Ferrari porta Le Castellet a 8 monoposto storiche e 20 499P Modificata

Al Paul Ricard di Le Castellet, 8 monoposto storiche di F1, 20 Ferrari 499P Modificata e 18 vetture XX Programme hanno animato tre giorni di attività esclusive per i clienti Ferrari, dal 18 al 20 marzo.

Il circuito di Le Castellet ha ospitato la seconda tappa del calendario internazionale 2026 delle attività esclusive Ferrari dedicate ai propri clienti più selezionati. Sul leggendario tracciato del Paul Ricard, in Francia, sono scese in pista otto monoposto storiche della Scuderia Ferrari nell’ambito del programma F1 Clienti, affiancate da 20 Ferrari 499P Modificata e da 18 vetture dell’XX Programme. Tre giornate intense, dal 18 al 20 marzo, che hanno trasformato il sud della Francia in un palcoscenico irripetibile per i possessori delle vetture più esclusive del Cavallino Rampante.

Punti Chiave

  • Otto monoposto di Formula 1 storiche della Scuderia Ferrari in pista a Le Castellet, tra cui la F2004 campione del mondo con Michael Schumacher.
  • Venti Ferrari 499P Modificata — derivata dalla vettura vincitrice delle ultime tre edizioni della 24 Ore di Le Mans — hanno animato il Paul Ricard.
  • Diciotto vetture dell’XX Programme presenti: 16 FXX Evo e due FXX K, prima Ferrari ibrida dedicata all’utilizzo in pista.
  • L’evento rappresenta la seconda tappa del calendario internazionale 2026, dopo Lusail in Qatar.
  • Il prossimo appuntamento è fissato al Mugello il 9-10 aprile 2026.

Le otto monoposto di F1: dalla F2001 alla F2012

Il cuore dello spettacolo al Paul Ricard è stato il programma F1 Clienti, con otto monoposto che hanno scritto pagine indelebili nella storia del Campionato del Mondo di Formula 1. In griglia si sono schierate la F2001 e la F2002, entrambe guidate in gara da Rubens Barrichello, e la leggendaria F2004, la vettura che portò Michael Schumacher alla conquista del titolo mondiale. A completare lo schieramento la F60 e la F2008, associate rispettivamente a Felipe Massa e Kimi Räikkönen, oltre alla F10 e alla F2012.

Un capitolo a parte merita la F10, modello che ha rappresentato la 50esima monoposto nella storia della Scuderia Ferrari. Si tratta della prima vettura guidata da Fernando Alonso con i colori di Maranello: lo spagnolo terminò la stagione 2010 al secondo posto, dopo aver lottato fino all’ultima gara per la conquista del titolo. La F10 si impose anche nel Gran Premio d’Italia a Monza e in altre quattro occasioni nel corso di quella stagione, lasciando un ricordo vivissimo tra gli appassionati del motorsport.

La Ferrari 499P Modificata: 20 prototipi sul tracciato del Paul Ricard

Protagoniste assolute della sessione dedicata agli Sport Prototipi Clienti sono state le venti Ferrari 499P Modificata. Questo prototipo — riservato all’utilizzo non competitivo in pista e quindi accessibile esclusivamente a un gruppo ristretto di clienti — discende direttamente dalla vettura che ha vinto le ultime tre edizioni della 24 Ore di Le Mans. La 499P è anche la vettura che ha conquistato il FIA World Endurance Championship nella stagione 2025, trionfando sia nella classifica Piloti che in quella Costruttori. Il tracciato di Le Castellet, con le sue lunghe curve ad alta percorrenza e il caratteristico rettilineo principale, ha rappresentato il palcoscenico ideale per esaltare le qualità dinamiche di una vettura nata per vincere nell’endurance di alto livello.

La 499P Modificata consente ai clienti Ferrari di vivere sensazioni da competizione reale — quelle delle gare più iconiche del mondo — in un contesto controllato e sicuro, appositamente gestito dagli specialisti del Cavallino Rampante. Il fatto che ben venti esemplari abbiano preso parte all’evento di Le Castellet testimonia la straordinaria crescita di interesse per questo programma esclusivo.

XX Programme: 16 FXX Evo e due FXX K tra le vetture più estreme mai costruite

L’XX Programme ha portato in pista al Paul Ricard 18 vetture di straordinaria rarità: 16 FXX Evo e due FXX K. Quest’ultima occupa un posto speciale nella storia di Ferrari: ideata alla fine del 2014, la FXX K nasce come versione estrema da pista di LaFerrari — la supercar ibrida dell’epoca — e rappresenta la prima vettura ibrida mai inclusa nelle attività dell’XX Programme. Un primato tecnologico e simbolico di grande rilevanza, che testimonia come Ferrari abbia anticipato la transizione verso l’elettrificazione anche nelle sue creazioni più estreme e riservate.

Le vetture dell’XX Programme non sono omologate per la strada né destinate alla competizione ufficiale: si tratta di macchine concepite esclusivamente per essere guidate in pista dai loro proprietari durante gli appuntamenti organizzati direttamente dalla Casa di Maranello. Un’esperienza totalizzante, supportata da ingegneri e tecnici Ferrari, che trasforma ogni sessione in un momento irripetibile. La presenza simultanea di FXX Evo e FXX K a Le Castellet ha offerto uno spaccato unico sull’evoluzione del programma nel corso degli anni.

Il calendario 2026: dopo Lusail e Le Castellet, si va al Mugello

L’appuntamento francese rappresenta la seconda tappa del calendario internazionale 2026 dei programmi esclusivi Ferrari, dopo l’apertura avvenuta a Lusail, in Qatar. Il circuito Paul Ricard aveva già ospitato di recente il round di apertura della stagione 2026 del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe e UK, confermandosi così una sede privilegiata per le attività del Cavallino Rampante in Europa.

Conclusa l’esperienza in terra francese, l’attenzione si sposta ora sull’Italia. Il prossimo grande appuntamento per i clienti Ferrari è previsto all’Autodromo Internazionale del Mugello nei giorni 9 e 10 aprile 2026. Il tracciato toscano, tra i più belli e tecnici al mondo, offrirà una cornice ancora più suggestiva per vedere all’opera monoposto storiche, prototipi e vetture da pista estrema, in quello che si preannuncia come uno degli eventi più attesi del calendario.