Il DENZA D9 Super Hybrid DM-i arriva in Europa con una proposta che sfida le convenzioni del segmento monovolume: sette posti, oltre 350 CV di potenza di sistema, un’autonomia dichiarata che supera i 950 km e una capacità di ricarica che porta la batteria dal 10% al 97% in appena 9 minuti. Il marchio premium nato dall’orbita del Gruppo BYD raddoppia così la sua offensiva nel Vecchio Continente, dopo il debutto della shooting brake Z9GT, puntando a ridefinire il concetto stesso di trasporto di lusso per famiglie numerose e professionisti.
Punti Chiave
- Il DENZA D9 Super Hybrid DM-i combina un motore termico 1.5 turbo da 120 CV con due motori elettrici per una potenza complessiva di 353 CV e trazione integrale.
- Il sistema di ricarica FLASH Charging di BYD supporta potenze di picco fino a 559 kW, consentendo la ricarica dal 10% al 97% in soli 9 minuti.
- L’autonomia complessiva supera i 950 km, coprendo tratti urbani in modalità elettrica e lunghi viaggi autostradali con il motore termico.
- La seconda fila “Air Spa” a gravità zero offre reclinazione fino a 152°, massaggio a 16 punti e ricarica wireless da 50W integrata nei sedili.
- Il bagagliaio passa da 430 litri a pieno carico fino a 2.310 litri con la terza fila reclinata e le sedute centrali scorrevoli in avanti.

La filosofia “777”: spazio per sette adulti, sette trolley e sette zaini
Il progetto del DENZA D9 ruota attorno a una precisa filosofia costruttiva che il produttore ha sintetizzato nel numero “777”. Il veicolo è concepito per ospitare comodamente sette adulti di altezza media pari a circa 180 cm, trasportando al contempo sette valigie trolley da 20 pollici e sette zaini, il tutto senza alcun compromesso sull’abitabilità complessiva. Una promessa ambiziosa che si traduce in scelte architetturali precise, a partire dalla gestione modulare degli spazi interni.

Il bagagliaio nella configurazione standard, con la terza fila arretrata e tutti e sette i posti occupati, offre già una capacità di 430 litri. La vera versatilità emerge però quando si opta per la configurazione da trasporto: reclinando la terza fila e facendo scorrere in avanti le poltrone centrali, il volume di carico esplode fino agli impressionanti 2.310 litri, una cifra che colloca il D9 su un piano di utilità pratica difficilmente eguagliabile nel segmento premium.
L’abitacolo “Air Spa”: sedili a gravità zero e schermi ovunque
L’interno del D9 si discosta in maniera netta dall’impostazione utilitaristica tipica dei monovolumi tradizionali. La vera protagonista è la seconda fila di sedili, denominata “Air Spa” a gravità zero: queste poltrone si reclinano fino a 152°, permettendo ai passeggeri di distendersi in una posizione quasi orizzontale. La regolazione è elettrica a 14 vie, il sistema di massaggio copre 16 punti del corpo e nei braccioli sono integrati pad per la ricarica wireless da 50W — una dotazione che richiama direttamente il comfort delle cabine di prima classe dei voli intercontinentali.
A completare l’atmosfera contribuisce un tetto panoramico in vetro da 1,1 metri quadrati, capace di filtrare il 99% dei raggi UV, che inonda l’abitacolo di luce naturale senza surriscaldarlo. Sul fronte della digitalizzazione, la plancia anteriore ospita un display centrale touchscreen da 15,6 pollici, affiancato da due schermi separati da 10,25 pollici, uno riservato al guidatore e uno al passeggero anteriore. I passeggeri della seconda e terza fila trovano display da 12,8 pollici integrati negli schienali dei sedili anteriori, mentre piccoli schermi LCD incastonati nei braccioli consentono la gestione autonoma delle funzioni di climatizzazione e comfort, senza dover interagire con chi guida.
Il powertrain DM-i: 353 CV e 8,6 secondi per un mezzo da quasi 2,9 tonnellate
Sotto la carrozzeria, il D9 adotta l’architettura proprietaria Super Hybrid DM-i sviluppata da BYD. Il sistema è composto da un motore termico 1.5 turbo a benzina da 120 CV abbinato a due unità elettriche: un motore anteriore da 231 CV e uno posteriore da 61 CV, che garantiscono la trazione integrale in ogni condizione. La potenza di sistema complessiva risultante è pari a 353 CV, un valore che consente a un veicolo dal peso di quasi 2.900 kg di scattare da 0 a 100 km/h in soli 8,6 secondi — una prestazione sorprendente per la categoria.
L’architettura ibrida plug-in di tipo DM-i è progettata con un focus primario sull’efficienza: in ambito urbano il D9 percorre i tragitti brevi interamente in modalità elettrica a zero emissioni, mentre sul lungo raggio il motore termico interviene a supporto per garantire un’autonomia complessiva che supera i 950 km con un singolo pieno. Questo posiziona il monovolume DENZA come una soluzione concreta per chi affronta sia la mobilità quotidiana in città sia i lunghi trasferimenti autostradali, senza dover programmare soste strategiche per la ricarica.
FLASH Charging: 559 kW di picco e dal 10% al 97% in 9 minuti
Una delle specifiche più straordinarie dell’intero progetto riguarda la velocità di ricarica. Il D9 integra il sistema FLASH Charging sviluppato da BYD, un’architettura in grado di gestire potenze di picco fino a 559 kW. Il risultato pratico è una ricarica dal 10% al 97% della batteria in soli 9 minuti, un dato che riduce drasticamente uno dei principali ostacoli all’adozione dei veicoli elettrificati: l’ansia da ricarica durante i viaggi lunghi.
Particolarmente significative sono anche le prestazioni dichiarate a temperature molto basse, una condizione critica per le batterie di trazione. A -30°C, la ricarica dal 20% al 97% richiede appena 12 minuti, una performance che suggerisce un’architettura termica della batteria particolarmente sofisticata e che rende il D9 adatto anche ai mercati dell’Europa settentrionale e orientale, dove le temperature invernali possono risultare estreme.
Due versioni per il mercato europeo, prezzi italiani ancora da confermare
DENZA ha confermato che il D9 DM-i sarà commercializzato in Europa in due versioni distinte, entrambe abbinabili a pacchetti di servizi premium che includono soluzioni di assistenza avanzata come la manutenzione con ritiro e riconsegna del veicolo tramite servizio valet. Una modalità di acquisto e assistenza che rispecchia il posizionamento di lusso che il marchio intende occupare nel panorama europeo dei monovolumi.
In attesa di conoscere il listino prezzi ufficiale per il mercato italiano, il debutto del D9 Super Hybrid DM-i rappresenta comunque un segnale inequivocabile: il marchio DENZA, con alle spalle le risorse tecnologiche e produttive del Gruppo BYD, ha tutte le intenzioni di sfidare frontalmente i costruttori europei nel segmento dei veicoli premium a sette posti. Le prossime settimane saranno decisive per capire a quale fascia di prezzo si posizionerà il monovolume, un fattore che determinerà in misura significativa la sua effettiva capacità di penetrazione nel mercato del Vecchio Continente.





