La Milano-Torino, la corsa ciclistica più antica al mondo, ha fatto da palcoscenico mercoledì al debutto in scena del Nuovo SUV Citroën C5 Aircross nei panni di auto ufficiale di RCS Sport. Il SUV francese accompagnerà corridori e organizzazione lungo tutta la stagione delle grandi corse italiane: dal Giro d’Italia alle Grandi Classiche, fino alle Gran Fondo. Prossima tappa, il giorno successivo alla Milano-Torino, la leggendaria Milano-Sanremo, la Classicissima.
Punti Chiave
- Il Citroën C5 Aircross è l’auto ufficiale del Giro d’Italia, del Giro E, del Giro d’Italia Women, del Giro Next Gen, delle Grandi Classiche e delle Gran Fondo RCS Sport.
- La versione 100% elettrica Long Range offre un’autonomia dichiarata di 680 km con batteria da 97 kWh e motore da 230 CV.
- La versione ibrida Hybrid 145 Automatic rappresenta il punto d’ingresso alla gamma elettrificata, con un prezzo di partenza di 28.900 euro.
- La consegna simbolica dell’esemplare è avvenuta nello storico comprensorio di Mirafiori, a Torino, sede di Stellantis.
- Con il C5 Aircross, Citroën dichiara di aver completato il rinnovamento totale della propria gamma in meno di due anni.

Da Mirafiori a Superga: 174 km tra storia e tecnologia
La Milano-Torino ha tracciato il percorso simbolico perfetto per il lancio italiano del nuovo modello. I 174 chilometri da Rho a Superga hanno visto il C5 Aircross muoversi tra il pubblico delle grandi corse, portando in strada le linee tese e affilate del nuovo linguaggio stilistico di Citroën. Non è un caso che proprio Milano e Torino siano le città protagoniste di questo debutto: il legame tra il marchio francese e l’Italia affonda le radici nel 1924, quando André-Gustave Citroën acquistò a Milano, in via Gattamelata, un terreno da Nicola Romeo — proprietario di Alfa Romeo — per fondare la prima filiale italiana della Casa. Oggi, in quello stesso indirizzo, sorge uno showroom Stellantis &You. A Torino, invece, nello storico comprensorio di Mirafiori, è avvenuta la consegna ufficiale e simbolica della vettura a RCS Sport.

Questo legame centenario con l’Italia — oltre 100 anni di innovazioni tecnologiche, successi sportivi e modelli iconici — rende la partnership con le grandi corse ciclistiche ancora più carica di significato. Il ciclismo, sport popolare per eccellenza, rispecchia la vocazione storica di Citroën: prodotti accessibili, versatili, capaci di parlare a tutti.
Auto ufficiale di Giro, Classiche e Gran Fondo: un calendario fittissimo

L’impegno di Citroën con RCS Sport è tutt’altro che marginale. Il C5 Aircross sarà protagonista di un calendario fittissimo che comprende il Giro d’Italia, il Giro E, il Giro d’Italia Women e il Giro Next Gen, oltre alle Grandi Classiche — Tirreno-Adriatico, Milano-Torino, Milano-Sanremo, Giro d’Abruzzo e Gran Piemonte — e alle Gran Fondo Strade Bianche e Il Lombardia. Una vetrina itinerante di assoluto prestigio, che porta il nuovo modello davanti a milioni di appassionati lungo le strade italiane.
La scelta di affidare la flotta ufficiale al C5 Aircross non è casuale: il SUV risponde pienamente alle esigenze operative di RCS Sport in termini di spazio a bordo, prestazioni, comfort e affidabilità. Per una macchina organizzativa che lavora su percorsi spesso impegnativi, dalla pianura alle salite alpine, avere a disposizione un mezzo polivalente e disponibile in più motorizzazioni rappresenta un vantaggio concreto.

Abitacolo da salotto high-tech: le dotazioni del C5 Aircross
Al di là del ruolo istituzionale, il Nuovo SUV C5 Aircross si presenta come un’ammiraglia tecnologica. Citroën lo definisce il modello che stabilisce un nuovo punto di riferimento tra i C-SUV per livello di comfort. L’abitacolo è caratterizzato da uno spazio generoso nella seconda fila di sedili e da un bagagliaio ampio, con volume identico a prescindere dal tipo di propulsione scelto — un dettaglio non scontato in un modello disponibile anche in versione 100% elettrica e plug-in hybrid.
A bordo, tre elementi distinguono l’esperienza di guida: le sospensioni con ammortizzatori idraulici progressivi, i sedili Advanced Comfort e il sistema di infotainment con touchscreen Waterfall — grande nelle dimensioni e semplice nell’utilizzo. Il design esterno riprende il nuovo linguaggio stilistico della Casa con linee tese, carreggiate allargate e spalle pronunciate, per un profilo che Citroën descrive come muscoloso e al contempo agile — un parallelo diretto con l’atleta in gara che il brand ha scelto non a caso per accompagnare le corse ciclistiche.
Elettrico fino a 680 km, ibrido da 28.900 euro: la gamma completa
Per la prima volta nella sua storia, il C5 Aircross è disponibile anche in versione 100% elettrica, in due configurazioni distinte. La Comfort Range monta un motore da 210 CV (157 kW) abbinato a una batteria da 73 kWh, con un’autonomia dichiarata di 520 km. La Long Range — presto ordinabile al momento dell’annuncio — sale a 230 CV (170 kW) con batteria da 97 kWh e un’autonomia eccezionale di 680 km, un dato che si posiziona tra i più elevati del segmento C-SUV.
Per chi preferisce avvicinarsi all’elettrificazione in modo graduale, Citroën offre il C5 Aircross Hybrid 145 Automatic a partire da 28.900 euro, la porta d’ingresso alla gamma elettrificata. Completa l’offerta il Plug-In Hybrid 225 Automatic, che combina motore termico ed elettrico per una potenza complessiva di 225 CV. La flotta destinata agli eventi RCS Sport include tutte le declinazioni disponibili, coprendo ogni forma di elettrificazione: una scelta coerente con l’identità del modello e con il messaggio che Citroën intende trasmettere al grande pubblico delle corse.
Con questo lancio, Citroën dichiara di aver completato il rinnovamento totale della propria gamma in meno di due anni. Il C5 Aircross, nelle vesti di nuova ammiraglia, corona un percorso che ha interessato l’intera lineup della Casa, con modelli che condividono gli stessi valori — accessibilità, versatilità, comfort — adattati a ciascun segmento. Il prossimo appuntamento in calendario è la Milano-Sanremo, la Classicissima, dove il SUV tornerà ad accompagnare corridori e carovana lungo uno dei tracciati più iconici del ciclismo mondiale.





