F1 | Ferrari a Fiorano con Leclerc per i test Pirelli 2027

Ferrari torna in pista a Fiorano il 9 e 10 aprile per i test Pirelli sulle gomme da bagnato 2027 con Leclerc titolare e Hamilton possibile. Al Nurburgring, Mercedes e McLaren lavoreranno sugli slick.

La Ferrari torna in pista a Fiorano per partecipare ai test Pirelli dedicati allo sviluppo degli pneumatici 2027. La Scuderia di Maranello scenderà in azione giovedì 9 e venerdì 10 aprile con la SF-26, impegnata nello sviluppo delle mescole intermedie e full wet, con Charles Leclerc già confermato al volante e la possibile partecipazione di Lewis Hamilton ancora da ufficializzare. Il tutto avviene in un periodo in cui la Formula 1 si trova ferma a causa della pausa legata al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, ma lo sviluppo tecnico non si ferma.

Punti Chiave

  • Ferrari parteciperà ai test Pirelli a Fiorano il 9 e 10 aprile con la SF-26 per lo sviluppo delle gomme da bagnato 2027.
  • Charles Leclerc è atteso come pilota titolare, mentre la presenza di Lewis Hamilton resta ancora da confermare.
  • Il tracciato di Fiorano verrà bagnato artificialmente tramite il sistema di irrigazione per simulare condizioni realistiche.
  • I test non includeranno le super-intermedie, mescola che potrebbe essere eliminata in favore di una gamma semplificata.
  • La settimana successiva, Mercedes e McLaren saranno al Nurburgring con George Russell, Kimi Antonelli, Lando Norris e Oscar Piastri per testare gli pneumatici slick.

Due giorni di test sulle gomme da bagnato a Fiorano

Il programma stabilito da Pirelli per la sessione Ferrari si articola su due giornate di lavoro intense, fissate per giovedì 9 e venerdì 10 aprile. La location scelta è il circuito privato di Fiorano, da sempre il banco di prova preferito della Scuderia di Maranello per la sua vicinanza alla sede e la piena disponibilità degli impianti. Per le sessioni dedicate alle gomme da bagnato, la pista verrà resa umida artificialmente grazie al sistema di irrigazione installato sul tracciato, una soluzione consolidata che consente di replicare con precisione le condizioni di gara sul bagnato senza dover aspettare l’intervento della pioggia naturale.

L’obiettivo principale di queste giornate è raccogliere dati fondamentali sulle mescole intermedie e full wet previste per la stagione 2027, anno in cui la Formula 1 introdurrà un pacchetto regolamentare profondamente rinnovato. Lo sviluppo degli pneumatici da bagnato rappresenta uno degli aspetti più delicati e critici nell’intera filiera tecnica della F1: le condizioni di pista umida mettono a dura prova l’interazione tra gomma e asfalto, e ogni miglioramento nelle mescole può fare la differenza in gara in termini di aderenza, gestione del calore e smaltimento dell’acqua.

Leclerc in pista, Hamilton ancora da confermare

Per questa sessione, Pirelli ha richiesto esplicitamente il coinvolgimento dei piloti titolari, scelta che sottolinea quanto il feedback diretto dei driver di punta sia considerato prezioso per affinare le mescole in sviluppo. Charles Leclerc è dunque atteso come protagonista indiscusso delle due giornate a Fiorano, mentre la partecipazione di Lewis Hamilton rimane ancora in bilico e non è stata ufficialmente confermata al momento della pubblicazione delle prime informazioni sul programma.

La scelta di coinvolgere i piloti titolari, piuttosto che affidarsi ai soli collaudatori, non è casuale: i feedback di un Leclerc o di un Hamilton — due dei driver più esperti del paddock — consentono a Pirelli di ricevere indicazioni estremamente precise e qualificate sul comportamento delle gomme in condizioni limite, accelerando il processo di sviluppo verso le specifiche definitive. Per la Ferrari, inoltre, queste sessioni rappresentano un’occasione utile per mantenere il ritmo di guida dei propri piloti titolari in un periodo in cui le gare sono sospese, evitando che si perda la confidenza con la SF-26.

Niente super-intermedie: verso una gamma semplificata per il 2027

Un dettaglio tecnico particolarmente significativo emerso dalle informazioni sui test riguarda l’assenza delle cosiddette super-intermedie dal programma di sviluppo. Questa mescola, che si collocherebbe tra l’intermedia tradizionale e la full wet, non sarà inclusa nelle sessioni di Fiorano. Secondo quanto trapelato, in futuro potrebbe essere abbandonata del tutto in favore di una gamma semplificata di pneumatici da bagnato, con l’obiettivo di rendere la gestione delle condizioni miste meno complessa sia per i team che per gli spettatori.

La semplificazione della gamma wet è un tema che la Formula 1 e Pirelli stanno valutando nell’ambito del più ampio pacchetto di novità tecniche e regolamentari previsto per il 2027. L’eliminazione della super-intermedia, se confermata, ridurrebbe il numero di opzioni a disposizione dei team in caso di pioggia, concentrando le scelte tra intermedia e full wet e potenzialmente rendendo le strategie sul bagnato più leggibili e spettacolari.

Mercedes e McLaren al Nurburgring con le gomme slick

Il piano di sviluppo di Pirelli non si esaurisce con le sessioni Ferrari a Fiorano. La settimana successiva, il lavoro continuerà su un altro circuito storico del motorsport europeo, il Nurburgring, dove scenderanno in pista Mercedes e McLaren. A differenza delle sessioni dedicate al bagnato, le due squadre si concentreranno sugli pneumatici slick — le gomme da asciutto — per raccogliere dati sul comportamento delle mescole in condizioni di pista asciutta in vista del 2027.

I piloti coinvolti sono di primissimo piano: per Mercedes ci saranno George Russell e Kimi Antonelli, mentre McLaren porterà in pista Lando Norris e Oscar Piastri. Un quartetto di talento che garantisce a Pirelli feedback di altissimo livello tecnico. La presenza di quattro piloti titolari distribuiti su due team diversi permette al fornitore unico di pneumatici di confrontare i dati provenienti da vetture con filosofie tecniche differenti, arricchendo la banca dati necessaria per finalizzare le specifiche delle gomme slick 2027.

Il programma complessivo tracciato da Pirelli per queste settimane evidenzia come lo sviluppo tecnico in Formula 1 non conosca soste, nemmeno nei periodi in cui le gare sono ferme. Con tre team di vertice — Ferrari, Mercedes e McLaren — e sei piloti titolari impegnati su due circuiti diversi e con tipologie di mescole differenti, Pirelli sta costruendo le fondamenta tecniche sulle quali si reggerà l’intero pacchetto pneumatici del 2027. I prossimi appuntamenti in calendario daranno modo di comprendere se i dati raccolti a Fiorano e al Nurburgring porteranno a ulteriori sessioni di test o a scelte tecniche definitive sulle mescole della nuova era regolamentare.