Il gruppo Changan accelera la sua offensiva sul mercato europeo con un passo strategico di grande rilevanza: il C-SUV Deepal S05 si prepara ad accogliere una versione ibrida plug-in (PHEV), ordinabile a partire dal prossimo mese di maggio. Dopo il debutto della variante 100% elettrica nell’autunno del 2026, il brand cinese porta ora in Europa la sua tecnologia ultra-hybrid, pensata per quegli automobilisti non ancora pronti al passaggio totale all’elettrico puro, ma alla ricerca di alta efficienza e zero ansia da ricarica. Con oltre 1.000 km di autonomia combinata dichiarata, un sistema propulsivo ibrido da 190 kW e un design firmato dal Changan European Design Center di Torino, la Deepal S05 PHEV punta a imporsi come una delle proposte più complete del segmento C-SUV nel Vecchio Continente.
Punti Chiave
- La Deepal S05 PHEV sarà ordinabile in Europa a partire da maggio, con prezzi e allestimenti ufficiali attesi nelle prossime settimane.
- Il sistema propulsivo ultra-hybrid combina un motore elettrico PMSM da 172 kW con un 4 cilindri benzina 1.5 da 63 kW, per una potenza massima di sistema di 190 kW.
- La batteria LFP da 18,4 kWh supporta ricarica AC fino a 11 kW e ricarica rapida DC fino a 55 kW, con recupero dal 30% all’80% in soli 15 minuti.
- Il bagagliaio arriva fino a 1.310 litri e la capacità di traino è di 1,6 tonnellate, con 17 sistemi ADAS di serie.
- Il design della vettura è nato presso il centro stile Changan di Torino, vincitore dell’iF Design Award, e affinato tecnicamente a Birmingham.

Il sistema ultra-hybrid da 190 kW: come funziona l’architettura PHEV
Il cuore tecnologico della Deepal S05 PHEV risiede in un sistema propulsivo intelligente progettato per massimizzare in ogni condizione la trazione elettrica. L’architettura si basa su un motore elettrico sincrono a magneti permanenti (PMSM) da 172 kW, affiancato da un motore a benzina quattro cilindri da 1,5 litri con una potenza di 63 kW. La potenza massima di sistema si attesta a 190 kW, interamente scaricata sull’asse anteriore.
La filosofia progettuale di questo sistema ibrido si distingue per la versatilità del motore termico, che può svolgere due funzioni distinte a seconda delle esigenze: contribuire direttamente alla trazione nelle situazioni in cui serve maggiore potenza, oppure operare esclusivamente come generatore per ricaricare le batterie durante la marcia, ottimizzando così l’efficienza energetica complessiva. Questo approccio permette di sfruttare il meglio dei due mondi — la pulizia della trazione elettrica in città e la libertà di percorrenza del termico su lunghe distanze — senza imporre compromessi all’automobilista.
I dati dichiarati dal costruttore, in attesa dell’omologazione definitiva WLTP prevista per il mese di aprile, tracciano il profilo di un veicolo molto versatile, con un’autonomia combinata che supera i 1.000 km, un dato pensato specificamente per abbattere qualsiasi residua preoccupazione legata all’autonomia nei viaggi a lungo raggio europei.
Batteria LFP da 18,4 kWh e ricarica rapida in 15 minuti
Il sistema ibrido plug-in è alimentato da una batteria al Litio-Ferro-Fosfato (LFP) da 18,4 kWh, una scelta tecnologica che garantisce elevata stabilità chimica, lunga durata nel tempo e maggiore sicurezza rispetto ad altre chimie di cella. Sul fronte della ricarica, la Deepal S05 PHEV si dimostra particolarmente competitiva per la categoria: accetta corrente alternata fino a 11 kW per la ricarica domestica o presso le wallbox più diffuse, e supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 55 kW.
Quest’ultima prestazione si traduce in un dato concreto particolarmente interessante: la batteria può essere riportata dal 30% all’80% della carica in appena 15 minuti, un valore che rende la sosta in autostrada estremamente rapida e compatibile con i tempi di pausa tipici di un lungo viaggio. Un ulteriore valore aggiunto — ancora non universalmente diffuso nella categoria PHEV — è la presenza della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che consente di utilizzare la batteria dell’auto come fonte di alimentazione esterna a 220V. L’applicazione pratica è ampia: dall’alimentazione di e-bike e monopattini elettrici al funzionamento di laptop, fino all’utilizzo di apparecchiature da campeggio o attrezzature da lavoro leggere sul campo.
Bagagliaio fino a 1.310 litri e 17 sistemi ADAS di serie
Dal punto di vista dimensionale, la variante ibrida ricaricabile mantiene gli stessi ingombri della sorella completamente elettrica: lunghezza di 4.598 mm e passo di 2.880 mm, valori che la collocano solidamente nel segmento C-SUV. Tuttavia, la differente architettura meccanica — con il motore termico integrato nel sistema — ha permesso agli ingegneri di ottimizzare la gestione degli spazi interni, portando la capienza del bagagliaio a un range compreso tra 552 e 1.310 litri con i sedili abbattuti. La capacità di traino rimane invariata a 1,6 tonnellate, un dato importante per chi utilizza l’auto anche per il traino di rimorchi, barche o roulotte.
La sicurezza è un altro pilastro fondamentale del progetto Deepal S05. La versione PHEV è dotata di serie di ben 17 sistemi di assistenza alla guida (ADAS), un equipaggiamento che la posiziona ai vertici della categoria per completezza tecnologica. Il costruttore punta alle cinque stelle Euro NCAP: un obiettivo credibile, considerando che la versione BEV ha già ottenuto questo riconoscimento alla fine del 2025 con punteggi di eccellenza, tra cui il 94% nella protezione degli occupanti adulti — uno dei valori più alti mai registrati nel segmento.
Design nato a Torino, spirito «In Europe for Europe»
Uno degli aspetti più interessanti e meno scontati della Deepal S05 PHEV riguarda la sua origine stilistica. Le linee di questo C-SUV non nascono in Cina, ma in Italia: precisamente presso il Changan European Design Center di Torino, il centro stile che il gruppo cinese ha scelto per intercettare la sensibilità estetica del pubblico europeo. Il lavoro creativo avviato nel capoluogo piemontese è stato poi affinato tecnicamente a Birmingham, in un processo di sviluppo che attraversa due dei principali poli dell’automotive design e dell’ingegneria europei.
Il risultato è stato riconosciuto a livello internazionale con il prestigioso iF Design Award, uno dei premi di design industriale più autorevoli al mondo. Questo riconoscimento certifica non solo la qualità estetica del progetto, ma anche la capacità di Changan di integrare competenze creative europee in un prodotto destinato al mercato globale. La filosofia alla base di questo approccio è sintetizzata dal motto del brand: «In Europe for Europe», una dichiarazione d’intenti che vuole sottolineare come la Deepal S05 non sia un prodotto semplicemente adattato per l’Europa, ma concepito fin dall’origine per rispondere alle esigenze e ai gusti del consumatore europeo.
Le date decisive per il mercato europeo si avvicinano rapidamente: l’omologazione WLTP definitiva è attesa per aprile, mentre l’apertura degli ordini è fissata per il mese di maggio. I prezzi ufficiali e le specifiche complete degli allestimenti per i singoli mercati europei verranno comunicati dal costruttore nelle prossime settimane, in un’operazione di lancio che potrebbe ridefinire le aspettative di prezzo e dotazione nel segmento dei C-SUV ibridi plug-in.





