F1 | Ferrari a Monza il 22 aprile: SF-26 rinnovata verso Miami

La Ferrari scende in pista a Monza il 22 aprile per il Filming Day: Leclerc e Hamilton testano la SF-26 con nuovo pacchetto aero, ala anteriore inedita e modifiche al fondo in vista del GP di Miami.

La Scuderia Ferrari è pronta a tornare in pista. Mercoledì 22 aprile 2026, l’Autodromo Nazionale di Monza accoglierà la SF-26 per il Filming Day del Cavallino Rampante, una sessione di test a porte chiuse pensata per raccogliere il maggior numero possibile di dati prima del quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1: il Gran Premio di Miami. Un giorno di lavoro intenso, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton che si alterneranno al volante della monoposto, e un pacchetto tecnico significativamente rinnovato da mettere alla prova sul celebre tracciato brianzolo.

Punti Chiave

  • Il Filming Day Ferrari a Monza è programmato per mercoledì 22 aprile 2026, a porte chiuse.
  • Charles Leclerc e Lewis Hamilton si alterneranno alla guida della SF-26 durante la giornata.
  • Ferrari porterà in pista un pacchetto aerodinamico completamente rinnovato durante il mese di pausa.
  • Tra le novità previste: nuova ala anteriore, modifiche al fondo, riduzione del peso minimo e aggiornamenti all’ala «macarena».
  • Monza è considerato uno dei circuiti più critici per la ricarica della batteria, rendendolo ideale per raccogliere dati rilevanti.

Monza, il banco di prova ideale prima di Miami

La scelta di Monza come sede del Filming Day non è casuale. Il Tempio della Velocità, con le sue lunghe curve ad alta percorrenza e i suoi rettilinei, rappresenta uno dei circuiti più impegnativi per la gestione dell’energia: Monza è infatti considerato uno dei tracciati più critici per quanto riguarda la ricarica della batteria, il che lo rende un ambiente estremamente utile per raccogliere dati significativi sulla power unit e sull’efficienza energetica complessiva della monoposto. I dati acquisiti in condizioni così selettive permetteranno agli ingegneri di Maranello di affinare le strategie di gestione dell’energia in vista del circuito di Miami, caratterizzato da dinamiche di gara ben diverse ma altrettanto esigenti.

La sessione si svolgerà a porte chiuse, garantendo alla squadra la massima riservatezza nelle operazioni di raccolta dati. Sia Leclerc che Hamilton saranno impegnati in pista per l’intera giornata, con la particolarità che entrambi i piloti testeranno anche le gomme demo di Pirelli, un aspetto logistico che contribuisce a rendere la giornata ancora più densa di lavoro tecnico.

Il pacchetto aerodinamico rinnovato: dall’ala «macarena» al sistema FTM

Il cuore del Filming Day di Monza sarà la messa a punto del nuovo pacchetto aerodinamico sviluppato dalla Ferrari durante il mese di pausa dalla stagione. Il team del Cavallino Rampante ha lavorato intensamente nei propri reparti tecnici e aerodinamici per portare in pista una SF-26 sensibilmente evoluta rispetto alle uscite precedenti. Tra le componenti al debutto figura l’aggiornamento dell’ala denominata «macarena», modificata nei dettagli per rispettare i limiti previsti dal regolamento vigente, ma con l’obiettivo di ottimizzarne ulteriormente le prestazioni.

F1 | Ferrari, l'ala Macarena può debuttare a Suzuka

Non è da escludere, secondo quanto trapelato, anche un’evoluzione del sistema FTM, acronimo che identifica il flap dedicato a deviare il flusso dei gas di scarico — definiti «roventi» — per migliorare l’efficienza aerodinamica sia a livello dell’ala posteriore sia in termini di estrazione dell’aria dall’estrattore. Si tratta di un elemento tecnico di grande rilevanza: una gestione più efficiente del flusso termico in quella zona della vettura può tradursi in guadagni aerodinamici significativi, incidendo tanto sulla deportanza quanto sull’efficienza complessiva della monoposto in frenata e in percorrenza di curva.

Nuova ala anteriore, fondo modificato e riduzione del peso minimo

Per il Gran Premio di Miami, la Ferrari ha già deciso di introdurre una serie di modifiche strutturali alla SF-26. In primis, una nuova ala anteriore, progettata per ottimizzare il flusso aerodinamico nella fase d’ingresso in curva, uno degli aspetti dove la monoposto del Cavallino ha mostrato margini di miglioramento nel corso dei primi appuntamenti stagionali. Parallelamente, sono previste modifiche al fondo della vettura, un’area sempre più centrale nelle filosofie progettuali della F1 moderna, in cui piccoli cambiamenti possono generare effetti considerevoli sull’equilibrio complessivo della monoposto.

A completare il quadro delle novità tecniche, la Ferrari punta anche a una riduzione del peso minimo della SF-26. Alleggerire la vettura, pur nel rispetto dei limiti regolamentari, rappresenta uno degli obiettivi classici dell’ingegneria di Formula 1: ogni chilogrammo in meno si traduce direttamente in un vantaggio cronometrico, soprattutto su circuiti che premiano la leggerezza e la reattività come quello di Miami. Tutti questi aggiornamenti saranno messi alla prova durante il Filming Day, offrendo al team una finestra preziosa per verificarne il comportamento in condizioni reali di pista prima di portarli in gara.

L’analisi dei dati e la preparazione al GP di Miami

Al termine della giornata di test sul circuito brianzolo, il lavoro non si fermerà: i dati raccolti da Leclerc e Hamilton durante le prove saranno analizzati nei giorni successivi dal reparto tecnico della Ferrari. Gli ingegneri di Maranello avranno così il tempo necessario per valutare con attenzione i risultati ottenuti, confrontare le performance delle nuove componenti con le simulazioni effettuate in galleria del vento e con i dati del simulatore, e definire le ultime correzioni prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti.

L’obiettivo è presentarsi al quarto appuntamento della stagione con la massima preparazione possibile. Il GP di Miami rappresenta un banco di prova fondamentale per la Ferrari, che vorrà dimostrare di aver sfruttato al meglio la pausa di sviluppo per colmare eventuali lacune e avanzare nella lotta al vertice del Mondiale di Formula 1.

Il prossimo step, dunque, è la trasferta americana: Miami attende la Scuderia Ferrari e la nuova SF-26, con Leclerc e Hamilton pronti a sfruttare ogni dato raccolto tra i cordoli di Monza per trasformarlo in performance in pista nel quarto round della stagione.