Un terremoto nel paddock della Formula 1 potrebbe essere in arrivo: secondo quanto riportato dal giornalista olandese Jacky Martens, Andrea Stella, attuale team principal della McLaren, avrebbe già firmato un pre-contratto per approdare in Ferrari a partire dal 2028. Un’indiscrezione di portata enorme, capace di rimescolare gli equilibri della F1 e segnare una svolta epocale per la Scuderia di Maranello, che potrebbe tornare ad affidarsi a una guida italiana dopo l’esperienza di Mattia Binotto.
Punti Chiave
- Andrea Stella, team principal McLaren, avrebbe firmato un pre-contratto con Ferrari per il 2028, secondo il giornalista olandese Jacky Martens.
- Il contratto di Frédéric Vasseur con Ferrari è destinato a scadere al termine della stagione 2027, aprendo la porta a un cambio di leadership.
- Stella conosce già l’ambiente Ferrari: ha lavorato a Maranello dal 2000 al 2014, prima di trasferirsi a Woking.
- Il possibile arrivo di Gianpiero Lambiase in McLaren potrebbe essere collegato a un’uscita di Stella dal team di Woking.
- Con Stella, Ferrari punterebbe su un profilo italiano di comprovata esperienza gestionale e tecnica, segnando un ritorno alle origini.

Il pre-contratto per il 2028: cosa sappiamo dalle indiscrezioni
La notizia, rimbalzata rapidamente nel paddock, ha come fonte il giornalista olandese Jacky Martens, che riferisce di un pre-contratto già siglato tra Andrea Stella e Ferrari, con decorrenza prevista per il 2028. Si tratta ancora di un’indiscrezione, ma il peso della fonte e la coerenza con altri movimenti di mercato già in corso le conferiscono una credibilità non trascurabile. Qualora si confermasse, rappresenterebbe uno dei trasferimenti più significativi nella storia recente della Formula 1, paragonabile per impatto al ritorno di Lewis Hamilton a Maranello.

Il manager umbro, nella sua attuale veste di team principal della McLaren, ha costruito un percorso di crescita straordinario per il team di Woking, portandolo a competere stabilmente ai vertici del Mondiale. Questo processo ha consolidato la sua reputazione internazionale, rendendo il suo profilo uno dei più appetibili sul mercato ogni volta che Ferrari si trova a valutare possibili cambiamenti nella propria leadership sportiva.
Il contratto di Frédéric Vasseur in scadenza nel 2027
Al centro di questo scenario c’è anche la posizione di Frédéric Vasseur, il cui contratto con la Scuderia Ferrari è destinato a scadere al termine della stagione 2027. Con l’avvio della nuova era tecnologica della Formula 1 — che porterà con sé regolamenti tecnici profondamente rinnovati — la dirigenza del Cavallino Rampante potrebbe aver valutato di non procedere al rinnovo del contratto con il manager francese, preferendo invece affidarsi a un profilo diverso per inaugurare il nuovo ciclo competitivo.
In questo contesto, il 2028 rappresenta un orizzonte temporale preciso e non casuale: coincide esattamente con la naturale scadenza del mandato di Vasseur e con l’inizio di quella che potrebbe essere una fase di transizione strategica per Ferrari. La dirigenza di Maranello, evidentemente, starebbe pianificando il futuro con largo anticipo, seguendo una logica di continuità programmatica che in passato non sempre ha caratterizzato le scelte di leadership della Scuderia.
Andrea Stella, un passato già a Maranello dal 2000 al 2014
Ciò che rende il profilo di Andrea Stella particolarmente interessante per Ferrari non è solo quanto ha dimostrato in McLaren, ma anche quanto ha già vissuto all’interno della Scuderia. Il manager umbro ha lavorato a Maranello per ben quattordici anni, dal 2000 al 2014, maturando una conoscenza profonda della cultura, dei processi e delle dinamiche interne del team. Non si tratterebbe quindi di un profilo esterno da dover integrare da zero, ma di una figura che conosce già l’ambiente e che potrebbe inserirsi con relativa rapidità.
Durante la sua lunga permanenza in Ferrari, Stella ha ricoperto ruoli tecnici di rilievo, accumulando un’esperienza che ha poi messo a frutto nella sua avventura in McLaren. Proprio in quel contesto ha avuto modo di dimostrare non solo competenze tecniche, ma anche capacità concrete nella gestione del personale, nello sviluppo organizzativo e nella costruzione di una squadra competitiva: tre qualità che Ferrari continua a ricercare nella sua rincorsa a una stabilità vincente sul lungo periodo.
Lo scenario Lambiase-McLaren: la tessera mancante del puzzle
Le voci su Stella in Ferrari si inseriscono perfettamente in un quadro di mercato più ampio, che coinvolge anche un altro nome di primissimo piano: Gianpiero Lambiase, storico race engineer di Max Verstappen in Red Bull. Secondo le indiscrezioni circolanti nel paddock, la McLaren starebbe valutando l’ingaggio di Lambiase per rafforzare la propria struttura tecnica, puntando su uno degli uomini chiave del dominio Red Bull degli ultimi anni.
Ma c’è di più. Dietro questa mossa, il team di Woking non si starebbe limitando a rinforzare il reparto tecnico: si starebbe anche preparando a un eventuale cambiamento ai vertici della squadra. L’arrivo di Lambiase, quindi, potrebbe essere interpretato come un tassello di una pianificazione più ampia, che prevede che Stella lasci la guida di McLaren per intraprendere la nuova avventura a Maranello. Una successione programmata, dunque, con Lambiase pronto a fare da collante nella transizione interna a Woking.
Un ritorno alla guida italiana: dopo Binotto, tocca a Stella?
Se le indiscrezioni trovassero conferma, l’approdo di Andrea Stella in Ferrari segnerebbe un ritorno simbolicamente rilevante: quello di una guida italiana alla testa della Scuderia più celebre della Formula 1. L’ultimo team principal italiano di Ferrari era stato Mattia Binotto, prima della nomina di Frédéric Vasseur. Con Stella, Ferrari compirebbe un passo che molti tifosi e addetti ai lavori considerano quasi naturale: affidare le redini del Cavallino a un manager che parla la stessa lingua, che conosce la storia del marchio dall’interno e che ha già dimostrato di saper costruire una squadra vincente partendo da basi solide.
I prossimi mesi saranno decisivi per capire se le indiscrezioni riportate da Jacky Martens troveranno riscontro in dichiarazioni ufficiali o in ulteriori conferme dal paddock. Il 2028 è ancora lontano, ma nel mondo della Formula 1 i grandi movimenti di mercato si pianificano con anni di anticipo. Ferrari, dal canto suo, non ha ancora commentato pubblicamente la vicenda. L’evoluzione della situazione legata al contratto di Frédéric Vasseur e ai movimenti intorno alla McLaren sarà il barometro più affidabile per misurare la solidità di questo scenario.





