Andrea Kimi Antonelli firma la pole position nelle qualifiche del GP del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale di F1, con il tempo di 1:28.778. Il pilota Mercedes conquista la prima fila insieme al compagno di squadra George Russell, autore di una doppietta delle Frecce d’Argento a Suzuka. Alle loro spalle scatteranno Oscar Piastri (McLaren) in terza posizione e Charles Leclerc (Ferrari) in quarta, mentre la grande sorpresa della sessione è l’eliminazione di Max Verstappen già in Q2. Un risultato storico per il giovane bolognese: quella conquistata a Suzuka è la 50ª pole position ottenuta da un pilota italiano nella storia della Formula 1.
Punti Chiave
- Antonelli centra la pole con il tempo di 1:28.778, precedendo Russell di 0.298 secondi.
- Doppietta Mercedes in prima fila: Russell secondo, Piastri terzo, Leclerc quarto.
- Verstappen eliminato in Q2, partirà dalla 11ª posizione.
- Hamilton chiude sesto con la Ferrari, Gasly settimo per Alpine.
- Quella di Suzuka è la 50ª pole position nella storia della F1 conquistata da un pilota italiano.

Q1: Leclerc davanti a tutti, Albon e Alonso i grandi eliminati
Le qualifiche del Gran Premio del Giappone sono scattate alle ore 15:00 italiane, portando con sé anche una novità regolamentare relativa alla ricarica elettrica, un elemento che ha tenuto banco nei giorni precedenti ma che, alla prova dei fatti, non ha stravolto le gerarchie attese. Il primo segmento ha visto emergere subito la competitività di Ferrari e Mercedes. Piastri ha dato il via alle danze con il primo tempo di rilievo, prima di essere scavalcato da Leclerc con un giro di quasi quattro decimi migliore. Antonelli si è inserito nella lotta, battendo il pilota monegasco di soli 43 millesimi, senza però spingere la W17 al limite assoluto.
doppietta Mercedes, fuori Verstappen” width=”1200″ height=”675″ />Il ferrarista ha risposto con un secondo tentativo cronometrato, riuscendo a firmare il miglior tempo della manche e a superare il vincitore del GP della Cina. La sessione di Q1 ha decretato i primi sei eliminati: Alexander Albon, Oliver Bearman, Valtteri Bottas, Sergio Perez, Lance Stroll e Fernando Alonso, quest’ultimo protagonista di un inizio di stagione al di sotto delle aspettative con l’Aston Martin.
Q2: Verstappen fuori, Antonelli il più rapido
Il secondo segmento ha portato con sé la sorpresa più grande della sessione. I piloti di Ferrari e Mercedes hanno scelto di iniziare il Q2 montando gomme usate, una strategia di risparmio gomme tipica dei team più competitivi, consapevoli di poter comunque accedere al Q3. Antonelli è stato il primo a scendere sotto il muro dell’1:30, con Leclerc a soli 11 millesimi di distanza. Piastri, invece, ha optato per un set di soft nuove e si è preso la testa della classifica con un vantaggio di ben tre decimi sulla Mercedes numero 12.
Nel secondo tentativo, però, è stato proprio Antonelli il più rapido del Q2, confermando la bontà della W17 sul tracciato di Suzuka. La vera notizia, tuttavia, è arrivata dalla parte bassa della classifica: Max Verstappen è stato eliminato, una debacle inaspettata per il campione olandese della Red Bull. Con lui sono usciti anche Esteban Ocon, Nico Hulkenberg, Liam Lawson, Franco Colapinto e Carlos Sainz. Verstappen, che ha fatto segnare 1:30.262, partirà dall’11ª casella in griglia, un risultato che complica notevolmente le sue ambizioni nella gara di domenica.
Q3: Mercedes dominante, Antonelli fa la storia dell’Italia in F1
Con i dieci piloti rimasti in pista, il Q3 si è trasformato in un monologo targato Frecce d’Argento. Al primo tentativo cronometrato, Antonelli è sceso sotto l’1:29, firmando un giro di tre decimi migliore rispetto al compagno di squadra Russell. Un distacco netto, che ha subito chiarito chi fosse il candidato numero uno alla pole. Nel secondo e ultimo tentativo, solo Charles Leclerc è riuscito a trovare un miglioramento nel proprio giro, avvicinandosi leggermente alle Frecce d’Argento senza però impensierire il vertice.
Il risultato finale ha sancito il trionfo di Andrea Kimi Antonelli con 1:28.778, con Russell a +0.298, Piastri a +0.354 e Leclerc a +0.627. A completare la top 10 troviamo Lando Norris (McLaren) quinto a +0.631, Lewis Hamilton (Ferrari) sesto a +0.789, Pierre Gasly (Alpine) settimo a +0.913, Isack Hadjar (Red Bull) ottavo a +1.200, Gabriel Bortoleto (Audi) nono a +1.496 e Arvid Lindblad (Racing Bulls) decimo a +1.541. Un dato storico chiude questa qualifica: quella conquistata oggi a Suzuka rappresenta la 50ª pole position nella storia della Formula 1 firmata da un pilota italiano, un traguardo che testimonia la crescita straordinaria del giovane talento bolognese.
Classifica tempi Qualifiche GP Giappone
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Andrea Kimi Antonelli | Mercedes | 1:28.778 |
| 2 | George Russell | Mercedes | +0.298 |
| 3 | Oscar Piastri | McLaren | +0.354 |
| 4 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | +0.627 |
| 5 | Lando Norris | McLaren | +0.631 |
| 6 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +0.789 |
| 7 | Pierre Gasly | Alpine | +0.913 |
| 8 | Isack Hadjar | Red Bull | +1.200 |
| 9 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1.496 |
| 10 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +1.541 |
| 11 | Max Verstappen | Red Bull | 1:30.262 |
| 12 | Esteban Ocon | Haas | 1:30.309 |
| 13 | Nico Hulkenberg | Audi | 1:30.387 |
| 14 | Liam Lawson | Racing Bulls | 1:30.495 |
| 15 | Franco Colapinto | Alpine | 1:30.627 |
| 16 | Carlos Sainz | Williams | 1:31.033 |
| 17 | Alexander Albon | Williams | 1:31.088 |
| 18 | Oliver Bearman | Haas | 1:32.090 |
| 19 | Valtteri Bottas | Cadillac | 1:32.206 |
| 20 | Sergio Perez | Cadillac | 1:32.330 |
| 21 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1:32.646 |
| 22 | Lance Stroll | Aston Martin | 1:32.920 |
Con la pole di Suzuka in tasca, Antonelli si presenterà domenica al via del GP del Giappone da grande favorito, forte di una Mercedes W17 che sembra particolarmente a suo agio sul leggendario circuito giapponese. L’attenzione sarà rivolta anche alla rimonta di Verstappen dall’11ª posizione e alla battaglia tra Ferrari e McLaren, con Leclerc, Hamilton, Piastri e Norris tutti racchiusi in meno di tre decimi in quarta, quinta, sesta posizione.





