Denza, il brand premium del Gruppo BYD, ha scelto la cornice prestigiosa del Goodwood Festival of Speed 2026 per svelare ufficialmente la sua nuova ammiraglia sportiva a zero emissioni: la Denza Z. Con una potenza massima di 1.604 CV nella configurazione più estrema, una ricarica capace di assorbire fino a 1.500 kW attraverso un singolo connettore e tempi di sosta ridotti a soli 9 minuti per l’80% della carica, la Denza Z si candida a ridefinire gli standard prestazionali e tecnologici delle supercar elettriche di lusso. La presentazione è stata affidata a Stella Li, Executive Vice President di BYD, affiancata da una figura di enorme risonanza nel mondo dei motori: l’ex campione del mondo di Formula 1 Jenson Button.
Punti Chiave
- La Denza Z è stata presentata ufficialmente al Goodwood Festival of Speed 2026 da Stella Li, Executive Vice President di BYD, e dall’ex campione F1 Jenson Button.
- La vettura adotta una configurazione tri-motore su tutte le versioni, con potenza massima di 1.604 CV nella variante più estrema della gamma.
- La tecnologia FLASH Charging consente di assorbire fino a 1.500 kW attraverso un singolo connettore, con tempi di ricarica dichiarati tra i 9 e i 15 minuti per raggiungere l’80%.
- La batteria Blade Battery di seconda generazione da 76 kWh offre un’autonomia WLTP compresa tra 380 km (Racing) e 410 km (Coupé).
- Gli ordini per le versioni Coupé, Spider e Racing apriranno nell’estate 2026, con le prime consegne previste entro la fine dell’anno.

La piattaforma e-cube e l’architettura tri-motore
La Denza Z è stata sviluppata integralmente sulla nuovissima architettura proprietaria e3 Sports Car Platform, internamente denominata “e-cube”. Si tratta di una base progettuale concepita fin dall’inizio per ospitare powertrain elettrici ad altissime prestazioni, senza i compromessi che derivano dall’adattamento di piattaforme termiche o ibride. La struttura è pensata per massimizzare la rigidità torsionale, ridurre il peso e ottimizzare la distribuzione dei carichi dinamici.

Tutte le versioni della gamma adottano una configurazione tri-motore: un propulsore elettrico sull’asse anteriore e due motori indipendenti al posteriore, uno per ciascuna ruota. Questa soluzione permette un controllo vettoriale della coppia di precisione millimetrica, con la possibilità di gestire in modo completamente indipendente la trazione su ciascuna ruota posteriore. I due motori posteriori sono racchiusi in un’unità elettrica “15-in-1” che integra inverter, riduttori e sistemi di gestione termica, capace di raggiungere un regime massimo straordinario di 30.000 giri al minuto — una cifra che avvicina questa tecnologia ai propulsori da competizione.
La gamma Denza Z: Coupé, Spider e Racing a confronto

La lineup della Denza Z si articola su diverse configurazioni con caratteristiche prestazionali specifiche e distinte tra loro. La variante Coupé rappresenta la versione più equilibrata della gamma, abbinando prestazioni di assoluto riferimento a una maggiore vocazione all-round, con un’autonomia WLTP dichiarata di 410 km — la più alta della famiglia. La Spider porta la Denza Z verso un’esperienza open-air ad alte prestazioni, mantenendo le stesse soluzioni tecniche delle altre versioni. La variante Racing è invece la più estrema: con una potenza dichiarata di 1.604 CV rappresenta il vertice assoluto della gamma, pagando in autonomia (380 km WLTP) ciò che guadagna in prestazioni pure.
Le dimensioni della vettura sono quelle di una supercar a tutti gli effetti: 4.780 mm di lunghezza per le varianti standard, con un passo generoso di 2.780 mm che ha permesso ai progettisti di ricavare un abitacolo insolito per la categoria — quello a quattro posti. Una soluzione rara nel mondo delle sportive di questo livello, che dimostra come la piattaforma e-cube consenta una flessibilità packaging difficilmente ottenibile con motori termici. La capacità del bagagliaio varia da un minimo di 131 litri per la Spider fino a un massimo di 550 litri per Coupé e Racing con i sedili posteriori abbattuti.
FLASH Charging da 1.500 kW: la ricarica che cambia le regole
Uno dei tratti più rivoluzionari della Denza Z risiede nel suo sistema di ricarica. La vettura è equipaggiata con la seconda generazione della Blade Battery di BYD, basata su chimica LFP (litio-ferro-fosfato), con capacità di 76 kWh. L’accumulatore è integrato direttamente nel telaio mediante una struttura Cell-to-Body 2.0 (CTB), una soluzione che elimina il modulo batteria tradizionale e usa le celle stesse come elemento strutturale della scocca, portando la rigidità torsionale oltre i 40.000 Nm per grado — un valore eccezionale per una vettura stradale.
Grazie alla tecnologia proprietaria FLASH Charging, il sistema è in grado di assorbire fino a 1.500 kW attraverso un singolo connettore. I tempi di ricarica dichiarati dal costruttore sono compresi tra i 9 e i 15 minuti per raggiungere l’80% della capacità, a seconda della variante. Una prestazione che riduce radicalmente uno dei principali ostacoli all’adozione delle auto elettriche ad alte prestazioni: il tempo di sosta. Questa velocità di trasferimento energetico è resa possibile dal sistema FlashPass Ion Transport System, che riduce la resistenza interna della batteria e la produzione di calore grazie a innovazioni strutturali sugli elettrodi e all’uso dell’intelligenza artificiale nella gestione dell’elettrolita — un approccio che unisce chimica avanzata e algoritmi predittivi per massimizzare sia la velocità di ricarica sia la longevità delle celle.
Dinamica attiva: VMC, controllo vettoriale e sospensioni magnetoreologiche
Il comportamento stradale della Denza Z è orchestrato dal sistema Vehicle Motion Control (VMC), con un tempo di trasmissione dei segnali di soli 10 millisecondi. Questa latenza ridottissima consente al sistema di coordinare in tempo reale frenata, sterzo e assetto, intervenendo prima ancora che il guidatore percepisca qualsiasi perturbazione. Tra le funzioni dinamiche più innovative spicca il Tyre Burst Control, che stabilizza la vettura in pochi millisecondi in caso di foratura improvvisa ad alta velocità — una soluzione di sicurezza attiva che diventa fondamentale su una vettura capace di raggiungere velocità elevate. Altrettanto singolare è la modalità Compass Turn, che permette alla vettura di ruotare sull’asse posteriore usando le ruote anteriori come perno, sfruttando il controllo indipendente dei due motori posteriori.
Le sospensioni sono attive di tipo magnetoreologico DiSus-M: pneumatiche sulle versioni Coupé e Spider, a molle elicoidali sulla Racing. Di serie su tutte le versioni è presente un impianto frenante carboceramico forato con pinze fisse a sei pistoncini all’anteriore e quattro al posteriore. Questo sistema consente una riduzione delle masse non sospese di circa 30 kg rispetto a un impianto tradizionale — un beneficio diretto sia sulle prestazioni di frenata sia sull’agilità dinamica, con effetti positivi sul comportamento in curva e sul comfort di guida su fondi sconnessi.
L’abitacolo: fibra di carbonio, Google e audio Devialet
All’interno, la Denza Z propone un ambiente che unisce materiali sportivi di pregio a una tecnologia digitale di ultima generazione. Le finiture in fibra di carbonio e suede caratterizzano le superfici principali, mentre il comparto digitale è composto da un quadro strumenti da 8,88 pollici e un display centrale da 12,8 pollici dotato di sistema operativo Google Built-in, che garantisce accesso nativo all’ecosistema Google, incluse mappe, assistente vocale e app compatibili.
L’esperienza a bordo è arricchita da un impianto audio Devialet fino a 12 altoparlanti — un brand di riferimento nel segmento dell’alta fedeltà, la cui partnership con Denza eleva il livello dell’esperienza sonora a standard raramente raggiunti nel settore automotive. I sedili anteriori sono regolabili elettricamente e integrano funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio, confermando la vocazione grand touring della Denza Z nonostante il DNA dichiaratamente sportivo.
Record al Nürburgring e debutto commerciale nell’estate 2026
Il calendario post-Goodwood prevede tappe ambiziose. Subito dopo il debutto statico e dinamico al Festival of Speed, la Denza Z Special Edition completerà le sessioni di test in pista in Germania in vista dei tentativi di record autunnali al Nürburgring. Il Nordschleife è da sempre il banco di prova per eccellenza delle prestazioni estreme, e un tempo record su questo circuito rappresenterebbe per Denza un formidabile strumento di legittimazione tecnica a livello globale.
Sul fronte commerciale, l’apertura degli ordini per le versioni Coupé, Spider e Racing è fissata per l’estate 2026, mentre le prime consegne ai clienti sono previste entro la fine dell’anno. Un calendario che definisce la Denza Z come uno dei lanci più attesi del panorama automotive del 2026, in grado di mettere sotto pressione i costruttori tradizionali di supercar elettriche con una proposta tecnica di straordinaria densità ingegneristica.





