«Donne e motori? Gioie e basta»: la mostra apre all’Heritage Hub di Torino

La mostra fotografica itinerante giunge alla sua IV edizione con un tema inedito sull'alleanza tra uomini e donne, ospitata fino al 31 maggio nel polo espositivo Stellantis di Mirafiori.

È stata inaugurata presso l’Heritage Hub di Torino, nel comprensorio storico di Mirafiori, la IV edizione della mostra fotografica itinerante «Donne e motori? Gioie e basta», ideata da Elisabetta Cozzi e promossa dall’Associazione Italiana Donne per l’Automotive – AIDA. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 maggio, inclusa nel biglietto d’ingresso all’Heritage Hub, e si confronta quest’anno con il tema «Uomini a fianco delle donne nel percorso per la parità: ritratti di alleanza, motori di cambiamento», raccontato attraverso le fotografie di Camilla Albertini.

Punti Chiave

  • La IV edizione della mostra fotografica «Donne e motori? Gioie e basta» è aperta all’Heritage Hub di Mirafiori (Torino) fino al 31 maggio, inclusa nel biglietto d’ingresso.
  • Il tema di quest’anno è la parità di genere come responsabilità condivisa: le protagoniste degli scatti hanno posato insieme a uomini scelti per il loro impegno concreto contro il gender gap.
  • L’inaugurazione si è integrata con il progetto «Leadership Series» di Women of Stellantis Italia, con la partecipazione di Santo Ficili, COO di Maserati e CEO di Alfa Romeo.
  • Nella scorsa edizione la mostra ha registrato centinaia di migliaia di visitatori e ha toccato oltre 50 luoghi espositivi in tutta Italia.
  • La mostra gode del patrocinio della Commissione europea e dell’adesione al programma HeForShe di United Nations Women.

Il tema della IV edizione: uomini e donne alleati per la parità

Il filo conduttore di questa nuova edizione rompe con l’approccio tradizionale delle mostre sulla valorizzazione femminile: anziché mettere in scena solo le donne, «Donne e motori? Gioie e basta» sceglie di fotografare alleanze. Le protagoniste degli scatti firmati da Camilla Albertini hanno scelto personalmente gli uomini con cui posare, selezionandoli in base all’impegno concreto che questi hanno dimostrato nel superamento del gender gap. Un messaggio netto: la parità di genere non è una battaglia esclusivamente femminile, ma una responsabilità collettiva.

Ad aprire la cerimonia di inaugurazione sono state Elisabetta Cozzi, founder e direttrice del Museo Fratelli Cozzi, e Linda Villano, Presidente di AIDA, con la partecipazione di Maria Paola Stola e di Felipe Vergara. Cozzi e Villano hanno sottolineato l’impatto culturale crescente del progetto: «Con centinaia di migliaia di visitatori e oltre 50 luoghi espositivi toccati solo nella scorsa edizione, “Donne e motori? Gioie e basta” si conferma come uno dei più importanti progetti culturali italiani dedicati alla valorizzazione femminile nel mondo dell’automobile».

L’impatto digitale: Google Immagini cambia volto

Uno degli effetti più tangibili e inattesi del progetto riguarda il mondo digitale. Come hanno ricordato le organizzatrici, prima dell’avvio della rassegna fotografica, digitando «donne e motori» su Google Immagini comparivano quasi esclusivamente rappresentazioni stereotipate e irrispettose. Oggi, grazie alla capillare diffusione della mostra, oltre la metà dei risultati rimanda a questo progetto fotografico. Un segnale concreto che il cambiamento culturale promosso da AIDA sta producendo effetti misurabili anche online, oltre che nei luoghi fisici dell’esposizione.

Nel corso dell’edizione precedente, la mostra ha attraversato l’Italia toccando città come Maranello, Torino, Bologna, Roma, Milano e Imola, raccogliendo una risposta di pubblico straordinaria e un’eco mediatica di rilievo nazionale. Numeri e geografia che confermano come «Donne e motori? Gioie e basta» sia ormai diventata un appuntamento culturale atteso nel calendario automobilistico italiano.

La «Leadership Series» di Women of Stellantis: Santo Ficili sul palco

L’inaugurazione della mostra si è integrata in modo naturale con il progetto «Leadership Series», format promosso da Women of Stellantis Italia (WoS), l’associazione interna a Stellantis che valorizza il lavoro di squadra e il rispetto reciproco all’interno dell’azienda. La «Leadership Series» è dedicata a incontri e dibattiti con il top management di Stellantis e ha visto una partecipazione ampia e trasversale: non solo la community WoS, ma un pubblico aperto a tutta l’azienda, in linea con la missione inclusiva dell’iniziativa.

Al talk ha preso parte Santo Ficili, COO di Maserati e CEO di Alfa Romeo, affiancato dalle colleghe Simonetta Cerruti (Chief Commercial Officer Maserati), Erica Ferraioli (Head of Enlarged Europe Alfa Romeo & Lancia Brands) e Rebecca De Masi (Maserati & Alfa Romeo Office). La loro presenza ha incarnato concretamente il tema della mostra: manager di alto profilo che testimoniano come una leadership inclusiva possa favorire la crescita professionale delle donne all’interno di grandi realtà industriali. Prima del talk, i partecipanti hanno potuto visitare l’esposizione, dove le fotografie di Camilla Albertini dialogano con il patrimonio automobilistico custodito all’Heritage Hub.

L’Heritage Hub di Mirafiori: memoria e cultura contemporanea

Sede scelta non a caso, l’Heritage Hub di Mirafiori è il polo espositivo di Stellantis Heritage ubicato nello storico comprensorio industriale torinese. Di recente aperto al pubblico tutti i giorni della settimana tranne il lunedì – con la possibilità di scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali e visita guidata nel fine settimana – il sito si è affermato anche come location per eventi aziendali, workshop e iniziative culturali.

Roberto Giolito, Head of Heritage Hub Italy, ha spiegato la vocazione del luogo: «Heritage Hub nasce come luogo di memoria, ma la sua vocazione più profonda è quella di essere uno spazio vivo, aperto al dialogo e alla cultura del presente. Ospitare questa interessante mostra, insieme all’evento di Women of Stellantis, è per noi un modo concreto di mettere in connessione due realtà che condividono la stessa visione del cambiamento. Non mettiamo a disposizione solo le nostre sale, ma un contesto in cui la fotografia diventa linguaggio capace di raccontare storie, valori e relazioni». Giolito ha concluso con una formula che sintetizza la filosofia dello spazio: «Custodire il passato per illuminare il futuro significa anche offrire nuove prospettive attraverso le immagini, creando un ponte tra la storia dell’automobile, l’espressione artistica e le sfide della società contemporanea».

Partner istituzionali e patrocini internazionali

La IV edizione della mostra si avvale di un sostegno istituzionale di primo piano. Tra i partner figurano ASI, ACI Storico, FIVA, Università LIUC e AIDA. Sul fronte dei riconoscimenti, la mostra ha ottenuto il patrocinio della Commissione europea e l’adesione al programma HeForShe di United Nations Women, il che ne certifica la rilevanza anche sul piano internazionale nella lotta agli stereotipi di genere. Il progetto ha inoltre ricevuto il sostegno dell’On. Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.

La mostra «Donne e motori? Gioie e basta» resterà visitabile all’Heritage Hub di Torino fino al 31 maggio. Per chi volesse visitare lo spazio espositivo di Mirafiori, i biglietti sono acquistabili online; nei fine settimana è disponibile anche la visita guidata. Per informazioni sugli eventi aziendali e le prenotazioni, è possibile scrivere a heritagehub@stellantis.com.