Citroën apre il 2026 con numeri da record: 190.000 veicoli venduti nel primo trimestre, pari a una crescita del 10% su base globale. In Europa la performance è ancora più netta, con volumi in aumento del 12,3% e una quota di mercato salita al 3,5% (+0,3 punti). A trainare i risultati una gamma completamente rinnovata, al centro della quale brilla la Nuova C3 con le sue versioni elettriche che già rappresentano il 32% del mix di vendita. Il CEO Xavier Chardon parla di risultati «molto incoraggianti» e indica nella strategia multi-energia e nella libertà di scelta per il cliente le leve fondamentali della ripresa.
Punti Chiave
- Citroën ha venduto 190.000 veicoli a livello globale nel Q1 2026, registrando una crescita del 10%.
- In Europa i volumi salgono del 12,3%, con una quota di mercato al 3,5% (+0,3 punti).
- In Francia il brand è terzo player del mercato con una quota del 9,2% (+0,7 punti); in Italia quota al 3,8% nel trimestre.
- La Nuova C3 è Top 1 nel segmento B-Hatch BEV in Italia; le versioni elettriche valgono il 32% del mix di vendita del modello.
- Il Nuovo SUV C5 Aircross segna +60% negli ordini e +40% nelle immatricolazioni nei principali mercati europei.
I numeri del trimestre: Europa, Francia e Italia
Il comunicato diffuso da Poissy il 17 aprile 2026 disegna un quadro di ripresa strutturale per Citroën. A livello europeo, la crescita del 12,3% nei volumi e il guadagno di 0,3 punti di quota di mercato non sono cifre casuali: riflettono una strategia di prodotto coerente che sta dando i suoi frutti in quasi tutti i Paesi del Vecchio Continente. Il CEO Xavier Chardon lo ha sottolineato con chiarezza: «Stiamo aumentando la nostra quota di mercato in quasi tutti i Paesi. Il rinnovamento della gamma e la nostra strategia basata sulla libertà di scelta per il cliente stanno dando risultati concreti».
In Francia, mercato domestico per eccellenza, Citroën ha registrato un incremento del 7,3%, portando la propria quota al 9,2% (+0,7 punti) e consolidando la terza posizione assoluta nel mercato. Un risultato che dimostra come il brand stia riconquistando terreno anche là dove la competizione è più serrata. In Italia, nel solo mese di marzo la quota ha raggiunto il 3,9% (+0,3 punti rispetto a marzo dell’anno precedente), mentre nel complesso del trimestre si è attestata al 3,8% — una performance rilevante anche sul canale privati, storicamente più selettivo e sensibile al valore percepito del brand.
La Nuova C3: game changer nell’elettrico accessibile
Al cuore del rilancio commerciale di Citroën c’è la Nuova C3, descritta dal CEO Chardon come «l’auto elettrica più accessibile del mercato francese». Un posizionamento che non è solo di prezzo ma di proposta complessiva: cinque posti reali, bagagliaio capiente, comfort da segmento superiore. La filosofia è sintetizzata nella formula «più spazio e comfort a un prezzo più accessibile», un mantra che rispecchia la vocazione storica del brand transalpino.
Le versioni elettriche della C3 — indicate come ëC3 — rappresentano già il 32% del mix di vendita, un dato che posiziona il modello come uno dei principali vettori di democratizzazione della mobilità a zero emissioni in Europa. I riscontri di mercato lo confermano: Top 1 nel segmento B-Hatch BEV in Italia, Top 1 nel segmento B-Hatch a benzina in Italia, Top 2 nel segmento B-Hatch complessivo in Italia, Top 2 nel segmento B-Hatch BEV in Spagna e Top 3 in Portogallo. Un dominio quasi trasversale che testimonia l’appeal del modello sia tra i clienti che scelgono l’elettrico sia tra quelli ancora legati alle motorizzazioni tradizionali.
C3 Aircross, C4 e C5 Aircross: la gamma allarga i successi
Il successo di Citroën non si limita alla sola C3. Il Nuovo SUV C3 Aircross — unico nel suo segmento a offrire una configurazione fino a sette posti — ha chiuso il 2025 con 50.000 unità vendute e avvia il 2026 con un portafoglio ordini in crescita del 57%. La quota BEV sul mix di vendita ha raggiunto il 27%, mentre il modello si è aggiudicato il riconoscimento di «Best Users’ Car of Europe 2026», un premio assegnato dagli stessi utenti che ne valorizza l’apprezzamento concreto nella vita quotidiana.
Nel segmento C, la Nuova C4 sta vivendo una stagione particolarmente brillante. In Francia le immatricolazioni sono cresciute del 55%, posizionandola tra i leader del segmento. In Spagna occupa il primo posto, mentre in Portogallo si colloca ai vertici della classifica. Un risultato che consolida la presenza di Citroën in una fascia di mercato tipicamente contesa da brand tedeschi e coreani. Infine, il Nuovo SUV C5 Aircross — pensato per offrire una vera esperienza «comfort-class» con autonomia elettrica fino a 680 km — registra +60% negli ordini e +40% nelle immatricolazioni nei principali mercati europei, confermando come l’offerta multi-energia stia accelerando la transizione della clientela verso l’elettrico senza imporre sacrifici in termini di versatilità.
Berlingo a 30 anni dalla nascita e la leadership con Ami
Citroën non dimentica le sue radici nei veicoli commerciali. Il celebre Berlingo — che quest’anno celebra il suo 30° anniversario — rimane un punto di riferimento nel mercato dei veicoli commerciali leggeri europei. La leadership in Francia, Irlanda e Slovacchia, accompagnata da posizioni di vertice in Slovenia, Belgio e Norvegia, dimostra come il modello continui a essere percepito come soluzione ideale dai professionisti. In Italia, nel mese di marzo la gamma commerciale Citroën ha raggiunto una quota del 5,7%, in crescita di 1,9 punti rispetto a marzo dell’anno precedente — un balzo significativo che testimonia una domanda professionale in forte espansione.
Nel segmento della micro-mobilità, Citroën Ami conferma la propria posizione di pioniere in Europa. Il modello continua ad attrarre interesse, come dimostra il successo della serie limitata Ami Dark Side, che ha generato 400 ordini mensili. L’imminente disponibilità del modello presso le concessionarie — fino a oggi venduto principalmente online — aprirà un canale distributivo più tradizionale, capace di avvicinare ulteriormente il prodotto a una platea più ampia di potenziali acquirenti.
Strategia «Power of Choice» e nuova divisione customer satisfaction
Dietro i numeri del trimestre c’è una scelta strategica precisa: la cosiddetta «Power of Choice», ovvero la libertà offerta al cliente di scegliere tra motorizzazioni termiche, ibride e 100% elettriche senza essere costretti verso una soluzione unica. Un approccio pragmatico che risponde alla realtà del mercato europeo, dove le infrastrutture di ricarica e le abitudini di utilizzo variano enormemente da Paese a Paese. Citroën ha scelto di non imporre ma di proporre, lasciando che sia il cliente a decidere il proprio ritmo di transizione.
Parallelamente, il brand ha avviato una trasformazione interna focalizzata sulla soddisfazione del cliente. Un nuovo dipartimento dedicato — che riporta direttamente al CEO Chardon — è già operativo con azioni concrete in corso e primi risultati positivi. L’obiettivo dichiarato è garantire un’esperienza fluida e di alta qualità in ogni fase del percorso d’acquisto e di utilizzo, dalla configurazione online alla fase post-vendita. Una scelta che segnala la volontà di Citroën di ricostruire la fiducia con clienti, dealer e con l’intero ecosistema commerciale.
Con un primo trimestre che supera le attese sia in termini di volumi sia di quote di mercato, Citroën si appresta ad affrontare il resto del 2026 con slancio rinnovato. Le prossime sfide includeranno il consolidamento delle posizioni acquisite nei mercati chiave, l’ulteriore penetrazione del C5 Aircross nei segmenti premium e il lancio ufficiale di Ami presso le reti dealerizzate. La combinazione di una gamma rinnovata, di una strategia multi-energia coerente e di un rinnovato focus sul cliente disegna per il brand francese un percorso di crescita che sembra ormai strutturale.





