton e Leclerc in pista a Madrid

Ferrari pronta a scendere in pista al Madring giovedì 9 luglio per un filming day: Hamilton e Leclerc gireranno sul nuovo tracciato madrileno entro il limite di 200 km, anticipando il GP inaugurale di settembre.

Ferrari si appresta a entrare nella storia del nuovo circuito madrileno: secondo fonti spagnole, la Scuderia di Maranello sarà il primo team di Formula 1 a completare giri al Madring, il tracciato che ospiterà il Gran Premio di Spagna inaugurale previsto per settembre. L’appuntamento sarebbe fissato per giovedì 9 luglio con un filming day, anche se al momento non è arrivata alcuna conferma ufficiale dal team. A dare ulteriore sostanza alle voci ci ha pensato il Comune di Madrid, che ha annunciato la chiusura delle strade attorno al circuito per il 9 luglio «a causa di lavori di costruzione e di un test», con attività programmate dalle 7:00 alle 22:00.

Punti Chiave

  • Ferrari sarebbe il primo team F1 a girare al nuovo Madring di Madrid, con un filming day previsto per giovedì 9 luglio.
  • Lewis Hamilton e Charles Leclerc completeranno entrambi dei giri entro il limite di 200 chilometri consentito dai filming day.
  • Il Comune di Madrid ha confermato chiusure stradali attorno al circuito il 9 luglio dalle 7:00 alle 22:00 per «lavori e un test».
  • Il Gran Premio di Spagna inaugurale al Madring è in calendario a settembre, e le preparazioni risulterebbero in linea con i tempi.
  • I responsabili del progetto hanno risposto ai critici, rivendicando il rispetto delle scadenze nonostante mesi di dubbi e difficoltà.

Hamilton e Leclerc sullo stesso asfalto: il filming day Ferrari

Stando a quanto riportato dal quotidiano sportivo spagnolo Marca, saranno Lewis Hamilton e Charles Leclerc i due protagonisti del filming day al Madring. Entrambi i piloti Ferrari completeranno dei giri sul nuovo tracciato, ciascuno entro il limite dei 200 chilometri complessivi previsto dal regolamento della Formula 1 per questo tipo di attività promozionale. Si tratta di sessioni in cui le monoposto devono rispettare non solo il limite di distanza, ma anche impiegare pneumatici specifici e non perseguire obiettivi di sviluppo tecnico veri e propri.

L’uscita rappresenterebbe per la Scuderia un’occasione preziosa per prendere confidenza con il layout del circuito prima della gara inaugurale di settembre. Conoscere in anticipo le caratteristiche dell’asfalto, le sconnessioni, i dossi e il comportamento delle curve — seppur solo attraverso un filmig day — può offrire un vantaggio non trascurabile in fase di preparazione. Ferrari, qualora le indiscrezioni venissero confermate, avrebbe scelto di muoversi con anticipo rispetto alla concorrenza.

Il Madring nel calendario F1: l’appuntamento di settembre

Il Gran Premio di Spagna al Madring rappresenta uno degli eventi più attesi della stagione. Si tratta del primo appuntamento della Formula 1 su questo tracciato, nato nel cuore di Madrid come infrastruttura permanente destinata a ospitare eventi sportivi di alto livello. La scelta di costruire un circuito cittadino nella capitale spagnola aveva suscitato entusiasmo ma anche molte perplessità, con diverse voci che nel corso dei mesi avevano paventato possibili ritardi o addirittura il rischio che il progetto non venisse completato in tempo.

La presenza di Ferrari per un filming day sarebbe dunque un segnale concreto che le cose stanno procedendo: se il tracciato non fosse pronto e certificato per accogliere vetture di Formula 1, una simile attività non sarebbe semplicemente possibile. Le chiusure stradali comunicate ufficialmente dal Municipio di Madrid costituiscono a loro volta una conferma indiretta, per quanto non ancora ufficialmente avallata dalla Scuderia.

«Siamo in tempo, e saremo in tempo»: le parole di Nira Juanco

La notizia del filming day Ferrari arriva in un momento in cui i responsabili del Gran Premio di Spagna sentono evidentemente la necessità di rispondere pubblicamente ai dubbi che hanno accompagnato la gestazione del progetto. Nira Juanco, responsabile delle comunicazioni del Gran Premio di Spagna, ha rilasciato dichiarazioni nette e cariche di soddisfazione:

«Un anno e mezzo fa abbiamo annunciato un’ambizione, una sfida, qualcosa che molti consideravano impossibile, persino folle, ma ora è realtà. È stato un lavoro duro, mesi e mesi di lotta contro i dubbi — non i nostri, ma quelli degli altri. Non è stato facile — persino il meteo ci ha messo tutti un po. con le spalle al muro, ma siamo in tempo, e saremo in tempo.»

Parole che fotografano bene il clima in cui ha preso forma il Madring: un progetto ambizioso, accolto con scetticismo da molti osservatori, portato avanti con determinazione nonostante le difficoltà oggettive — tra cui, come sottolinea la stessa Juanco, le condizioni meteorologiche avverse che a un certo punto hanno rischiato di complicare ulteriormente i lavori.

De los Mozos (IFEMA): «Notizie di parte per seminare sfiducia»

Anche Jose Vicente de los Mozos, presidente di IFEMA Madrid — l’ente fieristico e congressuale che è tra i soggetti coinvolti nel progetto del Gran Premio — ha voluto rispondere pubblicamente a chi aveva alimentato dubbi sull’esito dell’iniziativa:

«Arrivare fin qui non è stato facile. Abbiamo letto e sentito molte notizie di parte che cercavano di seminare sfiducia e dubbio sul progetto. Siamo orgogliosi del lavoro compiuto.»

La dichiarazione di de los Mozos rivela quanto il progetto abbia dovuto navigare in acque agitate anche sul fronte mediatico, con voci negative che hanno accompagnato più volte le fasi di avanzamento del cantiere. La rivendicazione finale — «siamo orgogliosi del lavoro compiuto» — suona come una risposta diretta a chi, nei mesi scorsi, aveva ipotizzato scenari catastrofici per la nuova tappa del calendario mondiale.

Con il filming day Ferrari ormai alle porte — salvo smentite ufficiali che al momento non sono arrivate — il Madring si prepara ad accogliere per la prima volta il rombo di una monoposto di Formula 1. Il conto alla rovescia per il Gran Premio di Spagna inaugurale di settembre è ufficialmente iniziato, e la Scuderia di Maranello ha tutto l’interesse a presentarsi al via con un bagaglio di informazioni sulla pista che nessun altro team potrà vantare.