F1 | Alonso papà: «Momento super felice, è andato tutto bene»

Fernando Alonso è diventato papà per la prima volta prima del GP del Giappone: ha saltato media day e FP1, sostituito da Jack Crawford, e ha parlato per la prima volta da padre a DAZN a Suzuka.

Fernando Alonso è diventato padre per la prima volta. Il pilota spagnolo dell’Aston Martin ha vissuto uno dei momenti più emozionanti della sua vita proprio nel bel mezzo del fine settimana del Gran Premio del Giappone a Suzuka: il suo primo figlio è venuto al mondo prima che il weekend di gara entrasse nel vivo, costringendo il due volte campione del mondo a saltare il media day e la prima sessione di prove libere del venerdì. Un annuncio che ha immediatamente fatto il giro del mondo, con i tifosi del driver asturiano commossi e in festa.

Punti Chiave

  • Fernando Alonso è diventato padre per la prima volta prima del Gran Premio del Giappone a Suzuka.
  • Il pilota ha saltato il media day e la FP1 del venerdì, venendo sostituito dal driver di riserva Aston Martin Jack Crawford.
  • Alonso è arrivato al circuito di Suzuka nella mattinata di venerdì, accusando il jet lag dopo il volo.
  • Il pilota ha rilasciato la sua prima dichiarazione da padre a DAZN: «Fortunatamente è andato tutto bene, sia per la mamma che per il bambino. Un momento super felice, molto speciale».
  • La partner di Alonso, Mellisa Jiménez, e il pilota attendevano la nascita del loro primo figlio insieme.

Le prime parole di Alonso da papà: «Un momento molto speciale»

Arrivato al circuito di Suzuka nella mattinata di venerdì — dopo aver saltato sia il media day che la prima sessione di prove libere — Fernando Alonso ha partecipato regolarmente alla FP2, dimostrando la sua proverbiale determinazione. A margine delle prove, il pilota ha parlato per la prima volta in pubblico da padre, rilasciando un’intervista esclusiva a DAZN in cui ha condiviso la sua prima reazione genuina: «Fortunatamente è andato tutto bene, sia per la mamma che per il bambino. Un momento super felice, molto speciale».

Parole semplici ma cariche di emozione, che raccontano la gioia di un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alle corse e che si trova ora ad affrontare per la prima volta la paternità. Alonso ha anche aggiunto che non si immagina mai niente di specifico in anticipo, che le cose accadono come accadono, e che c’è sempre un po’ di stress e preoccupazione per la speranza che vada tutto bene. Una confessione sincera e umana, che mostra un lato inedito del campione di Oviedo, da sempre noto per il suo carattere duro e competitivo in pista.

Il jet lag di Suzuka e l’arrivo in extremis

Nonostante la gioia immensa del momento, Alonso ha anche ammesso di accusare i postumi del lungo viaggio intercontinentale: il pilota ha rivelato di essere un po’ jet-lagged, avendo atterrato in Giappone proprio quella mattina. Un dettaglio che rende ancora più straordinaria la sua presenza in pista durante la seconda sessione di prove libere, a conferma dello spirito indomito di un atleta che, anche nei momenti più personali e intensi della propria vita, non rinuncia al dovere verso il team e verso la competizione.

L’arrivo in extremis a Suzuka racconta anche della logistica complessa che ha dovuto affrontare: dalla nascita del figlio con la partner Mellisa Jiménez, alla corsa contro il tempo per raggiungere il Giappone in tempo per prendere parte almeno alla seconda metà del fine settimana di gara. Un’impresa non da poco, considerando le distanze e i fusi orari coinvolti.

Jack Crawford al volante in FP1: la scelta Aston Martin

Nei giorni precedenti al Gran Premio del Giappone, il team Aston Martin aveva già ufficializzato che il driver di riserva Jack Crawford avrebbe sostituito Alonso nella prima sessione di prove libere del venerdì. In un secondo comunicato, la scuderia con sede a Silverstone aveva inoltre precisato che Alonso non sarebbe stato presente nemmeno al media day. La squadra non aveva però fornito ulteriori dettagli sulle ragioni dell’assenza, mantenendo il riserbo sulla situazione personale del pilota.

L’assenza di spiegazioni ufficiali aveva inevitabilmente alimentato le speculazioni tra i fan e gli addetti ai lavori. In breve tempo erano circolate voci insistenti riguardanti la relazione tra Alonso e la sua compagna Mellisa Jiménez, con l’ipotesi che la coppia fosse in attesa della nascita del loro primo figlio. Ipotesi che si è poi rivelata corretta, con la conferma arrivata direttamente dalle parole del pilota a Suzuka.

Una nuova vita per Fernando Alonso oltre le corse

La nascita del primo figlio rappresenta una svolta significativa nella vita di Fernando Alonso, uno dei piloti più longevi e titolati nella storia della Formula 1. A quarantaquattro anni, il campione spagnolo continua a correre con l’ambizione e la grinta di un esordiente, portando avanti il progetto tecnico e sportivo di Aston Martin nella stagione di F1 in corso. Ora, per la prima volta, affronta anche le responsabilità e le gioie della paternità.

La notizia ha commosso il paddock e i milioni di tifosi che da decenni seguono le gesta del due volte campione del mondo. Un momento di umanità e tenerezza che va ben al di là dei confini della pista, ricordando a tutti che dietro ogni pilota c’è prima di tutto una persona. Alonso è atteso ora protagonista per il resto del weekend giapponese, con la determinazione di sempre ma, presumibilmente, con una motivazione ancora più grande nel cuore.