F1 Academy 2026, Alba Larsen: «Ferrari è un nome iconico»

Alba Larsen, 17 anni, apre la stagione 2026 di F1 Academy a Shanghai con i colori della Scuderia Ferrari Driver Academy e il team MP Motorsport, sei round dopo ci sarà Las Vegas.

Alba Larsen è pronta a scrivere il suo primo capitolo in rosso. La diciassettenne danese debutta questa stagione nella F1 Academy sotto i colori della Scuderia Ferrari Driver Academy, e lo fa su uno dei circuiti che conosce meglio: lo Shanghai International Circuit, sede della prima tappa del campionato 2026. Un esordio carico di emozione ma anche di determinazione concreta, costruita su test, lavoro e una stagione di esperienza alle spalle nella stessa categoria.

Punti Chiave

  • Alba Larsen, 17 anni, rappresenta la Scuderia Ferrari Driver Academy nella stagione 2026 della F1 Academy con il team MP Motorsport.
  • Il campionato 2026 è alla sua quarta edizione e si articola su sette appuntamenti, dal round inaugurale di Shanghai fino alla finale di Las Vegas a novembre.
  • Larsen ha già gareggiato a Shanghai lo scorso anno, concludendo quarta sul traguardo prima di essere penalizzata e retrocessa al settimo posto.
  • Un mese prima del round d’apertura, la pilota ha effettuato i test ufficiali proprio a Shanghai, riportando riscontri positivi.
  • Il weekend prevede prove libere e qualifiche venerdì, Gara-1 sabato con griglia invertita (prime otto posizioni), e Gara-2 domenica come corsa principale a punteggio pieno.

«Rappresentare Ferrari significa molto per me»

Raccogliere il testimone di Maya Weug non è un compito da poco. Alba Larsen però lo affronta con la consapevolezza di chi sa di essere stata preparata nel modo giusto. «È un grande onore. Ferrari è un nome così iconico nel motorsport, e rappresentare la Scuderia Ferrari HP in F1 Academy significa molto per me», ha dichiarato la pilota danese. Un sentimento genuino, che nasce dal rispetto per una storia lunga decenni ma che si traduce anche in una responsabilità raccolta con orgoglio.

La Ferrari Driver Academy ha seguito Larsen nel percorso di preparazione invernale, un lavoro che, a suo dire, l’ha messa nelle condizioni ideali per affrontare l’inizio di stagione. «La Scuderia Ferrari Driver Academy mi ha supportato molto nel lavoro di preparazione, quindi mi sento pronta per scendere in pista e sono orgogliosa di indossare questi iconici colori», ha aggiunto. Una fiducia nei propri mezzi che non nasce dall’improvvisazione, ma da mesi di lavoro sistematico insieme alla struttura del Cavallino Rampante.

I test di Shanghai: riscontri positivi per la 17enne danese

Un vantaggio non trascurabile per Larsen è quello di arrivare al round inaugurale avendo già girato sulla pista di gara. «Un mese fa abbiamo svolto i test ufficiali proprio qui a Shanghai e i riscontri sono stati positivi», ha spiegato la pilota. Conoscere il tracciato, il suo grip, le sue traiettorie e le sue insidie prima della battaglia vera è un elemento che può fare la differenza nelle prime uscite stagionali, quando ogni dettaglio conta.

L’obiettivo dichiarato da Larsen è chiaro e pragmatico: capitalizzare tutto ciò che ha imparato nel corso della sua prima stagione nella categoria e tradurlo in progresso costante. «Il mio obiettivo è capitalizzare quanto imparato la scorsa stagione e continuare a progredire ogni fine settimana», ha sottolineato. Un approccio incrementale, da pilota che sa come funziona il motorsport professionistico: si cresce gara dopo gara, non in un singolo weekend.

Shanghai, un circuito che Alba Larsen ama già

Lo Shanghai International Circuit non è una pista qualunque per la giovane danese. L’anno scorso, proprio su questo tracciato, Larsen aveva tagliato il traguardo in quarta posizione, salvo poi essere penalizzata e retrocessa al settimo posto nella classifica finale. Un risultato amaro nella forma, ma che testimonia comunque un ritmo competitivo su questa pista specifica.

«Lo scorso anno ho tagliato il traguardo in quarta posizione, anche se una penalità mi ha fatto retrocedere al settimo posto nella classifica finale. È sicuramente un circuito su cui mi piace correre, amo molto l’atmosfera che si respira lì: i tifosi sono coinvolti e fantastici», ha raccontato con entusiasmo. Ma oltre all’aspetto emotivo e all’affetto del pubblico, la pilota apprezza Shanghai anche per le sue caratteristiche tecniche: «Anche dal punto di vista tecnico è interessante: la pista presenta lunghi rettilinei e curve molto impegnative, mentre la sequenza iniziale è semplicemente unica. Ci sono anche buone opportunità di sorpasso, il che tendenzialmente rende le gare molto emozionanti».

Il programma completo del weekend di Shanghai

Il fine settimana della F1 Academy a Shanghai prende il via venerdì con una sessione di prove libere di quaranta minuti, in programma alle 9.10 locali (2.10 CET). Nella stessa giornata si terrà anche la qualifica, della durata di trenta minuti, con inizio alle 14.10 locali (7.10 CET). Le qualifiche definiranno la griglia di partenza per entrambe le gare del weekend, con una particolarità per la prima corsa.

Sabato alle 13.45 locali (6.45 CET) è prevista Gara-1, la cui griglia di partenza sarà determinata invertendo le prime otto posizioni rispetto all’ordine di qualifica — un meccanismo pensato per rendere la corsa più imprevedibile e spettacolare. Il sistema di punteggio di Gara-1 premia le prime otto classificate: 10 punti per la vincitrice, seguiti da 8, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per l’ottava, con un punto aggiuntivo assegnato all’autrice del giro più veloce. Domenica alle 10.40 locali (3.40 CET) andrà invece in scena Gara-2, la corsa principale del weekend, quella che assegna il punteggio pieno nella classifica generale del campionato.

La stagione 2026 della F1 Academy si estende complessivamente su sette appuntamenti, con il round conclusivo in programma a Las Vegas nel mese di novembre. Per Alba Larsen e per la Scuderia Ferrari Driver Academy, Shanghai rappresenta però il punto di partenza di un percorso che si spera possa essere lungo e costellato di soddisfazioni. Le prossime ore diranno già molto sulla competitività della danese in questo nuovo capitolo della sua carriera.