F1 | Brown chiude i rumors: «Stella resta, Lambiase scelto da lui»

Zak Brown chiude ogni speculazione sul futuro di Andrea Stella alla McLaren: il Team Principal italiano resta, ha piena fiducia del CEO e ha scelto lui stesso di portare Giampiero Lambiase a Woking.

Il paddock di Formula 1 torna a fare rumore fuori dalle piste. L’annuncio dell’arrivo di Giampiero Lambiase a Woking aveva scatenato un’ondata di speculazioni sul futuro di Andrea Stella come Team Principal della McLaren, alimentando voci su un possibile addio dell’ingegnere italiano e persino su un suo ritorno in Ferrari. A mettere fine a ogni illazione ci ha pensato direttamente Zak Brown, CEO della scuderia britannica, con parole nette e senza margine di interpretazione: Stella non va da nessuna parte, e Lambiase è stato voluto proprio da lui.

Punti Chiave

  • Zak Brown smentisce categoricamente le voci sull’addio di Andrea Stella dalla McLaren, definendo i rumors «assolutamente nonsense».
  • L’arrivo di Giampiero Lambiase a Woking era stato interpretato da molti come un segnale imminente della fine del rapporto tra Stella e il team.
  • Brown rivela che è stato proprio Andrea Stella a volere e assumere Giampiero Lambiase nella struttura McLaren.
  • Il CEO di McLaren esclude tensioni tra i due: «Lavoreranno bene al 100%», ha dichiarato.
  • Secondo Brown, alcuni team avrebbero deliberatamente alimentato i rumors, pratica che a Woking non viene tollerata.

La scintilla che ha acceso i rumors: Lambiase a Woking

Tutto è partito dall’annuncio, avvenuto durante la pausa obbligata di aprile, dell’ingaggio di Giampiero Lambiase da parte della McLaren. Il nome di Lambiase è noto agli appassionati di Formula 1 soprattutto per il suo ruolo precedente, e il suo approdo a Woking ha immediatamente alimentato le speculazioni. In molti, nel paddock e sui social media, hanno letto la mossa come il preludio a un avvicendamento ai vertici del team: con un profilo così pesante in arrivo, si mormorava, che spazio resterebbe per Andrea Stella?

Le voci si sono diffuse rapidamente, assumendo contorni sempre più definiti. Tra le ipotesi circolate, quella di un ritorno di Stella in Ferrari — con cui l’ingegnere italiano ha già collaborato per molti anni in passato — è stata la più ricorrente. Un’ipotesi che lo stesso Stella aveva già smentito, ma che sui social continuava a rimbalzare senza sosta, alimentata da chi preferisce il gossip alla realtà dei fatti.

Brown mette a tacere tutti: «È nonsense assoluto»

A dissipare ogni dubbio è intervenuto direttamente Zak Brown, con una dichiarazione riportata da FormulaPassion che non lascia spazio a interpretazioni. Le sue parole sono state chiare, dirette e perentorie: «Questa voce è assolutamente nonsense. Ci sono team che diffondono e alimentano questi rumors, ma con noi queste cose non funzionano».

Il CEO della McLaren ha poi ribadito il legame profondo che unisce il team al suo Team Principal: «Andrea è molto legato alla McLaren e noi siamo molto legati a lui e non potremmo essere più felici della situazione attuale. Lo vedrete con i colori McLaren ancora per un bel po’». Un endorsement inequivocabile, che arriva dall’uomo che guida le strategie del team di Woking e che certifica come Stella non soltanto resti, ma sia considerato un pilastro insostituibile del progetto McLaren.

La rivelazione: Lambiase scelto da Andrea Stella in persona

Ma il colpo di scena più significativo nella dichiarazione di Brown riguarda proprio il nodo centrale della vicenda: il rapporto tra Stella e Lambiase. Anziché configurarsi come una potenziale fonte di tensione interna — come i rumors lasciavano intendere — la relazione tra i due sarebbe tutt’altro che conflittuale. Brown ha svelato un dettaglio che ribalta completamente la narrazione costruita nelle settimane precedenti: «Possibili tensioni tra lui e Lambiase? Lavoreranno bene al 100%, anzi è proprio Andrea Stella ad aver assunto Giampiero Lambiase».

Questa rivelazione cambia radicalmente la prospettiva. Non solo Stella non è minacciato dall’arrivo di Lambiase, ma è stato lui stesso a volerlo, a cercarlo e a portarlo nella struttura McLaren. Un segnale di forza e di fiducia reciproca che racconta di un Team Principal con pieno controllo sulla costruzione del proprio staff tecnico e organizzativo, capace di fare scelte autonome e di visione per il futuro del team.

Accuse velate: «Ci sono team che alimentano questi rumors»

Non è passata inosservata, nella dichiarazione di Brown, un’altra affermazione particolarmente pungente: il CEO della McLaren ha puntato il dito contro soggetti non meglio identificati nel paddock, accusandoli di diffondere e alimentare deliberatamente notizie false per creare destabilizzazione. «Ci sono team che diffondono e alimentano questi rumors, ma con noi queste cose non funzionano», ha dichiarato Brown.

È una frecciata che rivela quanto la competizione in Formula 1 si giochi non solo in pista ma anche fuori, nel campo dell’informazione e della comunicazione strategica. La McLaren, secondo Brown, non è disposta a tollerare questo tipo di operazioni e risponde con la massima trasparenza, scegliendo di chiarire pubblicamente e direttamente ogni voce che potrebbe turbare la stabilità interna del team.

La questione sembra dunque definitivamente chiusa. Andrea Stella resta alla guida della McLaren con pieni poteri e con la fiducia totale di Zak Brown, mentre Giampiero Lambiase è destinato a integrarsi nella struttura di Woking come parte di un progetto condiviso, voluto e costruito dallo stesso Team Principal italiano. I prossimi appuntamenti del Mondiale di Formula 1 saranno il banco di prova più concreto per vedere all’opera la nuova configurazione dello staff McLaren e valutare quanto questa mossa possa incidere sulle ambizioni di una squadra che punta a restare protagonista nella lotta per il titolo.