Un sabato da incorniciare per la Scuderia Ferrari HP allo Shanghai International Circuit: doppio podio nella prima Sprint della stagione, con Charles Leclerc secondo e Lewis Hamilton terzo, e seconda fila conquistata nelle qualifiche del pomeriggio. Hamilton si è piazzato terzo in 1’32″415, con Leclerc quarto a soli 13 millesimi. Le due SF-26 scatteranno dunque fianco a fianco nella seconda fila del Gran Premio di domani, in programma alle 15 locali (ore 8 CET) sulla distanza di 56 giri per un totale di 305,066 km.
Punti Chiave
- Ferrari conquista un doppio podio nella Sprint di Shanghai: Leclerc secondo, Hamilton terzo, 13 punti totali — più di qualunque altro team.
- In qualifica Hamilton ottiene il terzo tempo in 1’32″415, Leclerc quarto a 13 millesimi: seconda fila tutta rossa per il Gran Premio.
- Vasseur evidenzia il trend positivo: da -0.8 secondi dalla pole a Melbourne a -0.4 a Shanghai, un miglioramento costante gara dopo gara.
- La Safety Car nella fase finale della Sprint ha permesso il doppio pit stop Ferrari, ma ha anche costretto Hamilton a cedere una posizione a Norris prima di riprenderla al restart.
- Restano però aperte le questioni sulla gestione delle gomme e sul gap in velocità di punta rispetto alla Mercedes.
La Sprint: dalla quarta e sesta piazzola al doppio podio
La giornata è cominciata nel migliore dei modi con la gara Sprint sui 19 giri previsti. Scattate dalla quarta e dalla sesta posizione in griglia, le due SF-26 hanno subito mostrato un ritmo gara convincente. Hamilton ha guadagnato immediatamente la seconda posizione, con Leclerc a seguire. Nelle prime tornate Lewis ha anche preso brevemente la testa della corsa grazie a un duello serrato con George Russell, prima che il pilota Mercedes tornasse al comando.
A metà gara le posizioni all’interno del box Ferrari si sono invertite: Leclerc ha superato Hamilton, approfittando delle difficoltà del compagno alle prese con il graining sulla gomma anteriore sinistra — un fenomeno di degrado superficiale del pneumatico che penalizza il grip e la guidabilità. L’ingresso della Safety Car nel finale ha ricompattato il gruppo, offrendo a tutti i piloti di vertice la possibilità di montare un treno di gomme Soft fresche. La squadra ha optato per un doppio pit stop: una mossa che ha temporaneamente fatto scivolare Hamilton dietro a Lando Norris. Al restart, a tre giri dal termine, Leclerc ha difeso con autorità la seconda piazza fino alla bandiera a scacchi, mentre Hamilton ha superato Norris portando a casa il terzo gradino del podio. Risultato finale: 13 punti per la Scuderia Ferrari HP, il bottino più ricco di tutti i team nella Sprint.
Qualifiche: 13 millesimi separano i due compagni di squadra
Nel pomeriggio è stata la volta delle qualifiche per il Gran Premio. Entrambi i piloti Ferrari hanno raggiunto agevolmente la fase decisiva della Q3, conservando due treni di gomme Soft nuove — una scelta strategica che si è rivelata fondamentale per l’assalto al tempo nel giro finale. Il primo tentativo è stato però condizionato dal traffico causato dai problemi alla Mercedes di George Russell, costringendo i piloti a ricominciare daccapo il lavoro di preparazione al giro veloce.
Nell’ultimo tentativo utile, però, sia Hamilton che Leclerc sono riusciti a migliorare i propri crono. Lewis ha firmato il terzo tempo assoluto in 1’32″415, con Charles a soli 13 millesimi in quarta posizione con 1’32″428. Uno scarto minimo che fotografa la competitività interna al team e la crescita complessiva della SF-26. Le due vetture rosse occuperanno la seconda fila dello schieramento, una posizione che, come sottolineato dal team stesso, riflette fedelmente il potenziale espresso fin qui dalla vettura e che apre concrete opportunità in gara.
Hamilton: «Abbiamo lasciato sul tavolo un paio di decimi»
Lewis Hamilton si è detto soddisfatto del risultato complessivo, pur riconoscendo i margini di miglioramento ancora esistenti. «Sono contento di essere in seconda fila per la gara di domani», ha dichiarato il pilota britannico. «Non è stata una sessione semplice perché la macchina era difficile da guidare e abbiamo dovuto gestire una certa mancanza di grip, quindi non siamo riusciti a estrarre il massimo dalla vettura e abbiamo lasciato sul tavolo un paio di decimi.»
Hamilton ha però sottolineato i progressi compiuti dal team, pur ammettendo che il divario dai rivali rimane significativo: «Nel complesso abbiamo continuato a fare buoni progressi, anche se è chiaro che il divario dalle vetture davanti è ancora piuttosto significativo. Abbiamo imparato di più sull’utilizzo dell’energia e su cosa fare diversamente nei duelli in pista.» Una nota di colore: il sette volte campione del mondo ha espresso tutto il suo affetto per il pubblico cinese, definendo Shanghai una delle piste sulle quali ama di più correre.
Leclerc e Vasseur: «Stiamo lavorando nella direzione giusta»
Charles Leclerc ha analizzato con lucidità la propria qualifica, in un circuito che descrive come uno dei più impegnativi per lui: «Non credo potessimo fare molto di più oggi in qualifica per quel che mi riguarda. Questo è un circuito che per me è tra i più impegnativi, quindi sono soddisfatto di come sono riuscito a mettere insieme il mio giro in Q3.» Il monegasco ha poi aggiunto che le nuove vetture richiedono un approccio guidistico diverso rispetto al passato, con margini ancora da ottimizzare.
Il Team Principal Fred Vasseur ha offerto la lettura più analitica della giornata, tracciando un trend di avvicinamento ai rivali che definisce incoraggiante: «A Melbourne eravamo a otto decimi dalla pole, nella Sprint Qualifying di ieri a sei e oggi siamo a quattro. Probabilmente quindi stiamo lavorando nella direzione giusta». Vasseur ha però anche messo in guardia dalle difficoltà che attendono il team in gara: la Mercedes vanta ancora un vantaggio in velocità sul dritto, il che rende complessa la battaglia in pista, soprattutto nella gestione dei pneumatici nelle fasi più avanzate della corsa. «Finora abbiamo visto che possiamo battagliare nelle prime fasi della gara, ma poi il rischio è di pagarne il prezzo a livello di gestione gomme», ha ammesso il manager francese.
Vasseur ha concluso elogiando la sinergia tra i due piloti: «Avere i nostri due piloti così vicini è sicuramente un aspetto positivo per noi. È molto più facile migliorare quando entrambi si spingono a vicenda e questa positività si diffonde in tutta la squadra: è quello che sta succedendo fin dal test di Barcellona.»
Con la seconda fila assicurata e il morale alto dopo i 13 punti conquistati nella Sprint, la Ferrari si presenterà al via del Gran Premio di Shanghai con ambizioni concrete. La vera sfida sarà trasformare la velocità sul giro secco in una gestione di gara efficace su 56 tornate, trovando la risposta giusta alla superiorità Mercedes sul dritto. L’appuntamento è fissato alle 15 locali, le 8 di mattina in Italia.





