Citroën porta avanti il suo impegno sociale con Gëneration AMI, il progetto dedicato alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo giunto alla quinta edizione nell’anno scolastico 2025–2026. Il 22 aprile, presso l’Auditorium dell’IIS Matteucci di Roma, si è tenuto il seminario gratuito “Il peso delle parole”, rivolto a genitori, docenti ed educatori: oltre sessanta partecipanti hanno preso parte all’incontro, confermando l’interesse crescente attorno a un’iniziativa che, dal 2021, ha già raggiunto oltre 44.000 studenti e 2.684 classi in tutta Italia.
Punti Chiave
- Gëneration AMI è alla sua quinta edizione e ha coinvolto oltre 44.000 studenti e 2.684 classi in Italia dal 2021.
- Il seminario romano “Il peso delle parole” si è tenuto il 22 aprile all’IIS Matteucci, con oltre 60 partecipanti tra genitori, docenti ed educatori.
- L’incontro è stato condotto dalla Dott.ssa Antonella Elena Rossi, psicologa, pedagogista e criminologa con oltre trent’anni di esperienza.
- Il progetto è realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – BulliStop e include eventi in presenza, attività digitali e percorsi interattivi.
- La Citroën AMI è diventata simbolo del progetto: un mezzo pensato per i giovani, usato come leva educativa per parlare di diversità e inclusione.
Il seminario «Il peso delle parole» all’IIS Matteucci
Il cuore dell’appuntamento romano è stato il seminario “Il peso delle parole”, svoltosi dalle 18.00 alle 19.30 del 22 aprile. Al centro della riflessione, il ruolo del linguaggio nella relazione tra adulti e nuove generazioni: come le parole possano costruire ponti o, al contrario, diventare strumento di esclusione e sopraffazione. Un tema di stringente attualità, soprattutto in un’epoca in cui la comunicazione digitale amplifica esponenzialmente l’impatto — positivo o negativo — di ogni singola espressione.
A condurre l’incontro è stata la Dott.ssa Antonella Elena Rossi, psicologa, pedagogista e criminologa con oltre trent’anni di esperienza nel settore, nonché volto noto di programmi RAI. Il suo intervento ha guidato i partecipanti in una riflessione concreta e partecipata sul valore delle parole nella quotidianità, mostrando come il linguaggio possa diventare uno strumento attivo di prevenzione del bullismo e di promozione dell’ascolto, del rispetto e dell’empatia. Il seminario ha incluso esempi pratici, momenti di coinvolgimento diretto del pubblico e uno spazio finale dedicato al confronto aperto e alle domande, trasformando l’incontro in un vero e proprio laboratorio di comunicazione consapevole.
Cinque anni di Gëneration AMI: 44.000 studenti raggiunti in Italia
Gëneration AMI non è un progetto occasionale, ma un impegno strutturato e continuativo che Citroën porta avanti dal 2021 in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – BulliStop. Arrivato alla quinta edizione nell’anno scolastico 2025–2026, il programma si è affermato come una delle iniziative più significative a livello nazionale sul tema della prevenzione del bullismo, avendo già coinvolto oltre 44.000 studenti e 2.684 classi distribuite su tutto il territorio italiano.
Il progetto si articola su più livelli: attività educative digitali, incontri in presenza nelle scuole, percorsi interattivi dedicati a studenti, docenti e famiglie, e spettacoli teatrali con forte valenza simbolica. Un calendario ormai consolidato che affianca il mondo della scuola lungo tutto l’anno, senza limitarsi alle ricorrenze simboliche legate al tema del bullismo.
Lo spettacolo «Together is Better» e il workshop per i dipendenti Stellantis
Tra i momenti più recenti del percorso Gëneration AMI spicca lo spettacolo “Together is Better”, andato in scena a Roma nel settembre scorso. La rappresentazione mette in scena una classe simbolica in cui ogni studente incarna un’emozione — Rabbia, Ansia, Coraggio, Gioia, Paura — e i conflitti tra esse culminano nell’arrivo di Ami, un personaggio fuori dagli schemi, inizialmente deriso e isolato, che diventa il catalizzatore di un cambiamento collettivo. Realizzato con il supporto di attori, studenti, coreografi e costumisti del Centro Nazionale Contro il Bullismo – BulliStop, lo spettacolo si sviluppa attraverso scene recitate, musica originale e coreografie, con un finale corale che lascia un messaggio netto: “Together is Better”.
A dicembre, invece, Citroën ha portato il tema all’interno del proprio ecosistema aziendale con un workshop dedicato ai dipendenti Stellantis, svoltosi il 10 dicembre presso la Sala Conferenze di via Plava, 80 a Torino, con diretta streaming per tutti i colleghi da remoto. Dopo il benvenuto di Antonella Bruno, Country Manager Stellantis Italia, e l’introduzione di Giovanni Falcone, Managing Director Citroën Italia, è stata ancora la Dott.ssa Rossi a condurre la sessione mattutina, dalle 10.30 alle 13.00. Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.30, i partecipanti hanno avuto la possibilità di effettuare test drive della gamma Citroën con partenza dalla stessa sede. Un’iniziativa che unisce consapevolezza sociale e conoscenza del prodotto in un’unica giornata.
Citroën AMI: da vettura anticonformista a simbolo di inclusione
Non è un caso che il progetto porti il nome di Citroën AMI, il quadriciclo elettrico pensato per i giovani che negli anni è diventato protagonista di migliaia di test drive nelle scuole italiane. Il suo design anticonformista — inizialmente oggetto di pregiudizi e scetticismo — ne fa uno strumento educativo naturale: AMI racconta il valore della diversità, la forza dell’autenticità e la necessità di superare gli stereotipi, esattamente i valori che il progetto Gëneration AMI intende promuovere tra le nuove generazioni.
Il parallelismo tra il veicolo e il messaggio pedagogico è voluto e coerente: così come AMI abbatte le barriere della mobilità convenzionale, il progetto punta ad abbattere le barriere relazionali che alimentano il bullismo. Un mezzo vicino ai bisogni dei giovani, pensato per favorire relazioni positive e per essere un ponte — letterale e metaforico — tra mobilità sostenibile ed educazione sociale.
Il prossimo appuntamento di Gëneration AMI è atteso nell’ambito del calendario già consolidato per l’anno scolastico in corso. Il progetto continuerà ad affiancare scuole, famiglie e istituzioni con nuovi incontri in presenza, attività digitali e percorsi interattivi, confermando l’impegno di Citroën come brand attivo e misurabile nella lotta al bullismo in Italia.





