Dacia Striker: la wagon da meno di 25.000€ sfida i SUV compatti

Presentata oggi nel piano strategico futuREady di Renault, la Dacia Striker è una wagon crossover da 4,62 metri con motori ibridi e GPL, a meno di 25.000€. Lancio a giugno 2026.

La Dacia Striker è ufficiale: presentata oggi nell’ambito del piano strategico “futuREady” del Gruppo Renault, la nuova station wagon ad alto profilo si posiziona nel segmento compatto come alternativa pratica, rugged e conveniente ai SUV che dominano le vendite europee. Con una lunghezza di 4,62 metri, un prezzo di partenza inferiore ai 25.000 euro e motorizzazioni ibride e GPL, la Striker punta a occupare uno spazio rimasto quasi vuoto nel mercato, raccogliendo l’eredità di modelli come Ford Focus Active e VW Golf Alltrack che lo hanno abbandonato.

Punti Chiave

  • La Dacia Striker è una station wagon crossover lunga 4,62 metri, il modello più grande dell’intera gamma Dacia, 50 mm più lungo del Bigster.
  • Il prezzo di partenza è inferiore a 25.000 euro (circa 29.000 dollari), posizionandosi ben al di sotto della maggior parte dei SUV compatti europei.
  • Sono confermate motorizzazioni ibride e GPL, inclusa una versione Hybrid 4×4 analoga a quella disponibile sui SUV della gamma.
  • Il lancio ufficiale è previsto per giugno 2026, con produzione in uno stabilimento Renault in Turchia anziché in Romania.
  • La Striker si confronta direttamente con la Skoda Octavia Combi e indirettamente con SUV compatti come Citroen C5 Aircross e Kia Sportage.

Un design angolare con ambizioni outdoor

L’identità stilistica della Dacia Striker non lascia dubbi sulle ambizioni del marchio rumeno: questo non è un semplice break, ma una wagon che reinterpreta il formato familiare con un’attitudine decisamente outdoor. Il frontale è caratterizzato da fari LED angolari e dal profilo tagliente, con richiami estetici che — secondo alcune osservazioni — ricordano vagamente le linee Cadillac, sebbene filtrate attraverso la filosofia minimalista di Dacia. I gruppi ottici posteriori seguono la stessa impostazione geometrica, garantendo coerenza al progetto.

Tra gli elementi che accentuano il carattere avventuroso della vettura spiccano la maggiore altezza da terra rispetto a una wagon tradizionale, cerchi in lega di grande diametro e una protezione in plastica nera alle fiancate realizzata con materiali riciclati. Non mancano dettagli di stile specifici come le prese d’aria diagonali sulle portiere anteriori e le superfici sagomate su cofano, paraurti e profilo laterale. Un insieme che punta a comunicare robustezza senza rinunciare all’eleganza funzionale tipica del segmento.

La Striker più grande di tutti: 4,62 metri di lunghezza

Con i suoi 4,62 metri di lunghezza — equivalenti a 181,9 pollici — la Dacia Striker si corona come il modello più esteso dell’intera gamma del costruttore, superando il già generoso Bigster di ben 50 millimetri. Una dimensione che promette un abitacolo spazioso e soprattutto un bagagliaio di capacità generosa, caratteristiche in linea con la vocazione familiare della vettura.

Per quanto riguarda gli interni, Dacia non ha ancora rilasciato fotografie ufficiali dell’abitacolo, ma sulla base dell’architettura condivisa con gli altri modelli della gamma è lecito attendersi cinque posti — lasciando la configurazione a sette posti alla più compatta Jogger. Il cruscotto sarà presumibilmente condiviso con Duster e Bigster, compreso il display infotainment da 10,1 pollici e il pratico sistema YouClip per il montaggio di accessori. Dacia descrive la Striker come una vettura focalizzata su «bisogni reali dei clienti e usabilità quotidiana», una dichiarazione che fa presagire finiture essenziali ma durature, con materiali a basso costo ma capaci di resistere all’uso intenso delle famiglie. Il carattere outdoor e l’orientamento family-friendly la rendono inoltre una candidata naturale per gli accessori da campeggio già disponibili per Jogger, Duster e Bigster.

Motorizzazioni Multi-Energy: ibrido, GPL e 4×4

Sul fronte meccanico, la Dacia Striker adotta la piattaforma CMF-B, la stessa che sostiene il Bigster e il resto della gamma Dacia, garantendo contenimento dei costi e standardizzazione dei componenti. Dacia ha ufficialmente confermato la disponibilità di motorizzazioni ibride e a GPL, con l’aggiunta di una versione Hybrid 4×4, un approccio già adottato con successo dai SUV fratelli.

Nel Duster, la configurazione più potente e dotata di trazione integrale abbina un motore turbo mild-hybrid da 1.2 litri a un motore elettrico supplementare montato sull’asse posteriore, supportato da una batteria a 48 volt e da un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti. La potenza combinata di questo sistema è di 152 CV (113 kW / 154 PS). Sebbene Dacia non abbia ancora confermato ufficialmente le specifiche per la Striker, è molto probabile che la stessa configurazione tecnica venga trasferita sulla wagon, portando così trazione integrale e prestazioni ibride in un corpo vettura più pratico e familiare rispetto a un SUV convenzionale.

Prezzi e concorrenti: la Striker nel mercato europeo del 2026

Nonostante le sue dimensioni generose, la nuova crossover wagon di Dacia è attesa a un prezzo di partenza inferiore ai 25.000 euro, cifra che la colloca comodamente al di sotto della maggior parte dei SUV compatti in commercio in Europa. Il lancio ufficiale è previsto per giugno 2026, mentre la produzione avverrà in uno stabilimento Renault in Turchia — e non in Romania, poiché lo storico impianto di Mioveni resterà concentrato sull’assemblaggio di Duster e Bigster.

La Dacia Striker si trova in una posizione quasi unica nel suo segmento: con l’uscita di scena di riferimenti come la Ford Focus Active, la Toyota Corolla Trek e la Volkswagen Golf Alltrack, il formato della wagon crossover compatta ha perso quasi tutti i suoi protagonisti. Il concorrente più diretto rimane la Skoda Octavia Combi, sebbene la variante Scout, che avrebbe rappresentato il confronto più diretto, sia stata in gran parte abbandonata. Sul fronte dei rivali indiretti si collocano invece i SUV compatti come Citroen C5 Aircross e Kia Sportage, vetture che la Striker intende sfidare proprio sul terreno del rapporto spazio-prezzo.

Con il lancio ufficiale fissato a giugno 2026, Dacia ha ancora tempo per svelare i dettagli degli interni e la gamma completa delle motorizzazioni disponibili. L’attesa è giustificata: la Striker ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei modelli più interessanti del segmento compatto europeo, capace di convincere non solo i clienti sensibili al prezzo ma anche le famiglie alla ricerca di un’alternativa pratica e versatile all’imperante formato SUV.