La Aston Martin Valkyrie torna ad alto voltaggio sul tracciato di Spa-Francorchamps per la Total Energies 6 Ore di Spa, secondo appuntamento della stagione FIA World Endurance Championship 2026. Per la hypercar britannica dell’Aston Martin THOR Team si tratta della decima partenza in un campionato del mondo, un traguardo simbolico che arriva nel momento più cruciale dell’anno: a poche settimane dalle 24 Ore di Le Mans del 13-14 giugno, la sfida delle Ardenne diventa una prova generale imprescindibile.
Punti Chiave
- La Valkyrie Hypercar taglia il traguardo della sua decima gara in un campionato mondiale WEC a Spa-Francorchamps il 9 maggio 2026.
- Tincknell e Gamble (#007) cercano punti consecutivi dopo il nono posto all’esordio stagionale di Imola, primo piazzamento a punti nel WEC per la coppia.
- Riberas e Sørensen (#009) puntano a riscattarsi dopo il 14° posto di Imola, in cerca di un risultato forte prima di Le Mans.
- La Valkyrie è l’unica hypercar di derivazione stradale a competere contemporaneamente nel WEC e nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.
- Anche il Vantage GT3 scende in pista nel LMGT3 con Barrichello, Newell, Adam, Drudi e Robichon, puntando al podio di classe.

Decima gara WEC e il percorso della Valkyrie
Il cammino della Aston Martin Valkyrie nel FIA World Endurance Championship ha preso forma nella stagione 2025, il campionato d’esordio della hypercar britannica, che ha concluso la prima annata con due top-10 consecutivi in Giappone e Bahrain. Nel 2026, la stagione è partita più tardi del previsto a causa del rinvio del round inaugurale in Qatar — ora fissato al 22-24 ottobre — e il battesimo della nuova annata è avvenuto il 19 aprile a Imola. Sul tracciato emiliano, la coppia Harry Tincknell e Tom Gamble ha centrato il nono posto sulla #007, portando a casa il primo piazzamento a punti nel campionato del mondo per entrambi i piloti con Aston Martin. Si tratta anche del terzo piazzamento a punti consecutivi per la Valkyrie nel WEC, segnale di una progressione costante.

Alex Riberas e Marco Sørensen sulla #009, invece, avevano già collezionato punti in tre occasioni nel 2025 (tra Drivers’ e Manufacturers’ Championship), ma a Imola il risultato si è fermato al 14° posto. Spa rappresenta quindi per entrambe le vetture un’opportunità concreta per alzare l’asticella e raccogliere dati preziosi in vista del grande obiettivo stagionale.
Il V12 da 11.000 giri e le sfide tecniche di Spa
La Valkyrie da competizione è sviluppata dalla versione stradale da Aston Martin e The Heart of Racing (THOR) e combina un telaio in fibra di carbonio ottimizzato per la pista con un motore V12 da 6,5 litri capace di toccare gli 11.000 giri/minuto e di erogare oltre 1.000 CV in configurazione standard. Nel rispetto del regolamento WEC Hypercar e delle norme IMSA GTP, la potenza viene contenuta entro il limite di 500 kW (680 CV). La Valkyrie è l’unica hypercar di derivazione stradale a gareggiare nei due principali campionati mondiali di prototipi, WEC e IMSA, un primato che racconta l’eccezionalità del progetto.
Spa-Francorchamps, con i suoi 4,352 miglia (circa 7 km) di curve veloci, saliscendi e asfalto più regolare rispetto a Imola, si adatta meglio alle caratteristiche naturali della Valkyrie. Il tracciato delle Ardenne premia l’efficienza aerodinamica ad alta velocità e la stabilità in curva rapida, qualità nelle quali la hypercar britannica ha già dimostrato di poter eccellere. Tuttavia, come ricorda il comunicato del team, Spa è anche famosa per le condizioni meteorologiche imprevedibili e per la severità con cui punisce ogni errore.
Le voci dai box: piloti e team convinti di poter lottare
Harry Tincknell, doppio vincitore di classe alle 24 Ore di Le Mans, inquadra perfettamente il valore strategico di questo fine settimana: «Imola è stato un buon inizio per la 007, e segnare punti subito su una pista che sapevamo non si adattasse alla nostra vettura è un segnale positivo. Ora andiamo alla rapida e fluente Spa, che è molto più scorrevole — bene per la Valkyrie. Ci andiamo con una macchina che crediamo possa essere competitiva, e terremo un occhio anche sulla preparazione per Le Mans.»
Tom Gamble, ex campione dell’European Le Mans Series, aggiunge entusiasmo: «È l’ultima chance di prepararsi prima del grande appuntamento — le 24 Ore di Le Mans. Abbiamo avuto un ottimo inizio di stagione segnando i primi punti a Imola, e vogliamo costruire su questo per provare a finire nei primi cinque.»
Alex Riberas sottolinea la pressione aggiuntiva di questa stagione anomala: «Di solito abbiamo tre eventi per prepararci, ma questa volta solo due. Questo mette pressione extra sul team e su di noi piloti; dobbiamo davvero concentrarci su una gara pulita con molta raccolta dati per essere pronti per la grande sfida.» Marco Sørensen aggiunge fiducia: «Non vedo perché non dovremmo poter lottare per un risultato davvero forte. Credo che abbiamo il passo. Il team ha fatto un ottimo lavoro a Imola e voglio arrivare allo stesso livello, ma con un risultato migliore.»
Il Team Principal Ian James riconosce il momento cruciale: «Sembra che il team, i piloti e la Valkyrie siano sull’orlo di ottenere i risultati che sappiamo essere possibili, sulla base delle prestazioni che abbiamo visto nei vari eventi su entrambe le sponde dell’Atlantico nel 2026. Su carta Spa è una pista che potrebbe adattarsi alla nostra vettura, ma nelle gare endurance, allineare le stelle non riguarda solo un aspetto della performance in pista: si tratta di mettere tutto insieme e minimizzare l’impatto di qualsiasi sfida che ci viene lanciata.»
Il Vantage GT3 nel LMGT3: line-up stellari per il podio di classe
Parallelamente alla campagna Hypercar, The Heart of Racing Team schiera due Aston Martin Vantage GT3 nella classe LMGT3 della stessa 6 Ore di Spa. Le ambizioni sono alte: il Vantage ha una storia straordinaria a Spa, essendo stato il primo a vincere una gara WEC di classe GTE al debutto nella stagione inaugurale del 2012. Da allora ha aggiunto altre cinque vittorie di classe, undici podi e ben dieci pole position sul circuito belga, oltre alla vittoria assoluta alla 24 Ore di Spa nel 2024.
Sulla #27 Vantage torneranno Ian James (che cerca il primo podio a Spa nel WEC dopo ogni edizione con il team dal 2023), il pilota ufficiale Mattia Drudi e Zach Robichon, campione IMSA GTD 2021, vincitore del titolo ELMS LMGTE 2023 e poleman alla Rolex 24 di Daytona di quest’anno. Sulla #23, invece, debutta nel WEC con THOR il leader della classifica GTD dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship Dudu Barrichello, al fianco di Gray Newell (alla prima stagione nel WEC) e del pluridecorato Jonny Adam, quattro volte campione British GT e vincitore di classe per due volte alle 24 Ore di Le Mans. Una line-up di assoluto livello, costruita per attaccare il podio di categoria.
La 6 Ore di Spa prenderà il via sabato 9 maggio 2026 alle ore 14:00 locali (13:00 BST). La gara sarà trasmessa in diretta mondiale sul servizio streaming WEC+ e attraverso le emittenti nazionali selezionate. Per Aston Martin e THOR, l’obiettivo è chiaro: lasciare le Ardenne con quanti più dati e punti possibile nel bagaglio, per arrivare a Le Mans il 13-14 giugno nella condizione migliore per inseguire la gloria nella corsa più famosa del mondo.






